C'è mercurio nei vaccini? Ne parla Stefano Montanari

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Carlo Petrov
 
I VACCINI FANNO MALE ANCHE AI MILITARI. LO DICE IL PARLAMENTO. - Blondet & Friends
Da qualche tempo ho sulla…

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FANNO MALE AI MILITARI...MA PER I BIMBI VANNO BENISSIMO,,,QUESTA E' LA CLASSE POLITICA CHE CI "GOVERNA"......................



I VACCINI FANNO MALE ANCHE AI MILITARI. LO DICE IL PARLAMENTO.
Maurizio Blondet 17 marzo 2018 6 commenti


Da qualche tempo ho sulla scrivania l’ultimo libro di Marcello Pamio, “Vaccinazioni – Armi chimiche contro il cervello e l’evoluzione dell’uomo” (Uno Editori, 187 pagine, 12,90 €) e non riesco a recensirlo. Tanto enorme la massa dei dati sulle patologie prodotto nei bambini, tanto schiacciante il capo d’accusa sui profitti oltraggiosi delle farmaceutiche, tanto odiose le prove della complicità anti-umana del governo Gentiloni-Lorenzini che Pamio raccoglie, che uno finisce per dubitare. Si ha un bell’aver avvertito, sulla scorta di Marco Della Luna, che la sedicente “democrazia” occidentale s’è mutata in “governo zootecnico” di popoli che il potere considerano ormai “superflui”. Quando ci si trova di fronte a queste prove anti-umano dominio su masse cieche e irresponsabili (anzi “favorevoli ai vaccini”), una “recensione” non potrebbe che concludersi con un appello alla rivolta di piazza e di strada, con barricate ed armi. Ovviamente si esita, anche perché si sa che a denunciarci alle autorità, e spararci addosso, avremmo non il Potere, ma i nostri simili “favorevoli ai vaccini” ossia al governo zootecnico mondiale.

Che vale ricordare con Pamio che l’imposizione obbligatoria dei vaccini a genitori e neonati “sta violando il Codice di Norimberga del 1947 – enunciato contro le sperimentazioni naziste su cavie umane – che proclama in modo solenne che “il consenso volontario del soggetto è assolutamente necessario” – assolutamente – quando la Lorenzin ha dalla sua i media e oltre metà della popolazione indotta a credere che “i bambini non vaccinati minacciano i vostri all’asilo” diffondendo epidemie? Importa poco sottolineare che è noto e comprovato il fatto che quando si iniettano “troppi” vaccini contemporaneamente, ciò che si ottiene è il contrario del proclamato “aumento di anticorpi”: si ottiene il fenomeno ben studiato della ”paralisi immunitaria”, dove “l’organismo non produce alcuna risposta immunitaria e rimane per sempre, o tempi molto lunghi, incapace di rispondere immunologicamente ad esso”.



Rilutto a seguire Marcello Pamio nella conclusione: “Malattie esantematiche come morbillo, varicella rosolia sono così pericolose come vengono dipinte? O sono estremamente importanti per l l’evoluzione fisico-spirituale del bambino – L’imposizione vaccinale serve per sconfiggere le malattie infettive o per bloccare e impedire l’evoluzione delle coscienze?” . Rilutto, se vogliamo, per timidezza davanti al Sistema: so che queste asserzioni saranno attaccate come superstiziose, ridicolizzate come cospirazioniste e sepolte nella fossa del discredito in cui hanno inumato le scie chimiche. Dopotutto, Pamio è una persona privata, e su un tema di cui non so abbastanza come la medicina, si mette contro l’autorità costituita.

Ma che dire quando è – finalmente – una pubblica autorità a confermare queste accuse. Parlo delle

“Relazioni e documenti della Commissione parlamentare di inchiesta sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato in missioni militari all’estero, nei poligoni di tiro e nei siti di deposito di munizioni, in relazione all’esposizione a particolari fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno e da somministrazione di vaccini”, pubblicato il 7 febbraio e reperibile qui:

Camera.it - XVII Legislatura - Camera dei deputati - Documenti

Ma chi legge una simile massa? I media mainstream ne hanno parlato per un giorno a febbraio, ma limitandosi alla denunci dell’uranio impoverito; e tacendo la vasta sezione dedicata alle malattie e anche alle morti di soldati italiani causate dalle vaccinazioni: mica si poteva turbare la sperata vittoria elettorale di Gentiloni e Lorenzini.

