Tempo a Milano - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
[FONT=fs_lola_webregular]Davos: vertice al via tra timori per economia e incubo terrorismo - FOCUS[/FONT]

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Davos, 20 gen - E' un inizio all'insegna delle preoccupazioni e dell'incertezza per il vertice di Davos, che entrera' nel vivo domani dopo la cerimonia inaugurale di questa sera. Nella cittadina svizzera, blindata piu' del solito per l'allerta terrorismo, e' giunto chiarissimo da Washington l'eco della revisione al ribasso delle stime dell'Fmi per l'economia globale, con il taglio dello 0,3% sia le stime per il 2015 a +3,5%, sia per il 2016 al 3,7%. Non e' stata una sorpresa per altro: i ceo globali in un'indagine di Pwc si sono detti piu' pessimisti quest'anno rispetto al prossimo sul quadro economico. Dalla vicina Ginevra l'Ilo ha avvertito che la disoccupazione continuera' ad aumentare nei prossimi cinque anni, cosi' come le disparita' e - probabilmente - i disordini sociali. L'Eurozona si trova suo malgrado ancora una volta sotto i riflettori, per la sua crescita fragile, disomogenea e piu' lenta del previsto, l'elevata disoccupazione, le incertezze sugli sviluppi in Grecia dove domenica prossima ci saranno le cruciali elezioni politiche e per la grande attesa per le decisioni che la Bce prendera' giovedi' prossimo. Nelle previsioni della maggior parte degli osservatori l'Eurotower annuncera' il Quantitative Easing, ovvero il massiccio acquisto di titoli di Stato. La questione - fanno notare alcuni esperti - ormai non e' se la Bce lancera' il Qe, ma come lo lancera'. A preoccupare i 2.500 vip del mondo economico, finanziario, politico ed accademico sbarcati a Davos - e su cui vegliera' un apparato di sorveglianza di 5.000 tra poliziotti, militari e addetti alla security - e' anche il rischio posto dal terrorismo. Non solo per l'impatto dei terribili attentati di Parigi o per gli arresti e le espulsioni di sospetti avvenute in questi giorni nella Confederazione, ma per le implicazioni sul contesto globale. "Terrorismo e geopolitica getteranno le loro ombre su questa edizione: sono una minaccia per la stabilita' politica in Europa, Medio Oriente e Africa. Se ne parlera' molto", ha sottolineato Nahriman Behravesh, capo-economista dell'Ihs. Il 'Global Risk Report', pubblicato la scorsa settimana dal World Economic Forum che organizza il vertice di Davos, individuava chiaramente il problema: la maggiore minacce alla stabilita' del mondo nei prossimi 10 anni viene dai rischi geo-politici (oltre che da quelli ambientali). I 900 esperti interpellati al primo posto in termini di probabilita' c'e' il rischio di conflitti internazionali, ovvero guerre tra Stati con conseguenze a livello regionale. Il summit quest'anno riserva un posto particolare anche al problema delle disparita' sul reddito, evidenziate da un rapporto di Oxfam diffuso ieri, secondo cui nel 2016 l'1% piu' ricco della popolazione del mondo deterra' piu' proprieta' del restante 99% e gli 80 tycoon piu' ricchi del globo hanno tante ricchezze quanto meta' della popolazione del pianeta. Proprio il direttore esecutivo di Oxfam, Winnie Byanyma sara' una delle co-chair del meeting. Intanto l'inaugurazione del vertice e' all'insegna del 'Made in Italy', con un concerto di Andrea Bocelli, cui seguira' una cena offerta dal Ministero dello Sviluppo e da Ita (l'ex-Ice) alla Congress Hall. In serata e' atteso a Davos il premier Matteo Renzi, in ritardo rispetto ai piani iniziali per il protrarsi del consiglio dei ministri. Domani Renzi fara' un intervento in mattinata sulla "Transformational Leadership".

Gli-
(RADIOCOR) 20-01-15
 
Bank of Japan conferma politica monetaria, taglia stime inflazione

http://www.borsainside.com/feed/feed.phpjavascript:OpenNewWindow('http://ww...udes/invia_articolo.php?id=55014', 500, 550);http://www.borsainside.com/mercati_...-politica-monetaria-taglia-stime-inflazione/#
La Bank of Japan ha confermato la sua politica monetaria. La decisione era stata attesa dalla maggior parte degli economisti.
Il consiglio direttivo della Banca Centrale del Giappone ha lasciato i suoi i tassi d'interesse invariati e ribadito che acquisterà ogni anno asset per 80 bilioni di yen.
La Bank of Japan ha tagliato le sue stime di inflazione per l'esercizio che inizia il prossimo aprile all'1% dall'1,7%. "Per quanto riguarda l'indice dei prezzi al consumo, l'outlook per la tendenza di fondo resta invariato, ma l'aumento su base annua sarà probabilmente minore verso l'anno fiscale 2015 a causa del significativo declino dei prezzi del petrolio", si legge in una nota.
Le stime d'inflazione per l'esercizio 2016 sono state riviste leggermente al rialzo, dal 2,1% al 2,2%.
La Bank of Japan ha alzato le sue stime di crescita per il 2015 dall'1,5% al 2,1% e per il 2016 dall'1,2% all'1,6%.


Redazione Borsainside
 
....scusate l' ot

è troppo carina....


un saluto veloce a tutti voi amici di questo MERAVIGLIOSO 3d!

