Per non affollare i grafici ed il proprio TS.
Un grafico sobrio è quello che contiene l' indispensabile.
Anche se fatto con mezzi di fortuna risulterà perfino elegante.
Quando iniziai questo lavoro:
- avevo da poco acquistato un testo di A.T. (ottimo veramente).
- ne ero entusiasta perchè tutti gli esempi erano chiarissimi e “centranti”.
Se il lato superiore di un rettangolo veniva oltrepassato il target del prezzo
era già predeterminato; matematico! Visto un T.& S. era facilissimo
determinare l' obiettivo; matematico!
Non si sbagliava mai (negli esempi); matematico!
Avanti si vada.
Forte di questo bagaglio culturale mi misi con entusiasmo all' opera.
Sentivo che potevo avere il dominio dei mercati finanziari.
Ma per essere un dominatore dovevo avere tanti soggetti da soggiogare.
Quindi mi creai diverse cartelle Excel ognuna delle quali col massimo
numero consentito di fogli (1 x titolo).
Le caricai di tutte le formule esistenti nell' universo dell' A.T. ed oltre;
meglio abbondare, non si sa mai.
Al capitolo "grafici", essendo necessario dare visibilità al lavoro svolto,
procedetti con teutonica sistematicità a realizzarne i contenuti.
Inserimenti:
- l' elemento "quotazione" in primis, ovvio;
- il Sar, ovvio;
- il Movimento Direzionale, ovvio;
- le candele kamikaze, ovvio;
- le trendlines, ovvio, senza quelle avrei avuto un grafico impresentabile.
(Io le trendlines, tante: su, giù, di traverso, le commissionai all' Excel.
Ci avete mai provato? Vedreste che gioia!);
- il Macd, ovvio;
il Rsi senz' altro, ovvio;
- e lo Stocastico? impossibile farne a meno, ovvio;
- poi la pista ciclica, non si può mica andare a piedi, ovvio;
- e le medie mobili le lasciamo fuori? manco a parlarne, ovvio;
- ma non si penserà mica di lesinare sul numero, ovvio;
- ed i volumi? dentro anche quelli, ovvio;
- ed un paio di medie mobili sui volumi? Assolutamente si, ovvio;
- ma le mettiamo semplici o esponenziali? Nel dubbio tutte e due, ovvio.
- ed il tutto deve essere evidenziato con differenti colori, ovvio.
Risultato:
Un magnifico grafico fantasmagorico che di più non si poteva.
Altro che il carnevale di Rio!
Problemi:
Tutti. Non capivo più niente. A furia di osservarli cominciavo a vederci
anche quello che non c' era. Proprio come con le piastrelle marmorizzate.
Cura grafici:
ferocemente dimagrante, più che ovvio.
Ditemi voi: che senso ha vederci in un grafico il saliscendi del Rsi
dall' inizio dei tempi?
Se a lato del mio grafico ci metto una tabellina con la situazione corrente:
1) “Rsi = 55+”, da leggersi: Rsi con valore 55 in aumento;
2) “MM010 > MM20, -“ , da leggersi: media mobile 10 giorni superiore a
quella a 20 gg. ma in diminuzione;
3) “MM10/prezzo/mm20”, da leggersi evidentemente che il prezzo sta sotto
la MM10 ma sopra la MM20;
4) “Gap-“, da leggersi "candela santa nera" (candela nera + cerchietto sulla testa);
5) ecc. ecc. ecc.
Secondo voi non è ancora di più immediata lettura ? Oltretutto se è il ts. a dover generare i segnali operativi si troverà la pappa già bella e pronta!
Però non ho resistito, è stato più forte di me:
il santino con l' aureola ce l' ho mantenuto; è così tanto civettuolo!
Cura dimagrante titoli.
Secondo voi che senso ha voler fare giri turistici contemporanei per tutto il globo?
Questo lo può fare il "gestore c/ terzi" che verosimilmente avrà alle sue
dipendenze degli addetti.
Quindi procedetti, ad enorme sollievo dell' amico Excel, con la mannaia.
Mi ridussi agli attuali 40 ladroni: 37 titoli italiani + Ftsemib + DJ + Nasdaq.
Il pascolo già così è abbondante, perché dovrei desiderare l' erba del vicino ?
Perché è più verde? Al lato pratico non fa differenza.
Se la mia comincia ad ingiallire la vendo, se rispunta la compro.
Dove sta la differenza tra i 2 pascoli ?
Ma potrei, per insaziabilità, voler metterci il becco in casa altrui.
Nell' ipotesi ridurrei di 10, per esempio, il mio parco nazionale sostituendoli
con altrettanti di uno o più ipotetici paradisi.
Su quest' ultimi starei attento: paesi tradizionali ? emergenti ? sprofondanti ?
Opterei per quest' ultimi se mi venisse la mania di shortare.
Ma per me, dal momento che tutti i titoli di tutti i mercati di questo mondo
subiscono le oscillazioni di prezzo, andrebbe bene pure la Borsa di Groenlandia.
Ma…….. c' è un ma.
Per attuare questo mio sproloquio bisogna crearsi un proprio trading system.
Del resto "i buoni frutti si raccolgono col sudore della fronte; ad aspettare
che le olive cadano da sole spesso risulteranno marce".
Antico proverbio eschimese.
Quello che ho scritto vale poco ma non vi costa nulla.
A volte quello che comperate ne vale ancora meno.
Antico adagio IuliusAno.