Un gruppo francese ha opposto il rapporto italiano alla UE
Anche il vostro cronista, distratto dalla politica, s’è lasciato sfuggire questa documentazione. Per fortuna un gruppo francese di opposizione (anche in Francia Macron ha imposto dieci vaccini) ha ripreso il rapporto della Commissione italiana per lanciarlo, come un sasso, contro la Commissione dal nome orwelliano “Ambiente, Sanità pubblica e sicurezza alimentare” la quale sta per porre ai voti una risoluzione sulle “Reticenze alla vaccinazione e il calo dei tassi di vaccinazione in Europa”- che sicuramente sancirà una “direttiva” nel senso della Lorenzin-Glaxo.

La Relazione italiana ha lavorato per 18 anni (all’italiana) sulle cause di “migliaia” di ammalati (4 mila) e di “centinaia” di decessi di nostri soldati, nostri figli. Ed ha indicato un rischio significativo di sviluppare cancro e malattie auto-immuni dopo la somministrazione (prescritta dai regolamenti) di “vaccini combinati e multipli” (pag. 156). I vaccini usati sui giovani adulti militari sono gli stesso usati per i bambini.

Attenzione: il Parlamento e la sua Commissione sono tutt’altro che”No-Vax”. Anzi cercano prove a favore. Ma:

La Commissione non ha potuto trovare un solo studio che dimostri la sicurezza dei vaccini combinati (p.154).


  • Ammette che “la quantità cumulata delle diverse componenti dei vaccini supera le quantità autorizzate per potere mettere sul mercato dei vaccini monovalenti” – metalli adiuvanti (alluminio e mercurio?) contaminanti biologici (DNA fetale umano o animale necessario per la coltivazione e produzione dei vaccini, virus, batteri…) iniettati in una esavalente non sono stati mai testati in quelle quantità.
  • Non solo la quantità, ma la varietà delle componenti estranee “determinano un numero più elevato di effetti secondari” (p.139).




La Commissione si preoccupa dell’uso di adiuvanti all’alluminio (p.160) come della quantità di DNA umano e animale trovata nei vaccini MMR (morbillo, parotite, rosolia) e la “presenza di nano-particole infiammatorie inquinanti in tutti i vaccini”. (157, 159, 165).

La Commissione parlamentare fa le sue raccomandazioni.

Somministrare vaccini isolatamente invece che in modo combinato (p.186)

Non somministrare più di 5 vaccini in un solo intervento. Meno di 5 vaccini a giovani adulti presunti sani: e invece Lorenzin impone 12 vaccini a bambini.

La Commissione raccomanda che, prima della vaccinazione dei soldati, si proceda ad una valutazione dei rischi dell’individuo, in base ad esami del sangue e storia clinica del paziente. E ovviamente di accertarsi dello stato di salute del soldato al momento delle vaccinazioni (p.143, 148). Infatti – come precisa il sito Analisi Difesa – ci sono stati casi in cui i vaccini hanno portato alla morte di soldati affetti da morbo di Hodgins non diagnosticato, che azzera le difese immunitarie. Morbo, oltretutto, dapprima erroneamente attribuito all’uranio impoverito respirato nelle missioni estere, mentre gli uffici medici delle FFAA hanno concluso che “ l’85% dei militari che hanno contratto patologie gravemente invalidanti o sono addirittura deceduti per cause tumorali non hanno preso parte a missioni militari all’estero”, e le loro gravi patologie sono da imputare alla “disorganizzazione del sistema immunitario”, prodotta dalle vaccinazioni e rivaccinazioni ripetute a soggetti inviati nelle ripetute missioni all’estero, e “suscettibile di concorrere alla manifestazione di gravi patologie autoimmuni, quali tiroidite, sclerosi multipla, eritema nodoso, lupus, artrite reumatoide, diabete e, secondo taluni studi, leucemie e linfomi”.

