Certificati di investimento - Capitolo 9

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Vista la vera e propria furia di Donaldo, non escluderei a priori che USA e Russia definiscano un disimpegno del platinato in cambio di un accordo sulle terre rare (che a quel punto sarebbero russe e non più ucraine). In questo caso a perdere, oltre all'Ucraina, sarebbe solo l'Europa. Che poi forse a ben vedere potrebbe anche essere la soluzione migliore per il nostro ex-leader (stando alla Kallas).
Poi sui beni congelati non è così "semplice". Ci sono un sacco di cause in corso...
Certo e c'è la sentenza della corte dell'AIA nei confronti di Putin, ci sono centinaia di migliaia di morti per i quali i parenti espatriati chiederanno i conti alla Russia anche in caso di invasione e annessione ecc
Ci sono troppe variabili, ma le terre rare potrebbero essere un niente rispetto ai beni che gli stati europei continueranno a congelare e perchè no a tenersi in caso di debacle sul piano politico

Quanto valgono le terre rare? 100 miliardi? Ecco solo le riserve, in Europa, congelate dalla banca centrale russa in euro sono 300 miliardi, poi c'è il resto

Secondo te (premesso, mi dispiace per chi ci fosse dentro qui, io parlo a livello di banche centrali) un tribunale europeo, nel migliore dei casi, quindi nel migliore scenario possibile, quando mai restituirà alla Russia le riserve bloccate?

Secondo me di tempo (e di gas..) ne ha da passare.
Imho
 
Ha rotto con l'Occidente (Canada ed Europa), screditato la NATO, adesso ci manca solo il Giappone e poi Donald avrà fatto terra bruciata di tutto il G7.
È proprio una fine strategia in ottica Cinese... (non anti-cinese)
era l'unico modo e via d'uscita dalla patata bollente Ucraina, che ora passa totalmente nelle mani di UE e UK
 
Che piaccia o no, il platinato conosce un solo modo per portare acqua al proprio mulino (UNICA COSA CHE GLI INTERESSA) il ricatto!! E lo sta applicando con tutti.
È il più forte? E lo fa, punto. Ieri Zyel… forse spregiudicatamente non ha ceduto al ricatto. Forse sarà costretto a farlo? Forse si.
A me è sembrata la scena degli sciacalli che si vanno a mangiare la carcassa di un animale già moribondo approfittando della situazione.
Io, che credo nell’Europa, spero che tutto ciò susciti un moto di orgoglio e unione e finalmente i paesi europei riescano a fare fronte comune rendendosi conto che ora sono SOLI e il platinato ha tutto l’interesse a dividerci sempre di più.

Da sempre sono uno che dice che l'Europa dovrebbe affrancarsi dal finto amico americano (e non intendo Trump, ma proprio il Paese) e che avrebbe molta più convenienza a guardare verso il futuro dell'economia mondiale (che non sta più ad ovest).
Poi sull'Ucraina è anche ora di essere realisti. Nessuno si è mosso per difendere un popolo ingiustamente aggredito, l'hanno fatto solo per interessi economici. Evidentemente c'erano accordi Biden - alleati che Trump ci ha messo poco a far saltare. Ora l'Europa continua nella sceneggiata perché ha capito che non è invitata al tavolo delle spartizioni. Se lo fosse, il copione cambierebbe.
Capisco anche Zelensky, a cui avranno intortellato chissà quale favola per andare avanti ad oltranza, ma la situazione senza l'appoggio americano è obiettivamente ancora più difficile.
 
Certo e c'è la sentenza della corte dell'AIA nei confronti di Putin, ci sono centinaia di migliaia di morti per i quali i parenti espatriati chiederanno i conti alla Russia anche in caso di invasione e annessione ecc
Ci sono troppe variabili, ma le terre rare potrebbero essere un niente rispetto ai beni che gli stati europei continueranno a congelare e perchè no a tenersi in caso di debacle sul piano politico

Quanto valgono le terre rare? 100 miliardi? Ecco solo le riserve, in Europa, congelate dalla banca centrale russa in euro sono 300 miliardi, poi c'è il resto

Secondo te (premesso, mi dispiace per chi ci fosse dentro qui, io parlo a livello di banche centrali) un tribunale europeo, nel migliore dei casi, quindi nel migliore scenario possibile, quando mai restituirà alla Russia le riserve bloccate?

Secondo me di tempo (e di gas..) ne ha da passare.
Imho

Sicuramente, ma non darei niente per scontato proprio perché saremmo pur sempre Stati di diritto...
 
