alayasf
Forumer attivo
ciao
può essere, anzi, probabilmente sarà così, ma il tempo stringe e l'esito atteso è un calo dell'azionario
".... la Fed intende combattere in parallelo la battaglia dell’inflazione e quella della stabilità finanziaria. Correttamente, nella battaglia dell’inflazione si tiene conto della maggiore prudenza e selettività nella concessione di crediti da parte delle banche dopo i recenti episodi. Questa prudenza (strozzo nota mia) equivale a spanne a 25-50 punti base di rialzi dei tassi. Se dunque due settimane fa, dopo la recrudescenza dell’inflazione negli ultimi due mesi si poteva ipotizzare un tasso terminale tra il 5.25 e il 5.75 per cento, oggi è il 5-5.25 che appare più probabile.
È importante capire che la Fed non sta abbassando il tasso terminale per dare una mano alle banche, ma perché le banche faranno da cui in avanti una parte del suo lavoro. Per questo non sarebbe corretto che le borse festeggiassero con un rialzo eccessivo il tasso terminale più basso."
serve una recessione, o almeno lo spauracchio, ma ci penseranno le banche commerciali
è un passaggio di testimone: il lavoro sporco lo faranno, nel loro interesse, s'intende, le banche commerciali
ora i tassi si fermeranno e quanto prima le riserve patrimoniali delle banche si rivaluteranno grazie all'apprezzamento dei bond in portafoglio qua non dovremmo lateralizzare
la banca centrale invece si prepara a moderare la recessione, che però deve esserci;
se dovesse mancare, il marchingegno s'inceppa e ricominciamo
almeno questa è l'indicazione strategica
ciao
È esattamente la mia view.
Con recessione vera, non semplice spauracchio.