In principio era l’uranio impoverito…. – Analisi Difesa

La Commissione chiede di “non rivaccinare” per una malattia per la quale il soggetto ha già conseguito l’immunità, avendo contratto le malattie infantili.

Raccomanda di testare 81 elementi identificati nei vaccini come componenti attive, i cui effetti sono sconosciuti (p. 170) Enumera una serie di malattie in cui la vaccinazione è contro-indicata, e di cui i medici militari devono accertarsi prima.

Non basta. La Commissione parlamentare

  • raccomanda di sviluppare vaccini “purificati” per limitare l’accumulo di sostanze tossiche come i metalli (p.155), accumulo che è negato dal regime totalitario Gentiloni-Lorenzin-Glaxo.
  • Consiglia studi che valutino gli effetti delle vaccinazioni “a lungo termine”, perché oggi i vaccini sono valutati sugli effetti che producono nei pochi giorni seguenti, in genere meno di un mese (p.155, 185).
Sono tutte conferme puntuali del libro di Marcello Pamio. Anche quelle che sembrano esagerazioni, sono state confermate dalla Difesa, che ha avviato “ il Progetto SIGNUM, acronimo per Studio di Impatto Genotossico Nelle Unità Militari”, che ha esaminato 982 militari impiegati nella missione “Antica Babilonia” in Iraq, e agli studi del “professor Franco Nobile, oncologo direttore del Centro prevenzione della lega contro i tumori di Siena”, su 600 militari del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” reduci da missioni internazionali.

Vaccins : un rapport parlementaire italien explosif

L’associazione francese Alternative Santé ha fatto fare una traduzione legale in inglese del rapporto italiano, perché il Parlamento europeo lo legga prima di votare.

E pensare che ho sentito Emanuele Fiano, il deputato PD super-antifascista, globalista e razzista sionista, spiegare così la sconfitta elettorale del governo PD: “Abbiamo fatto le riforme bene, ma le abbiamo comunicate male”.
 
Gabriella Lesmo e Massimo Mazzucco: vaccini ed ennesima radiazione di un medico


Il principio di precauzione - Istituto Mario Negri
www.marionegri.it/Il+principio+di+precauzione/17202,Comunicati.html
Ma cos'è il principio di precauzione? Lo chiamano principio ma è un metodo: consente di stabilire come controllare i rischi che derivano dall'impiego di prodotti o tecnologie nuove prima che ci siano le prove scientifiche che questi prodotti siano assolutamente sicuri per la salute. La Commissione Europea dal 2000 ricorre ...
 
Su vaccini per i militari e i bambini varie fonti hanno fatto confusione e creato dell' allarmismo ingiustificato.

Un articolo fa chiarezza :

Spieghiamo ai free-vax cosa c’è scritto davvero nel rapporto Signum sui vaccini per i militari

GIOVANNI DROGO
venerdì 13 aprile 2018 17:04
...

A spiegarlo è Salvo Di Grazia, medico e autore di MedBunker, che richiama all’attenzione dei lettori le vere conclusioni dello studio commissionato dal Ministero della Difesa. Scrive infatti il rapporto Signum che “alcune attività connesse con l’esecuzione della missione (attività di pattugliatori e vaccinazioni in numero maggiore di 5 o con vaccini vivi attenuati) aumentano i livelli di carico ossidativo sul DNA linfocitario”. Questo è quello che i free-vax come Zaccagnini e Catalano volevano sentir dire.

Peccato che non abbiano letto – o abbiano omesso di dirlo ai cittadini – il seguito. Ovvero che “il fenomeno ha origine endogena ed è maggiore nella piccola frazione della popolazione esaminata geneticamente suscettibile (4% circa)”.

