Superciuk..."nomen omen"?
Certi "creduloni" prendono fischi per fiaschi.
Nella "twittata" di Palazzo Chigi non vi è alcuna ammissione che gli attuali contratti prevedano pagamenti in Rubli.
Sarebbe pure emblematico (del livello culturale) che tali "interpreti" credano che i pagamenti vengano fatti con denaro "contante".
Non esiste l'inversione dell'onere della prova e non sono io che ho affermato esista (negli attuali contratti) una clausola che garantisca al cedente la facoltà di pretendere il pagamento in Rubli.
Se esistesse il P. non aveva necessità di emanare un decreto in tal senso.
Se esistesse non sarebbero decorsi già 7 giorni senza che nulla sia cambiato.
Se ci si informasse si scoprirebbe che fino ad ora erano le varie "imprese" cedenti (es. Gazprom) a dover convertire in Rubli i pagamenti in Euro/Dollari.
Se si fosse culturalmente preparati si dovrebbe capire a cosa mira la mossa del P. e si dovrebbe anche sapere quale arma a doppio taglio sia la stessa.
A chi manca delle basi e "pretende" dagli altri le prove che lui non sa fornire ... Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.