Tempo a Milano - Cap. 1

Stato
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USA: L'indice NY Empire scende a febbraio a 7,78 punti

Il NY Empire State Index è sceso questo mese, rispetto a gennaio, da 9,95 a 7,78 punti. Gli economisti avevano previsto un calo a 9 punti.Ricordiamo che un indice superiore allo zero indica che nel settore manifatturiero dello Stato di New York ci sono più imprese ottimiste che pessimiste.
Il sottoindice relativo ai nuovi ordini è sceso da 6,09 a 1,2 punti e quello relativo all'occupazione da 13,68 a 10,1 punti.
Il sottoindice relativo alle consegne è salito da 9,59 a 14,1 punti e quello relativo ai prezzi pagati da 12,63 a 14,6 punti.


Redazione Borsainside
 
Forex: L'euro snobba l'aumento del rischio di una Grexit

L'euro si è rafforzato nonostante lo stallo nelle trattative tra la Grecia e l'Unione Europea. La valuta europea è salita oggi fino a 1,1432 dollari.La Banca Centrale Europea aveva fissato ieri il cambio euro-dollaro a 1,1408.
La nuova riunione dell'Eurogruppo si è conclusa ieri con un nulla di fatto. Il governo greco ha infatti bocciato le proposte presentate dall’Ue. Atene ha ora tempo fino a giovedì per decidere se chiedere l’estensione del programma di salvataggio.
Commerzbank ha rivisto fortemente al rialzo le sue previsioni su una possibile uscita della Grecia dall'euro. La banca tedesca stima ora il rischio di una cosiddetta "Grexit" al 50%, dal 25% della scorsa settimana.
Gli investitori continuano tuttavia a scommettere su un accordo. Alcuni analisti fanno inoltre notare che il mercato considera bassi i rischi di contagio. Non a caso i rendimenti dei titoli di Stato degli altri Paesi periferici dell'Eurozona hanno tenuto finora molto bene.
A sostenere l'euro è infine l'aumento della fiducia nella forza dell'economia della Germania. Lo ZEW ha comunicato oggi che il suo indice relativo alla fiducia degli investitori istituzionali tedeschi è aumentato a febbraio, rispetto a gennaio, da 48,4 a 53 punti. Si tratta del più alto livello da 12 mesi.


Redazione Borsainside
 
USA, calo inaspettato della fiducia dei costruttori edili

La fiducia dei costrutori edili è scesa negli USA. Lo ha comunicato l'associazione settoriale NAHB (National Association of Home Builders).
L'indice NAHB/Wells Fargo è calato febbraio, rispetto a gennaio, da 57 a 55 punti. Si tratta del più basso livello da ottobre. Gli economisti avevano atteso un aumento a 58 punti.
Ricordiamo che un valore superiore a 50 punti indica che i costruttori edili sono ottimisti sull'andamento delle vendite di case.


Redazione Borsainside
 
Le sofferenze bancarie continuano a crescere, nuovo record a dicembre

La crisi continua ad avere un impatto negativo sulle banche italiane, ma iniziano ad esserci alcuni segni di miglioramento. È quanto emerge dall'ultimo bollettino mensile dell'ABI (Associazione Bancaria Italiana).Le sofferenze lorde sono cresciute a dicembre di €2,5 miliardi rispetto a novembre e di circa €27,8 miliardi rispetto allo stesso mese del 2013 (+17,8%) raggiungendo €183,7 miliardi. Si tratta di un nuovo livello record.
Le sofferenze nette sono risultate a dicembre pari a €84,5 miliardi, €0,3 miliardi in meno rispetto al mese precedente e €4,5 miliardi in più rispetto al dicembre 2013 (+5,6% l’incremento annuo).
In rapporto agli impieghi, le sofferenze lorde risultano pari al 9,6% a dicembre (8,1% un anno prima). Si tratta del più alto livello dalla fine del 1998. Tale valore raggiunge il 16,1% per i piccoli operatori economici (14% a dicembre 2013), il 16,2% per le imprese (13,3% un anno prima) ed il 6,9% per le famiglie consumatrici (6,5% a dicembre 2013).
Il rapporto tra sofferenze nette e impieghi totali si è attestato al 4,64%, dal 4,67% di novembre e dal 4,31% di dicembre 2013.
Per quanto riguarda i prestiti bancari a gennaio c'è stato, secondo l'ABI, un consolidamento della dinamica annua. Sulla base di prime stime il totale prestiti a residenti in Italia (settore privato più Amministrazioni pubbliche al netto dei pct con controparti centrali) si è attestato a €1.827,1 miliardi, segnando una variazione annua di -1,4% (-1,4% anche il mese precedente).
I prestiti a famiglie e società non finanziarie hanno ammontato a gennaio a €1.405 miliardi, segnando una variazione annua lievemente negativa, pari a -1,8%, il miglior risultato da agosto 2012 (-1,8% anche a fine 2014).
Nel mese di dicembre la dinamica dei prestiti alle imprese non finanziarie è risultata pari a -2,3% (-2,6% il mese precedente). In lieve flessione la dinamica tendenziale del totale prestiti alle famiglie (-0,5% a dicembre 2014, lo stesso valore del mese precedente).


