Il padre di Renzi indagato per bancarotta fraudolenta.
La legge è uguale per tutti e nessuno ne è al di sopra.
Però un poco di riservatezza male non farebbe.
Per la ns. legge c' è la presunzione di innocenza fino a che
non interviene una condanna.
Ma è anche vero che chi è indagato si vede la propria
reputazione rovinata, almeno fino alla sentenza emessa
da un giudice (e non da un procuratore)
In casi di indagini che possono essere lesive dei superiori
interessi nazionali le stesse dovrebbero essere condotte
con segretezza e sotto la sorveglianza di un giudice (non PM).
E' fin troppo evidente che la propagazione di questa notizia fa
tanto ma tanto comodo a qualcuno, probabilmente dello stesso
partito.
Renzi dice di non vederci nessun complotto.
Sono cose che si dicono per spiazzare l' avversario.