giancarlo22
Forumer storico
Non ho paura di nessuno. Può leggermi e scrivermi anche Segre in persona e ribadirò lo stesso concetto.
Io parlo sempre della MIA ESPERIENZA e dei MIEI TIMORI nel trading.
Uno che lascia abitualmente 70-80-90k liberi sul conto alla ricerca di occasioni, come me, lo ribadisco ancora una volta, è più tranquillo su una banca, che ha la protezione sui depositi di 100k euro piuttosto che su una SIM che invece protegge solo fino a 20k euro (sempre in caso di disastri che nessuno si augura accadano mai...). E' semplicemente un rischio in meno da prendere in considerazione.
Non è perchè Directa sia meno solida di una banca, ma proprio perchè per tipologia giuridica di SIM offre una protezione solo fino a 20k euro, come detto da LORO STESSI NELLE LORO PAGINE da me citate.... Più fonte diretta di questa.... Vorrei proprio vedere l'ufficio legale di Directa smentire le loro pagine da me riportate con link diretto al loro sito....
Mi sembra una polemica che non ha ragione di essere in quanto Banche e SIM hanno profili diversi e ben distinti.
E' scontato che i depositi bancari liquidi siano più sicuri in una banca che in una SIM, sia per le diverse strutture sia per le normative di legge a cui fanno riferimento. Se però un utente, come il sottoscritto, è interessato essenzialmente ai servizi di compravendita e non ai servizi tipici di una Banca (per i quali faccio riferimento a parte verso la cosiddetta Banca di appoggio che nel mio caso è Intesa) allora trovo più rispondenti allo scopo i servizi di Directa (o altre SIM ovviamente).
Per alcuni anni in passato avevo solo Intesa anche per gli investimenti. Poi ne sono uscito (più di 10 anni fa) per gli alti costi di commissione e la scarsa flessibilità dei servizi finanziari.