Questa conclusione però potrebbe lo stesso spaventare i non addetti ai lavori o i coloro poco avvezzi con la terminologia medica. Innanzitutto è bene chiarire che le “alterazioni ossidative del DNA” non sono qualcosa di insolito: avvengono ogni giorno, ogni momento in tutti gli organismi semplicemente in virtù del fatto che siamo vivi.Per questo Di Grazia spiega innanzitutto che le alterazioni riscontrate «non sono alterazioni legate solo alle vaccinazioni o legate ad esse in maniera inaspettata o specifica ma a tutta una serie di attività di vario tipo, anche quotidiane». In buona sostanza non sono solo i vaccini a provocarle ma è lo “stile di vita” particolarmente stressante dei militari in missione.
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Ma allora perché Catalano (e la Commissione parlamentare) parlano della necessità di esami pre-vaccinali? Perché Signum ha riscontrato che ai militari venivano somministrate le vaccinazioni senza che venisse condotta un’anamnesi vaccinale (ovvero verificare o meno se i soggetti erano già stati precedentemente vaccinati) o medica (ovvero per valutare se il soggetto da vaccinare aveva già contratto la malattia). Questo tipo di analisi pre-vaccinali è completamente diverso da quelle che diversi free-vax chiedono vengano eseguite sui figli e che dovrebbero scoprire eventuali predisposizioni a reazioni avverse.

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C’è inoltre da rilevare che mentre è possibile che di un soggetto adulto non si sappia la storia vaccinale di un bambino di pochi mesi questa è assolutamente certa quindi anche il genere di esami pre-vaccinali richieste per i militari non avrebbe senso per i neonati o i bambini in età pediatrica.

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Per concludere quindi non solo lo studio SIGNUM non dice che i metalli pesanti contenuti nei vaccini causano alterazioni ossidative del DNA; queste alterazioni ossidative sono una reazione perfettamente normale e sono state riscontrate solo in una piccola percentuale dei partecipanti allo studio; infine le reazioni ossidative del DNA non costituiscono da sole
un fattore di rischio per la salute. Vale a dire che non bastano da sole ad aumentare il rischio di sviluppare un tumore. Il rapporto SIGNUM conclude infatti che «gli incrementi osservati per entrambi i marcatori [le alterazioni ossidative e l’instabilità genetica NdR]rientrano pienamente nei valori fisiologici per la popolazione generale», vale a dire che i militari non sono sottoposti a un numero di rischi maggiori rispetto a chi non lavora e vive nel cosiddetto teatro operativo.

Spieghiamo ai free-vax cosa c’è scritto davvero nel rapporto Signum sui vaccini per i militari
 
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Su vaccini per i militari e i bambini varie fonti hanno fatto confusione e creato dell' allarmismo ingiustificato.

Un articolo fa chiarezza :

Spieghiamo ai free-vax cosa c’è scritto davvero nel rapporto Signum sui vaccini per i militari

GIOVANNI DROGO
venerdì 13 aprile 2018 17:04
...
Questo tipo di analisi pre-vaccinali è completamente diverso da quelle che diversi free-vax chiedono vengano eseguite sui figli e che dovrebbero scoprire eventuali predisposizioni a reazioni avverse.

questo tipo di analisi prevaccinale la trovo veramente sensata
e un genitore dovrebbe appellarsi alla legge del principio precauzionale di diritto internazionale e comunitario
oppure nel principio di Ippocrate: Primum non nocere.
 
stavo valutando la vaccinazione per la Tbe delle zecche

leggo gli effetti collaterali e mi sa che mi tengo le zecche anche se
la tbe e' bastardissima



Sono stati riportati, inoltre, i seguenti effetti indesiderati aggiuntivi emersi dalla sorveglianza post-marketing, con frequenza rara:  Reazioni allergiche  Infiammazione al cervello, segni di irritazione meningea come rigidità del collo  Sintomi neurologici quali paralisi facciale, paralisi, infiammazione dei nervi  Compromissione/disturbi della visione, maggiore sensibilità alla luce, dolore agli occhi  Sensazione di scampanellio alle orecchie  Respiro corto  Reazioni della pelle, (eruzione e/o prurito cutaneo), rossore della pelle, aumento della sudorazione  Rigidità muscoloscheletrica e del collo, dolore alle braccia e alle gambe  Malessere di tipo influenzale, debolezza, gonfiore cutaneo, andatura incerta  Convulsioni con o senza febbre E’ stata riportata sindrome di Guillian Barré in associazione temporale con la somministrazione di vaccini contro l’encefalite da zecca nei bambini.

https://farmaci.agenziafarmaco.gov....ooter_000061_036515_FI.pdf&retry=0&sys=m0b1l3
 
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