Acciaio: allarme ministri all'Ue, rischio collasso del settore per dumping Cina
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 08 feb - Diversi ministri europei dell'Economia hanno lanciato un allarme contro un rischio importante e imminente di collasso del settore europeo dell'acciao a fronte del dumping da parte della Cina. In una lettera comune indirizzata alla Commissione europea e al consiglio, i ministri tedesco Sigmar Gabriel, francese Emmanuel Macron, italiano Federica Guidi, polacco Mateusz Morawiecki, britannico Sajid Javid, belga Kris Peeters e lussemburghese Etienne Schneider chiamano l'Ue ad "utilizzare tutti i mezzi disponibili" e "agire con forza per rispondere a questa nuova sfida. Fra queste misure, i ministri citano "strumenti di difesa commerciale nel quadro del commercio mondiale (Omc)" e altri strumenti per "modernizzare l'industria siderurgica europea" come ad esempio il sostegno all'innovazione. I produttori europei di acciaio, sotto pressione, accusano la Cina di vendere in perdita. Il ministro francese dell'Economia, Emmanuel Macron, aveva gia' affermato in gennaio che l'Europa, dove la produzione di numerosi siti siderurgici sono stati fermati, non accetta il "dumping cinese". L'acciaio costituisce una delle difficolta' al centro del dibattito in corso sulla concessione alla Cina dello status di economia di mercato. Cecilia Malmstrom, la commissaria europea del Commercio, ha chiesto da dieci giorni al suo omologo cinese delle misure per ridurre le capacita' di produzione del settore. Oggi un portavoce dell'esecutivo europeo ha assicurato che la Commissione e' "ben cosciente ella situazione", sottolineando che la lettera dei sette ministri "solleva un numero di punti che anche noi stessi abbiamo sollevato". La Commissione, ha aggiunto il portavoce Lucia Caudet "usa strumenti a sua disposizione per sostenere e garantire un campo d'azione equo (fra i differenti paesi che commerciano acciaio, ndr)" e ha affremato che la Commissione "e' aperta alle proposte che gli Stati membri potranno mettere sul tavolo" per meglio difendere gli interessi dell'Ue. Bruxelles dovra' aprire durante questo mese tre nuove procedure per infreazione alle regole della concorrenza relative all'acciaio prodotto in Cina.
Tmm
(RADIOCOR) 08-02-16