Certificati di investimento - Capitolo 6

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Eppure , nonostante la situazione finanziaria, la Turchia è una vera potenza . In Tv hanno fatto vedere che è presente con le sue truppe in diversi paesi africani ( Libia, Somalia, Mali e altri che non ricordo) ; la compagnia di bandiera copre tutte le principali città del continente; in Asia ha accordi con tutti i paesi "stan" anche lì con presenza militare; si propone quasi come alternativa a USA e Russia...
Come è possibile con la situazione finanziaria esistente ? Dove prendono i soldi questi per il mega esercito e la presenza all'estero ?
Se osservi, dal bilancio dell'Italia, dove va una grande fetta della spesa, vedrai che anche noi abbiamo un grande esercito... fatto di pensionati.
E preferisco che la nostra società pensi più a quelli che non ai carri armati :)
 
perdonami ma comprare un certificato che cmq è sempre capitale di rischio per un rendimento lordo del7/8% con i tassi sui btp al 4,5% per un misero 2% annuo in più per me ha poco senso

Mia personale opinione.
Un certificato (relativamente) sicuro e con buoni sottostanti (anche 1 soltanto), sebbene sia comunque (e ovviamente) piu' rischioso di un BTP al 4.5% rende, come giustamente dici, un 7% ~ 8% (rendimenti piu' alti implicano chiaramente rischi piu' alti, mi sono limitato a rendimenti di certificati che, salvo eventi straordinari, si portano con buona probabilita' a scadenza o in AC).

Ora, la differenza non e' quel 2.5% ~ 3.5% che dici, che numericamente potrebbe sembrare piccola.
E' un 50% - 75% di rendimento IN PIU' rispetto al BTP (7%/4.5% - 8%/4.5%).
Che non e' assolutamente poco, soprattutto perche', in caso di minusvalenze, sono praticamente NETTI!

Che poi la differenza di rischio valga o meno questo incremento di percentuale, questo lo decide e lo valuta ognuno per se'.
Ma questa prospettiva da piu' l'idea del delta di prestazioni "reale" che c'e' tra i due prodotti.
 
isin indicato nel documento è del nasdaq... siceramente non riesco a cpire dov'è la copertura

Penso che tu ti riferisca al fatto che il certificato è "quanto". E' denominato in euro pur avendo almeno un sottostante in dollari e il cambio non influisce. Ad ogni modo... se è quotato su Nasdaq, tu devi fare riferimento alla quotazione sul Nasdaq per vedere com'è messo rispetto allo strike...
 
Mia personale opinione.
Un certificato (relativamente) sicuro e con buoni sottostanti (anche 1 soltanto), sebbene sia comunque (e ovviamente) piu' rischioso di un BTP al 4.5% rende, come giustamente dici, un 7% ~ 8% (rendimenti piu' alti implicano chiaramente rischi piu' alti, mi sono limitato a rendimenti di certificati che, salvo eventi straordinari, si portano tranquillamente a scadenza o in AC).

Ora, la differenza non e' quel 2.5% ~ 3.5% che dici, che numericamente potrebbe sembrare piccola.
E' un 50% - 75% di rendimento IN PIU' rispetto al BTP! (7%/4.5% - 8%/4.5%).
Che non e' assolutamente poco!

Che poi la differenza di rischio valga o meno questo incremento di percentuale, questo lo decide e lo valuta ognuno per se'.
Ma questa prospettiva da piu' l'idea del delta di prestazioni "reale" che c'e' tra i due prodotti.
intendevo rendimento netto btp 4% un certificato al 8% lordo netto 5,92% vedi che è meno del 2%...poi se hai minusvalenze il discorso cambia
 
intendevo rendimento netto btp 4% un certificato al 8% lordo netto 5,92% vedi che è meno del 2%...poi se hai minusvalenze il discorso cambia

Hai voglia di minusvalenze :d: ... quelle, anche se non ci fossero, si possono creare sempre all'uopo, quando servono.
A ogni modo, percentualmente, c'e' sempre una gran bella differenza.
Ripeto, che poi ne valga la pena o meno, questa e' una valutazione del tutto personale, ma la differenza di prestazioni non e' poca, raffrontando i valori in gioco.
Anche quel 2% - 2.5% che dici tu e' un 50% in piu' di rendimento rispetto al BTP, che quasi raddoppia in caso di minusvalenza.
Scusa se e' poco...
 
Penso che tu ti riferisca al fatto che il certificato è "quanto". E' denominato in euro pur avendo almeno un sottostante in dollari e il cambio non influisce. Ad ogni modo... se è quotato su Nasdaq, tu devi fare riferimento alla quotazione sul Nasdaq per vedere com'è messo rispetto allo strike...
si è cosi ... maledetta expedia...mi è venuto il dubbio perche unicredit non aggiorna il suo sito... e i valori erano diversi
 
Se osservi, dal bilancio dell'Italia, dove va una grande fetta della spesa, vedrai che anche noi abbiamo un grande esercito... fatto di pensionati.
E preferisco che la nostra società pensi più a quelli che non ai carri armati :)

Forse noi esageriamo nel sociale, anche perché la mentalità italica è colpevolmente truffaldina per cui disperdiamo un mare di risorse in un immenso delta di rivoli di uscita in cui si infilano evasori e furbastri.....il tutto a fronte di una struttura statale poco efficace e a sua volta parassitaria, per nulla in grado di controllare tali comportamenti.
 
Hai voglia di minusvalenze :d: ... quelle, anche se non ci fossero, si possono creare sempre all'uopo, quando servono.
A ogni modo, percentualmente, c'e' sempre una gran bella differenza.
Ripeto, che poi ne valga la pena o meno, questa e' una valutazione del tutto personale, ma la differenza di prestazioni non e' poca, raffrontando i valori in gioco.
Anche quel 2% - 2.5% che dici tu e' un 50% in piu' di rendimento rispetto al BTP, che quasi raddoppia in caso di minusvalenza.
Scusa se e' poco...
ovviamente stai dando per scontato che nessun certificato ti va mai in barriera a scadenza allora ahivoglia a 2% in più.
 
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