Certificati di investimento - Capitolo 6

Stato
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Prendendo spunto da quanto postato oggi su Telegram C.D. il momento dei bond lunghi - lunghissimi si avvicina ...


Domani sera appuntamento con la Federal Reserve per la determinazione del corridoio dei tassi di interesse negli Stati Uniti. Attualmente il mercato sconta con una probabilità del 99% che la Banca Centrale manterrà i tassi invariati con un primo taglio a giugno 2024. Di interesse per i mercati saranno sicuramente le stime di crescita e inflazione della Fed dopo i primi segnali di normalizzazione del mercato del lavoro. Continua nel frattempo la debolezza dei titoli tecnologici a seguito del rialzo dei rendimenti dei titoli di stato seppur a fronte di un mancato incremento del rischio dettato dai credit default swaps. Mercato in parziale lateralità in attesa della Federal Reserve e della Bank of Japan questo venerdì (fattore di alta volatilità nel mercato forex).
 
I recenti rincari del carburante hanno provocato un rialzo senza sosta dei costi della frutta e della verdura che, secondo un’indagine ad hoc di Assoutenti, nell’ultimo mese sono aumentati rispettivamente del 20,1% e del 9,4% su base annua. L’associazione denuncia l’assoluto bisogno di una soluzione e forme di aiuto a livello nazionale, quello che promette oggi lo Stato infatti non basta più.
Secondo l’analisi di Assoutenti, sulla base dei più recenti dati Istat riferiti all’inflazione, non sono aumentati vertiginosamente solo i prezzi della categoria generica frutta e verdura, ma in particolare di:
  • zucchero: salito del 43,3%;
  • olio: del 37,1%;
  • patate e pomodori: oltre il 25%;
  • riso, carote, cipolle, finocchi: oltre il 23%;
  • albicocche e susine: oltre il 22%;
  • cavoli: rincari del 20,5%;
  • arance: aumenti del 18,4%;
  • gelati e latte conservato: costano il 15% in più.
 
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