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Mibtel: migliori e peggiori
La piazza azionaria americana intende portare avanti il rimbalzo della vigilia, preannunciando un'altra seduta tutta all'insegna degli acquisti. I futures infatti si presentano particolarmente tonici, con un rialzo di oltre un punto per il contratto sull'S&P500 e superiore all'1,5% per quello sul Nasdaq (NASDAQ: Pubblicità
notizie) .
Il mercato non sembra aver risentito in alcun modo del primo dato macro della giornata, che pure ha deluso le attese. Gli ordini di beni durevoli di ottobre infatti hanno restituito una flessione dello 0,4%, a fronte di una lettura prevista sulla parità. A deludere è stato anche il dato al netto della componente trasporti, che è sceso dello 0,7%, mentre gli analisti si era preparati ad un progresso dello 0,4%.
L'appuntamento con i dati macro però non è ancora conclusa visto che mezz'ora dopo l'avvio delle contrattazioni si conoscerà la vendita di case esistenti. In riferimento al mese di ottobre gli analisti scommettono su un calo a 5 milioni di unità, rispetto ai 5,04 milioni del mese precedente. Alle 16.30 ora italiana l'attenzione si sposterà sull'aggiornamento relativo alle scorte strategiche di petrolio che sarà diffuso dal Dipartimento dell'energia statunitense in relazione alla settimana conclusasi lo scorso 23 novembre.
Ancor più importante sarà in serata, alle 20 ora italiana, la lettura del Beige Book che fornirà uno spaccato più aggiornato sulla situazione dell'economia americana. Gli operatori sperano anche di ricevere indicazioni su quelle che potranno essere le prossime mosse di politica monetaria, in vista della riunione della fed dell'11 dicembre, per la quale si scommette su un nuovo taglio dei tassi nell'ordine di un quarto di punto.
Per quanto riguarda invece le novità che arrivano dal fronte societario, da seguire Freddie Mac (NYSE: FRE - notizie) dopo il via libera alla vendita di azioni privilegiate. L'obiettivo è quello di reperire nuove risorse per circa 6 miliardi di dollari, ricordando che la stessa società ha annunciato un taglio del 50% del dividendo.
Provvedimenti per far fronte alle perdite causate dalla crisi dei mutui subprime sono stati adottati anche da Wells Fargo che ha fatto sapere che procederà ad accantonare 1,4 miliardi di dollari nel quarto trimestre. Il gruppo ha inoltre riferito che rivedrà le condizioni per la concessione di mutui, adottando condizioni più restrittive per i clienti.
Nel settore finanziario si guarderà con molto interesse a Citigroup (NYSE: C - notizie) sulla scia dei rumors di una possibile fusione con Bank of America. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal però Citigroup avrebbe già respinto un approccio formale da parte della sua concorrente.