Fortezza Bastiani - elaborazione di trading systems, analisi ciclica, onde di Elliott

Queste dovrebbero essere le ipotesi sul campo.
Spero di non aver dimenticato nulla.

FTSEMIB-Giornaliero.png
 
non vedo al momento le condizioni per salire davvero così tanto (parlo dei prossimi mesi) ad ogni modo vediamo che fanno
Ho messo le linee un po' a caso (è solo una stilizzazione).

- Onda 5 (bianca) deve fare un nuovo massimo (dove vuole, ma deve raggiungere almeno 25.300 punti).
- Onda c (rossa) deve fare almeno il 61,80% di onda a (e quindi salirà abbastanza).
- Onda x (azzurra) fa quello che vuole (nuovo massimo oppure no).
 
Sto leggendo i giornali brasiliani

Per la morte di Pelè sono stati dichiarati tre giorni di lutto nazionale.
Ho parlato con una mia conoscenza brasiliana: è un dramma collettivo, un lutto sentito da tutto il popolo.

Io mi ero accorto di questa dimensione "religiosa" assegnata allo sport in Brasile quando il Flamengo aveva vinto la Copa Libertadores; la festa flamenghista era stata qualcosa di selvaggio, di mistico: era come se le singole persone perdessero la propria individualità per identificarsi nella massa.

In Brasile il campione dello sport è eroe del popolo: incarna l'unità della nazione e ne rappresenta il riscatto di fronte al mondo.
 
Io mi ricordo che nel 1982 quando il Brasile, che era considerato favorito per la Coppa del Mondo, perse per 3 a 2 contro l'Italia, nei giorni successivi ci furono addirittura dei suicidi in Brasile per la sconfitta subita. Per quanto il calcio possa essere importante per una Nazione, non riesco a concepire e tantomeno giustificare come si possa rinunciare alla vita per uno sport (tanto più giocato da altri).
 
Io mi ricordo che nel 1982 quando il Brasile, che era considerato favorito per la Coppa del Mondo, perse per 3 a 2 contro l'Italia, nei giorni successivi ci furono addirittura dei suicidi in Brasile per la sconfitta subita. Per quanto il calcio possa essere importante per una Nazione, non riesco a concepire e tantomeno giustificare come si possa rinunciare alla vita per uno sport (tanto più giocato da altri).
I suicidi famosi per il calcio in Brasile sono quelli del Maracanazo, che è da tutti i brasiliani considerata la più grande tragedia nazionale mai avvenuta (peggiore pure della dittatura, il che dice tutto).
Un importante intellettuale brasiliano dell'epoca definì il Maracanazo "la nostra Hiroshima" (e ancora oggi pochi brasiliani riescono a comprendere l'assurdità di questo paragone tra eventi incommensurabili).

I suicidi per il calcio, a dire il vero, sono dovuti alle scommesse: la povertà spinge molte persone a scommettere tutto il loro patrimonio sulla vittoria di una determinata squadra.
La sconfitta provoca la perdita dell'intero patrimonio.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto