Buonasera a tutti.

Per motivi di lavoro, oggi non ho seguito molto. Ho letto tutte le varie ipotesi che avete scritto e, da quello che è emerso, è che non abbiamo ancora nessuna certezza assoluta sull'evoluzione ciclica di questo periodo.
Quindi: andiamo per gradi, come faceva Duca, osservando i cicli minori.
Per certo sappiamo:
- la struttura inversa nata il 04/02 da quota 21072 è un T che si è suddiviso, fin'ora, in 3 T-2 lunghi ed è virato negativo. Sul top di oggi a quota 21280 abbiamo assistito alla conclusione di un T-3 inverso positivo (>78%) che non era ammesso nelle sequenze cicliche del T inverso = primo alert per partenza T inverso. I vincoli ci dicono questo ma il tempo non ha confermato.
- Sul lato indice dal minimo del 09/02 a 20246 è iniziato un T indice. Il primo T-2 ha avuto sequenze +- non rispettate dal successivo T-2 (++). Quindi in ambito T-1 indice, il 1°T-2 deve essere isolato. Ma in ambito T? Ancora non lo possiamo dire per certo:
Il T inverso, come abbiamo detto, è, fino ad adesso, strutturato a 3 tempi. E, dire (come ho pensato fino a poche ore fa anche io) che sul top del 10/02 a 20798 si sia concluso un T-1 è fittizio. Possiamo solo dire che si è concluso il 2°T-2. Per questo, ipotizzando uno sviluppo del T indice a 3 tempi, le sequenze interne dei T-2 acquistano poco valore a favore di quelle dei singoli T-2. In sostanza, il top del 1°T-2 indice, ad ora, è il bottom del 2°T-2 inverso.
Questa ipotesi è sostenibile se l'indice avrà uno sviluppo a 3 tempi.
Il 1°T-2 indice lo isolerei per certo se il T inverso facesse un ultimo top (diverrebbe a 4 tempi e allora sul top del 1°T-2 indice sarebbe caduto il bottom del T-1 inverso) o se i prossimi T-2 indice in ambito T-1 lo renderanno da escludere.
Spero di non essermi incartato e di aver reso l'idea.
Per queste considerazioni, lascio il grafico invariato in ambito T, evidenziando in azzurro il 1°T-2 indice.
In ambito T+1 e T+2 permangono i soliti leciti dubbi espressi quasi quotidianamente. I prossimi T ci aiuteranno a capire.