La legge sulle criptovalute è importantissima e causerebbe un cambiamento nel sistema bancario per questo è osteggiata dalle banche, qui la spiegazizone:
negli **Stati Uniti** c'è una **forte attesa** (e una vera e propria "battaglia" in corso) per una legge organica sulle criptovalute, e le **banche** stanno giocando un ruolo di opposizione significativa, rallentando o bloccando parti chiave del processo legislativo.
A differenza dell'Europa (dove MiCA è già pienamente in vigore dal 2024-2025), negli USA non esiste ancora un quadro federale completo e unificato per le crypto. Il panorama è frammentato tra **SEC** (che tratta molte token come securities), **CFTC** (commodities per Bitcoin/Ethereum), stati (licenze money transmitter) e altre agenzie. Questo crea incertezza, enforcement aggressivo (soprattutto sotto la vecchia SEC Gensler) e ostacoli per l'innovazione.
Ecco lo stato attuale (febbraio 2026):
- Nel 2025 è stata approvata la **GENIUS Act** (legge federale sulle **stablecoin** di pagamento), firmata da Trump, che crea un framework per emettere stablecoin regolamentate (non securities/commodities/depositi, ma regime separato con OCC/Fed/Treasury/FDIC). È un passo enorme per stablecoin "permissioned" e bancarie, ma non copre l'intero mercato crypto (exchange, broker, DeFi, altcoin, ecc.).
- La grande attesa ora è per la **legge di market structure** (chiamata spesso **CLARITY Act**, o versioni simili basate su FIT21 del 2024, passata alla Camera ma bloccata al Senato). Questa dovrebbe:
- Definire chi regola cosa (CFTC per "digital commodities" come BTC/ETH, SEC per securities-like token).
- Creare regole per broker/dealer/exchange crypto.
- Dare chiarezza normativa per far crescere il settore.
Ma è proprio qui che c'è **stallo** e **opposizione dalle banche**:
- Le banche (tramite ABA, BPI, ICBA, ecc.) spingono duramente per **vietare o limitare i rewards/yield** su stablecoin (interessi o rewards pagati agli holder). Temono **disintermediazione massiccia**: se Coinbase, Circle o altri possono offrire yield su USDC/USDT (o simili), i depositi bancari fuggirebbero → meno fondi per prestiti a famiglie/imprese, rischio stabilità finanziaria (soprattutto per community/small banks).
- L'industria crypto (Coinbase, trade groups) dice che è anti-competitivo: rewards sono essenziali per attrarre utenti, e banche vogliono "proteggere il loro monopolio".
- A gennaio 2026: Senate Banking Committee ha posticipato il voto sul bill dopo obiezioni di Coinbase (Brian Armstrong ha twittato "no support" per via di emendamenti anti-rewards e troppo potere alla SEC).
- Senate Agriculture Committee ha approvato la sua versione (party-line, solo Repubblicani) a fine gennaio, dando più potere alla CFTC.
- Inizio febbraio: incontro alla Casa Bianca tra banche, crypto firms e officials per mediare sul tema rewards/stablecoin. **Nessun accordo raggiunto** (Reuters, 3 feb 2026). White House ha dato deadline fine febbraio per compromesso, ma resta impasse.
- Altri ostacoli: Democrats spingono per **ethics guardrails** su legami Trump-crypto (es. World Liberty Financial, deal Abu Dhabi), temono conflitti interesse.
- Trump administration (con SEC Chair Atkins, CFTC Chair Selig) è pro-crypto: executive order 2025 per supportare blockchain, "Project Crypto" (joint SEC-CFTC per armonizzare regole), guidance più favorevoli. Ma Congresso è diviso.