cannibalismo vittime consenzienti

ConteRosso

mod sanguinario
Naturalmente prendo le distanze da simili comportamenti
che mi fanno orrore, ma vorrei una vostra impressione
casomai il mod può cancellare tranquillamente il thread non mi offendo
Il cannibalismo non è materia da film horror, ma è realtà: la storia di Matej Curko lo dimostra.
Il 43enne slovacco, infatti, sposato e con due figli, è stato paragonato ad Hannibal Lecter, data la sua raccapricciante passione.
L’uomo fu ucciso dalla Polizia il 10 maggio scorso durante uno scontro a fuoco: grazie ad un complice, che si era finto una possibile vittima, la Polizia era arrivata a Curko. L’uomo contattava via web le sue vittime, proponendo loro un macabro rituale che prevedeva di ucciderle e mangiarle. In questo modo era stato agganciato anche il complice: a lui Curko raccontò i suoi precedenti “successi”, tra cui una presunta vittima italiana. Spaventato ed inorridito, l’uomo contattò la Polizia per concordare una trappola ai danni del cannibale.

La polizia slovacca avrebbe già identificato due donne finite nelle mani di Curko, Lucia Uchnarova di Snina e Elena Gudjakova, ma nel database dell’uomo è stata trovata una foto di un seno durante la cottura, che per gli inquirenti sarebbe la prova dell’esistenza di una terza vittima, forse proprio la donna italiana.
L’Interpol ha passato alla polizia italiana un fascicolo di oltre 50 pagine: si cerca ora di ricostruire i contatti web di Curko e individuare un profilo compatibile con quello descritto al complice della Polizia. La vittima italiana potrebbe essere una ragazza di 28 anni, scomparsa negli ultimi 12-24 mesi.
E’ sconosciuto il numero totale delle vittime del cannibale slovacco ed è difficile stabilire quando abbia iniziato la sua macabra “attività”.
 
Cannibali come noi

Ciao!
Il cannibalismo non era sconosciuto nemmeno ai nostri antenati.

Guarda:

Il Fiero pasto
"II libro propone un itinerario pieno di sorprese fra le pieghe del Medioevo europeo, portando in luce una corposa messe di casi che attestano come gli uomini a quell'epoca, in diverse circostanze e per diverse ragioni, si cibassero di carne umana: non solo in situazioni di emergenza come le carestie e i lunghi assedi, ma anche come atto di sfregio nei confronti del nemico o, per converso, come atto di venerazione e d'amore. Diffuso fu anche l'impiego di resti umani per confezionare preziosi e richiestissimi medicinali. Non è stupefacente allora che su queste realtà fiorisse un terrificante immaginario, di cui pure queste pagine ci raccontano, fatto di sette antropofaghe, mostri divoratori, cuori mangiati, bambini arrosto, macabri banchetti di streghe."


Libro Il fiero pasto di A. Montanari | LaFeltrinelli
 
Jeffrey Dahmer - "Il mostro di Milwaukee"

Konerak Sinthasomphone era il bambino che Dahmer molestò nel 1988. Il solito bambino scomparì, in seguito, il 26 Maggio del 1991. Egli fu avvistato il giorno dopo, nudo, sotto shock e sanguinante. Quando i vicini di casa lo videro e lo riportarono alla polizia accusò Jeffrey Dahmer della propria aggressione. La polizia, successivamente, interrogò Dahmer che descrisse il ragazzo come il suo amante omosessuale e visto che Konerak non poteva parlare o capire l’inglese lo riconsegnarono a Dahmer, e alla sua morte. Il gioco continuò ancora: Matt Turner fu ucciso il 30 Giugno; Jeremiah Weinberg il 7 Luglio; otto giorni dopo è la volta di Oliver Lacy, Joseph Brandehoft seguì il 19 Luglio. L'interminabile scia di sangue ebbe finalmente fine la sera del 22 luglio 1991, quando Dahmer portò a casa un ragazzo di colore 32enne, Tracy Edwards, che aveva conosciuto pochi giorni prima davanti al centro commerciale. Quella sera due agenti di pattuglia si videro comparire davanti alla loro macchina un giovane nudo, con un paio di manette che penzolava da un polso. Dopo averlo bloccato, insospettiti da quella manetta, decisero di credere alla storia che il ragazzo stava raccontando. si recarono così a casa di Dahmer, il ragazzo che secondo Edwards l'aveva ammanettato con l'intento di ucciderlo. Arrivati a destinazione, i due agenti si trovarono di fronte ad un bel ragazzo biondo, ben vestito e dai modi gentili. Ma il fetore che proveniva dall'interno era troppo forte, così i poliziotti entrarono di forza nell'appartamento, decisi a dare un'occhiata. Non immaginavano minimamente cosa si sarebbero trovati di fronte. Tre teste umane nel congelatore, quattro teschi dipinti su uno scaffale ed altri sparsi per la casa, organi umani all'interno di un grosso congelatore, insieme a mani e uno scheletro. Ancora, 3 torsi umani nel barile. Il 22 Agosto, Dahmer fu condannato per aver ucciso un totale di 17 persone. Dopo alcuni interrogatori, Dahmer fece una dichiarazione nella quale non si riteneva colpevole perché insano di mente, ma fu giudicato legalmente capace di intendere e volere e fu condannato per omicidi multipli nel 1991. Morì il 28 Novembre del 1994, dopo un’aggressione in prigione da un’altro prigioniero, Christopher Scarver, il quale commentò che lui eseguiva un ordine di Dio
 

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Ad ogni modo, è estvemamente impovtante non pevdeve mai il pvopvio aplomb e ossevvare vigovosamente, in ogni civcoftanza, le vegole del bon ton :-o:-o.

Pev ogni fituazione c'è un fet di ftvumenti adeguati, come ben fapevano i noftvi pvogenitovi più evoluti :maestro:

Se Dahmev non fosse ftato così gvossiè, cevtamente favebbe ftato giudicato dai poftevi in ben altvo modo :cool:

Cannibale humanum, buzzuvvo diabolicum :-o

:D
 

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