Disastri, siccità, il Po è un rigagnolo, ci cuoceremo lentamente, ci desertificheremo.
Tanto ormai la gente recita a mo di mantra ste puttanate. Io il Po lo conosco moooolto bene. È lo stesso Po di decine di anni fa. In estate c’erano delle secche da paura. I fiumi destra Po quasi inesistenti. A scuola ti insegnavano che erano a carattere torrentizio: secchi d’estate e con rischio esondazione in autunno e primavera.
Ma ci sono tanti soldoni da pigliare gridando a destra e a manca le frasi che vi hanno messo in testa. Poi però a nessuno salta in mente di andare a pulire il greto dei fiumi approfittando del periodo secco.
Quest’autunno, invece, quando saremo a rischio esondazione, il poppppolo si sarà già dimenticato della desertificazione e puttanate di cui sopra.
Ricordatevelo: l’Italia è uno dei pochi Paesi ricchissimi d’acqua. Purtroppo per l’acqua potabile il 40% viene perso per inadeguatezza della rete idrica.
Ah, dimenticavo, per la rete di canalizzazione dedicata all’agricoltura, i canali sono colmi.
E per dirvene un’altra, il Garda è ai soliti livelli di questo periodo…. Anche se qualche testata burlona deutschlanda ama scrivere minchiate della serie: attenzione a fare il bagno nel Garda perché se vi tuffate rischiate di sbattere la testa contro gli scogli (giuro, non sono notizie fake, ma scritte da Bild e Der Spigel… se le trovo ve le pubblico)