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Fitch: rischio populismo su crescita globale, referendum Italia pietra miliare
Pil Usa 2016 tagliato a +1,4% da +1,8% (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 03 ott - Sull'economia dei Paesi avanzati stanno aumentando i rischi politici e questo pesa anche a livello globale. Nel rapporto bimestrale Global Economic Outlook, Fitch taglia le stime di crescita mondiale e avverte sui rischi al ribasso, spiegando che il populismo e' in ascesa in molti Paesi ed e' quindi aumentato il rischio di shock politici che danneggino le prospettive degli investimenti privati. In questo contesto, in particolare, Fitch definisce il referendum costituzionale italiano "una pietra miliare". Oltre ai rischi politici, secondo Fitch ad oscurare le prospettive economiche globali e' anche l'apparente minore la capacita' delle banche centrali di stimolare un rafforzamento della crescita. L'agenzia ha abbassato al 2,4% le stime di crescita del Pil mondiale per il 2016 dal 2,6% indicato a luglio, di riflesso alla minore crescita attesa nei Paesi avanzati, mentre sono invariate le stime per il 2017 e il 2018 (2,8% e 2,9%). L'agenzia ha tagliato all'1,4% le previsioni per il Pil Usa quest'anno dall'1,8% indicato a luglio, mantenendo le stime per i due anni seguenti (2% e 2,2% rispettivamente). "Il 2016 probabilmente registrera' il tasso di crescita del Pil Usa piu' basso dal 2009", commenta Brian Coulton, capo-economista di Fitch. Per l'Eurozona, il pronostico per il 2016 scende a +1,6% da +1,7%, seguito da +1,4% in ciascuno dei successivi due anni. I problemi legati all'immigrazione e alla sicurezza, ma anche la scarsa crescita dei redditi delle famiglie e l'aumento delle disuguaglianze hanno contribuito ad alimentare un crescente sentimento anti-establishment, determinando l'ascesa dei leader populisti, nota il rapporto. In Europa questi temi hanno reso piu' diffuso un sentimento anti-Ue, ben oltre il Regno Unito. "La prossima pietra miliare e' il referendum costituzionale italiano del 4 dicembre. Una sconfitta per il premier Matteo Renzi potrebbe aumentare l'influenza del Movimento Stelle populista ed euroscettico e ridurre la fiducia sul percorso di riforma", scrivono gli analisti di Fitch. Anche le elezioni in Francia e Germania potrebbero registrare un'avanzata dei movimenti anti-Ue. Il quadro potrebbe essere aggravato dalla vulnerabilita' di parte del settore bancario. La crisi della Eurozona - indica il rapporto - mette in evidenza l'importanza di una maggiore integrazione nella direzione di un'unione fiscale e bancaria.
gli-
(RADIOCOR) 03-10-16
Pil Usa 2016 tagliato a +1,4% da +1,8% (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 03 ott - Sull'economia dei Paesi avanzati stanno aumentando i rischi politici e questo pesa anche a livello globale. Nel rapporto bimestrale Global Economic Outlook, Fitch taglia le stime di crescita mondiale e avverte sui rischi al ribasso, spiegando che il populismo e' in ascesa in molti Paesi ed e' quindi aumentato il rischio di shock politici che danneggino le prospettive degli investimenti privati. In questo contesto, in particolare, Fitch definisce il referendum costituzionale italiano "una pietra miliare". Oltre ai rischi politici, secondo Fitch ad oscurare le prospettive economiche globali e' anche l'apparente minore la capacita' delle banche centrali di stimolare un rafforzamento della crescita. L'agenzia ha abbassato al 2,4% le stime di crescita del Pil mondiale per il 2016 dal 2,6% indicato a luglio, di riflesso alla minore crescita attesa nei Paesi avanzati, mentre sono invariate le stime per il 2017 e il 2018 (2,8% e 2,9%). L'agenzia ha tagliato all'1,4% le previsioni per il Pil Usa quest'anno dall'1,8% indicato a luglio, mantenendo le stime per i due anni seguenti (2% e 2,2% rispettivamente). "Il 2016 probabilmente registrera' il tasso di crescita del Pil Usa piu' basso dal 2009", commenta Brian Coulton, capo-economista di Fitch. Per l'Eurozona, il pronostico per il 2016 scende a +1,6% da +1,7%, seguito da +1,4% in ciascuno dei successivi due anni. I problemi legati all'immigrazione e alla sicurezza, ma anche la scarsa crescita dei redditi delle famiglie e l'aumento delle disuguaglianze hanno contribuito ad alimentare un crescente sentimento anti-establishment, determinando l'ascesa dei leader populisti, nota il rapporto. In Europa questi temi hanno reso piu' diffuso un sentimento anti-Ue, ben oltre il Regno Unito. "La prossima pietra miliare e' il referendum costituzionale italiano del 4 dicembre. Una sconfitta per il premier Matteo Renzi potrebbe aumentare l'influenza del Movimento Stelle populista ed euroscettico e ridurre la fiducia sul percorso di riforma", scrivono gli analisti di Fitch. Anche le elezioni in Francia e Germania potrebbero registrare un'avanzata dei movimenti anti-Ue. Il quadro potrebbe essere aggravato dalla vulnerabilita' di parte del settore bancario. La crisi della Eurozona - indica il rapporto - mette in evidenza l'importanza di una maggiore integrazione nella direzione di un'unione fiscale e bancaria.
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(RADIOCOR) 03-10-16