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Mercoledì 25 Giugno 2008, 14:33

Aggiornamento Intraday S&P/Mib Future: il derivato cerca di dare un seguito al recupero
Di Fta




L'S&P Mib Future cerca di dare seguito al recupero avviato ieri nelle ultime ore di scambi salendo questa mattina fino sulle resistenze a 30270 circa. Il superamento di tale livello confermato in chiusura oraria darebbe coraggio al derivato prospettandone il raggiungimento dei target a 30450/500 circa. Flessioni fino a 29900 resteranno compatibili con l'ipotesi rialzista appena proposta. Sotto 29900 invece spazio ad un nuovo affondo in area 29500/600.
 
Us market movers: ordini beni durevoli invariato, ex trasporti -0,9%



Invariati in maggio gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti. Il consensus si attendeva un incremento dello 0,1% dopo il -1% di aprile (rivisto da -0,5%). Il dato al netto della componente trasporti ha mostrato una flessione dello 0,9%. L'indicatore era atteso in calo dello 0,9% dopo il +1,9%(rivisto da +2,5% di aprile).
Per ulteriori informazioni visita il sito di Finanza.com
 
INDUSTR AVERAGE


S&P/Mib
Mibtel: migliori e peggiori

Si prevede un avvio all'insegna del rimbalzo per la piazza azionaria americana che dopo la flessione della vigilia sembra ben posizionata per recuperare terreno. I futures si muovono infatti ben al di sopra della parità, pur avendo ritracciato dai massimi della mattinata, ma il contratto sull'S&P500 guadagna ancora lo 0,5%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che avanza dello 0,63%. Non si è avuta alcuna reazione di rilievo dopo la diffusione del primo dato macro di oggi, rappresentato dagli ordini di beni durevoli che a maggio si sono attestati sulla parità, in linea con le previsioni. Al netto della componente trasporti si è avuta una flessione dello 0,9%, ma anche in questo caso sono state rispettate le attese.Il mercato attende ancora di conoscere un aggiornamento relativo all'andamento del settore immobiliare, con le vendite di case nuove che saranno diffuse mezz'ora dopo l'avvio degli scambi. Per il mese di maggio si prevede un calo a 515mila unità dalle 526mila dell'ultima lettura. Alle 16.30 l'attenzione si sposterà sui prezzi del petrolio in vista del report sulle scorte Usa che sarà diffuso dal Dipartimento dell'energia statunitense per la settimana conclusasi lo scorso 20 giugno.
L'evento clou della seduta sarà senza dubbio l'appuntamento con la Federal Reserve, alle 20.15 ora italiana, quando si conoscerà la decisione sui tassi di interesse che dovrebbero rimanere fermi al 2%. Molto importanti saranno le indicazioni contenute nel comunicato che accompagnerà l'annuncio ufficiale, dalle quali si cercherà di capire quale sia il reale stato di salute dell'economia a stelle e strisce e quali potranno essere le prossime mosse in materia di politica monetaria.
Intanto si è appreso che le richieste di mutui ipotecari nell'ultima settimana sono scese ai minimi da oltre sei anni. L'indice ha registrato una flessione del 9,3%, appesantito dal calo delle domande di prestito finalizzate all'effettivo acquisto di un immobile, scese del 7,4%.
Per le novità dal fronte societario, tra i titoli del Dow Jones (notizie) si guarderà ad AT&T (NYSE: T - notizie) che oggi dovrebbe beneficiare della promozione arrivata da Bernstein. Gli analisti hanno migliorato la raccomandazione sul titolo passando da “market perform” ad “outperform”. Da monitorare anche Merck che invece ha ricevuto un upgrade da Jp Morgan con una raccomandazione ora a sovrappesare il titolo in portafoglio.
Atteso un avvio in calo invece per Boeing (NYSE: BA - notizie) che dovrebbe risentire della bocciatura di Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) , dopo che quest'ultima ha deciso di declassare le azioni del colosso aerospaziale, modificando il rating da “neutral” a “sell”.
Novità sono attese anche sul fronte dei risultati trimestrali, visto che in serata, a mercati chiusi, alzeranno il velo sui conti degli ultimi tre mesi Nike e Research in Motion, dai quali ci si attende un utile per azione rispettivamente di 0,96 e di 0,85 dollari. Sempre dopo il suono della campanella, sarà la volta di Oracle che dovrebbe consegnare un eps pari a 0,44 dollari.
 