Ciao Rindo, è bellissima! Me la conservo :up:
Già che siamo in tema di antenne e lettori cd. Il Papa ha detto:
"non fate figli come conigli".
Chi ne ha tanti si sentirà un coniglio.
Io solo mezzo coniglio; ce ne ho tre. ;)
 
Toyota resta il leader dell'auto, ma le vendite scenderanno nel 2015

http://www.borsainside.com/feed/feed.phpjavascript:OpenNewWindow('http://ww...udes/invia_articolo.php?id=55016', 500, 550);http://www.borsainside.com/mercati_...dellauto-ma-le-vendite-scenderanno-nel-2015/#
Toyota (JP3633400001) ha annunciato oggi di aver aumentato lo scorso anno le sue vendite a livello globale del 3% a 10,23 milioni di veicoli. Si è trattato del miglior risultato nella storia del gruppo giapponese.
Toyota ha quindi conservato la sua posizione di leader del mercato dell'auto. La maggiore concorrente, Volkswagen (DE0007664039), ha aumentato nel 2014 le sue vendite del 4,2% a 10,14 milioni di veicoli.
Tuttavia il gruppo tedesco potrebbe superare quest'anno quello giapponese. Toyota si attende infatti per il 2015 un leggero calo delle vendite a 10,15 milioni di veicoli. Volkswagen prevede invece un'ulteriore crescita. A frenare la performance di Toyota dovrebbero essere il rallentamento della domanda in Cina, Indonesia e sul mercato domestico.


Redazione Borsainside
 
Regno Unito, disoccupazione sotto il 6% per la prima volta da sei anni

http://www.borsainside.com/feed/feed.phpjavascript:OpenNewWindow('http://ww...udes/invia_articolo.php?id=55021', 500, 550);http://www.borsainside.com/mercati_...e-sotto-il-6-per-la-prima-volta-da-sei-anni/#
Il tasso di disoccupazione è sceso nel Regno Unito nel trimestre a novembre al 5,8% dal 6% del trimestre prececente. Si tratta del più basso livello da più di sei anni. Gli economisti avevano previsto un calo al 5,9%.
Il numero delle richieste di sussidi alla disoccupazione è calato a dicembre di 29.700 unità. Si è trattato del ventiseiesimo calo consecutivo. Gli esperti avevano previsto un calo di 25.0000 unità.
Il numero degli occupati è aumentato di 37.000 unità e si è attestato nel trimestre ad ottobre a 30,8 milioni. Si tratta di un nuovo livello record.
I salari sono aumentati dell'1,8% contro il +1,6% registrato nel trimestre precedente. Si è trattato del più forte aumento dalla metà del 2012.


Redazione Borsainside
 
STMicroelectronics: Per Citigroup è da comprare

http://www.borsainside.com/feed/feed.phpjavascript:OpenNewWindow('http://ww...udes/invia_articolo.php?id=55022', 500, 550);http://www.borsainside.com/mercati_europei/55022-stmicroelectronics-per-citigroup-e-da-comprare/#
Citigroup ha alzato il suo rating su STMicroelectronics (NL0000226223) da "Neutral" a "Buy" ed il target sul prezzo da €5 a €7,50.
La banca d'affari ritiene che un investimento nel titolo sia attrattivo nel breve termine. Il rapporto rendimento-rischio del primo produttore europeo di semiconduttori sarebbe infatti favorevole.
Citigroup indica che il gruppo franco-italiano beneficia significativamente della debolezza dell'euro. Gli analisti osservano inoltre che STM versa ai suoi azionisti un elevato dividendo.


Redazione Borsainside
 
Regno Unito, disoccupazione sotto il 6% per la prima volta da sei anni

http://www.borsainside.com/feed/feed.phpjavascript:OpenNewWindow('http://ww...udes/invia_articolo.php?id=55021', 500, 550);http://www.borsainside.com/mercati_...e-sotto-il-6-per-la-prima-volta-da-sei-anni/#
Il tasso di disoccupazione è sceso nel Regno Unito nel trimestre a novembre al 5,8% dal 6% del trimestre prececente. Si tratta del più basso livello da più di sei anni. Gli economisti avevano previsto un calo al 5,9%.
Il numero delle richieste di sussidi alla disoccupazione è calato a dicembre di 29.700 unità. Si è trattato del ventiseiesimo calo consecutivo. Gli esperti avevano previsto un calo di 25.0000 unità.
Il numero degli occupati è aumentato di 37.000 unità e si è attestato nel trimestre ad ottobre a 30,8 milioni. Si tratta di un nuovo livello record.
I salari sono aumentati dell'1,8% contro il +1,6% registrato nel trimestre precedente. Si è trattato del più forte aumento dalla metà del 2012.

Redazione Borsainside

Usa usciti ufficialmente dalla recessione.
UK disoccupazione metà della nostra.

Ma mica hanno seguito la dottrina "Angelica"!!
 
Portogallo: ministro Finanze annuncia rimborso anticipato prestiti Fmi



(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 21 gen - Il Portogallo prevede di rimborsare in anticipo sulle scadenze i prestiti ricevuti dal Fondo Monetario Internazionale nell'ambito di un piano di salvataggio, seguendo le orme dell'Irlanda. Lo ha annunciato oggi il ministro delle Finanze Maria Luis Albuquerque al Parlamento. Albuquerque ha spiegato che il Portogallo e' in grado di rimborsare i prestiti grazie alla "normalizzazione" del suo accesso ai mercati finanziari. Come l'Irlanda, il Portogallo vuole prendere vantaggio di una riduzione dei tassi di interesse per risparmiare sui pagamenti. Il Fmi ha prestato al Portogallo 26 miliardi di euro su un totale di 78 miliardi concessi da Fmi e Ue.

red-sal
(RADIOCOR) 21-01-15
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users who are viewing this thread

Back
Alto