Redazione Borsainside
 
Fisco: Il gettito dagli immobili sale nel 2014 a 42,1 miliardi

Il gettito derivante dalle imposte di natura patrimoniale è cresciuto nel 2014 del 9,8% a €42,1 miliardi. È quanto emerge dal rapporto sugli immobili redatto dall’Agenzia delle Entrate e dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia.
Tra le imposte patrimoniali, l’Imu, di natura ricorrente, nel 2014 ha generato un gettito pari a €19,3 miliardi; mentre la Tasi sui servizi indivisibili ha prodotto un gettito di €4,6 miliardi. Il gettito complessivo Imu-Tasi 2014 (€23,9 miliardi) è rimasto pressoché invariato se confrontato con quello dell’Imu 2012 (€23,8 miliardi).
Nel 2014 è calato del 12,6% il gettito Tasi-Imu relativo all’abitazione principale (€3,5 miliardi), a fronte del gettito Imu 2012 che era risultato di circa €4 miliardi. In media i proprietari di prima casa hanno pagato €204 nel 2014 contro i €227 nel 2012.
Il rapporto mette in evidenza anche gli aspetti relativi all'evasione del settore immobiliare. Il cosiddetto tax gap, ovvero la differenza fra quanto i contribuenti dovrebbero versare e quanto viene effettivamente versato, con riferimento sia all’Imu che alla Tasi viene stimato nel 2014 a €4,3 miliardi, pari al 18,4% del gettito teorico.


Redazione Borsainside
 
T-Bond: prezzi in calo nonostante la Grecia


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 17 feb - Dopo la festivita' di ieri, i Treasury riprendono le contrattazioni all'insegna delle vendite nonostante l'incertezza legata al futuro della Grecia. Ieri l'incontro tra Atene e l'Eurogruppo si e' concluso con un nulla di fatto e si continua a negoziare. Il ministro tedesco delle Finanze ha appena detto che "il futuro della Grecia nell'Eurozona e' interamente una decisione di Atene". L'andamento dei titoli di stato americani riflette l'impressione che il rischio contagio resti contenuto e che alla fine un accordo verra' trovato permettendo al Paese di evitare un default. Il decennale vede rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - in rialzo al 2,0312% contro il 2,019% di venerdi'. In quel giorno i Treasury avevano chiuso la seconda settimana di sell-off, il bilancio peggiore da oltre un anno, proprio mentre Dow e S&P 500 mettevano a segno la migliore performance bisettimanale da ottobre. Il titolo a tre mesi viaggia allo 0,0076%
Questo l'andamento delle altre scadenze: Titoli a 2 anni, rendimento in aumento allo 0,6453% Titoli a 5 anni, rendimento in crescita all'1,5296% Titoli a 30 anni, rendimento in rialzo al 2,0382%


A24-Spa
(RADIOCOR) 17-02-15 15
 
T-Bond: restano in calo, Grecia verso possibile accordo con Eurogruppo


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 17 feb - Superata la meta' seduta, i Treasury restano in calo mentre l'S&P 500 si e' portato per la prima volta in assoluto sopra quota 2100. Il mercato ritrova ottimismo su voci secondo cui domani la Grecia chiedera' all'Eurogruppo un'estensione, forse fino a sei mesi, del programma di bailout da 240 miliardi di euro in scadenza a fine mese. Il ministro greco delle Finanze e' convinto che si trovera' un accordo "su un testo che renda felici tutti". Ora si continua a negoziare sulle condizioni dell'intesa. Il decennale vede rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - in rialzo al 2,1291% dal 2,019% di venerdi' scorso (ieri i mercati americani sono rimasti chiusi per celebrare il Presidents' Day). Il titolo a tre mesi viaggia allo 0,0001%
Questo l'andamento delle altre scadenze: Titoli a 2 anni, rendimento in aumento allo 0,6736% Titoli a 5 anni, rendimento in crescita all'1,6026% Titoli a 30 anni, rendimento in rialzo al 2,7141%


A24-Spa
(RADIOCOR) 17-02-15
 

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