Che poi il tema delle garanzie (che, insieme al mancato ringraziamento per quanto fatto dagli USA e all'abbigliamento di Zelensky, sembra essere alla base del litigio) è bello ingarbugliato. Escluderei che il Putino possa accettare forze di interposizione Nato, europee o anche americane (ammesso e non concesso l'ok di Donaldo). Resterebbero i caschi blu, ma forse sarebbero poco per l'Ucraina. Quindi difficile uscirne... :confused:
 
Che poi il tema delle garanzie (che, insieme al mancato ringraziamento per quanto fatto dagli USA e all'abbigliamento di Zelensky, sembra essere alla base del litigio) è bello ingarbugliato. Escluderei che il Putino possa accettare forze di interposizione Nato, europee o anche americane (ammesso e non concesso l'ok di Donaldo). Resterebbero i caschi blu, ma forse sarebbero poco per l'Ucraina. Quindi difficile uscirne... :confused:
Come insegna la storia recente, scendere a patti con la Russia richiede MOLTE garanzie perché un certo accordo di 30 anni fa (non 200) fatto a Budapest garantiva all'Ucraina la propria integrità territoriale in cambio di oltre 3000 testate atomiche.
Mai errore più grande fu quello di fidarsi dei russi!
 

Fact checking della Cnn: Zelensky ha pubblicamente ringraziato gli Usa 33 volte​

"Zelensky ha ringraziato gli americani e i leader degli Stati Uniti 33 volte": lo scrive - ripreso in evidenza da molti siti ucraini e non solo - Daniel Dale sulla Cnn, che in un articolo di fact checking smentisce il rimprovero di Donald Trump e JD Vance al presidente ucraino, durante la litigata in diretta nello Studio Ovale, di "ingratitudine" nei confronti degli Usa. Il cronista della Cnn elenca con citazioni testuali tutte le volte che il leader ucraino ha ringraziato l'America per il suo sostegno politico, economico e militare, a partire dal 21 gennaio del 2022, cioè circa un mese prima dell'invasione russa, fino all'ultima volta, il 21 febbraio, con Donald Trump già insediato alla Casa Bianca da un mese. Subito dopo essere uscito dalla Casa Bianca dopo lo scontro, con un post su X, e poi ancora durante l'intervista a Fox News, Zelensky ha di nuovo ringraziato gli Stati Uniti, rivolgendosi anche direttamente al popolo americano, sottolinea Dale.
 
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Sempre più convinto che siamo nelle mani di gente totalmente fuori di testa.
Ad ogni modo, leggevo un articolo in cui si sosteneva che l'idea di Trump è davvero quella di trovare la sponda russa (facendo concessioni in ambito geopolitico) per arginare l'avanzata della Cina...

Se interessa, c'è anche questo video...


 
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Da sempre sono uno che dice che l'Europa dovrebbe affrancarsi dal finto amico americano (e non intendo Trump, ma proprio il Paese) e che avrebbe molta più convenienza a guardare verso il futuro dell'economia mondiale (che non sta più ad ovest).
Poi sull'Ucraina è anche ora di essere realisti. Nessuno si è mosso per difendere un popolo ingiustamente aggredito, l'hanno fatto solo per interessi economici. Evidentemente c'erano accordi Biden - alleati che Trump ci ha messo poco a far saltare. Ora l'Europa continua nella sceneggiata perché ha capito che non è invitata al tavolo delle spartizioni. Se lo fosse, il copione cambierebbe.
Capisco anche Zelensky, a cui avranno intortellato chissà quale favola per andare avanti ad oltranza, ma la situazione senza l'appoggio americano è obiettivamente ancora più difficile.
non lo so….. E non è per fare la guerra ma per evitarle, ma oggi si incontrano le nazioni nucleari d’Europa, Francia e Inghilterra, e la Francia ha già detto che sposterà dei caccia con missili nucleari in Germania e Italia oltre che spostamento di alcuni sommergibili.
Per me a livello Europeo qualcosa si sta muovendo grazie al chiaro disimpegno generale (anche a nostra protezione) di Trump (questa è la novità con il passato).
Ho letto che l’America spende 700 miliardi in difesa ed è pari al 50% della spesa mondiale in difesa e che se si sommano le spese in difesa di tutti i paesi europei si arriva a 300 miliardi, uguale alla Cina e tre volte la Russia, solo che tutti separati e quindi inesistenti di fatto. Se dici alle formiche che sono miliardi…..
L’America sa che l’Europa unita è un grande problema, ora lo dobbiamo capire noi. A quel punto si possono creare relazioni nuove e meno ricattatorie. Voglio vedere poi il grade e ricco mercato europeo a chi farà gola.
Insomma chi ha immaginato l’Europa unita ha avuto la più lungimirante delle visioni, il problema che siamo ancora lontani dal realizzarla.
 
Stato
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