Io mi ricordo che nel 1982 quando il Brasile, che era considerato favorito per la Coppa del Mondo, perse per 3 a 2 contro l'Italia, nei giorni successivi ci furono addirittura dei suicidi in Brasile per la sconfitta subita. Per quanto il calcio possa essere importante per una Nazione, non riesco a concepire e tantomeno giustificare come si possa rinunciare alla vita per uno sport (tanto più giocato da altri).