Usa market mover: vendite nuove case in linea con stime

In maggio le vendite di nuove case sono ammontate negli Stati Uniti a 512mila unità, perfettamente in linea con le attese del mercato. In aprile il dato si era fermato a 525mila (rivisto da 526mila). La variazione è pari a -2,5%

Cambi: euro/usd stabile a 1,5605 dopo dato Usa
 
Usa: scorte petrolio

Le scorte di greggio statunitensi nella settimana al 20/6 sono risultate pari a 301,8 mln di barili, in rialzo di 0,8 mln rispetto alla settimana precedente. Lo ha reso noto il Dipartimento dell'Energia Usa, aggiungendo che le scorte di benzina sono risultate pari a 208,8 barili (-0,1 mln rispetto settimana precedente) e quelle di carburante distillato a 119,4 mln/barili (+2,8 mln/barili). Le riserve strategiche di petrolio ammontano, sempre al 20 giugno, a 704,8 mln di barili (+0,1 mln/barili). La capacita' di utilizzazione delle raffinerie si e' attestata all'88,6%, in calo dall'89,3% della settimana precedente.
 
Re: Usa: scorte petrolio

veilfast ha scritto:
Le scorte di greggio statunitensi nella settimana al 20/6 sono risultate pari a 301,8 mln di barili, in rialzo di 0,8 mln rispetto alla settimana precedente. Lo ha reso noto il Dipartimento dell'Energia Usa, aggiungendo che le scorte di benzina sono risultate pari a 208,8 barili (-0,1 mln rispetto settimana precedente) e quelle di carburante distillato a 119,4 mln/barili (+2,8 mln/barili). Le riserve strategiche di petrolio ammontano, sempre al 20 giugno, a 704,8 mln di barili (+0,1 mln/barili). La capacita' di utilizzazione delle raffinerie si e' attestata all'88,6%, in calo dall'89,3% della settimana precedente.

petrol buble/ inflaction trouble... io comunque non ho capito perchè la news sulle scorte ha ritardato di 2 minuti a uscire...anzi forse sì
:)
 
Unicredit pensa di tagliare migliaia di posti di lavoro

FRANCOFORTE (Reuters (Londra: TRIL.L - notizie) ) - UniCredit (Milano: UCG.MI - notizie) intende tagliare migliaia di posti di lavoro nell'Europa occidentale e di assumere personale nell'Europa dell'Est, dove ha in programma di espandersi.


Lo riferiscono fonti vicine alla situazione, aggiungendo che le controllate italiane e tedesche del gruppo bancario, che nel 2005 ha acquistato la tedesca HVB, saranno le più colpite dai tagli di personale.


Domani UniCredit presenta il piano strategico a Vienna.
 
Usa: invariati ordini beni durevoli

(ANSA) - ROMA, 25 GIU - Gli ordini di beni durevoli negli Usa a maggio sono risultati invariati, come previsto. Al netto del settore Trasporti l'indice ha segnato un calo dello 0,9%. Gli economisti avevano stimato un -1,0%.
 
Tricheco & Tassi

Trichet: possibile rialzo tassi a luglio. Il mercato si prepara però a due ritocchi
Di Alberto Susic

Mentre sulla crescita economica continua a gravare una grande incertezza, l'inflazione rappresenta ancora un grave problema in Europa e la Banca Centrale europea, confermando quanto già espresso negli ultimi mesi, si è detta pronta ad intervenire in maniera energica, per combattere questa pressante minaccia. E' questo in estrema sintesi il messaggio consegnato quest'oggi da Jean Claude Trichet, nel corso di un'audizione davanti alla Commissione Affari economici e monetari Ue. Il numero uno della BCE ha spiegato che i fondamentali dell'economia sono ancora solidi e robusti, ma pesano notevoli incertezze sulle prospettive della congiuntura. I rischi al ribasso sono legati prevalentemente ad un impatto più accentuato del previsto, derivante dagli sviluppi sui mercati finanziari, cui si aggiungono le ricadute negative di un ulteriore rialzo dei prezzi delle materie prime.
Come anticipato in apertura, la vera preoccupazione resta quella legata all'inflazione, dal momento che si sono ulteriormente intensificati i rischi al rialzo nel medio termine. La dinamica dei prezzi al consumo si manterrà su livelli elevati per l'intero anno, per iniziare a calare gradualmente nel corso del 2009. Nel corso del suo intervento, Trichet ha confermato le stime già precedentemente diffuse, parlando di un tasso di inflazione compreso tra il 3,2% e il 3,6% per il 2008, per passare ad una forchetta racchiusa tra l'1,8% e il 3,3% il prossimo anno.
I rischi di una spirale prezzi-salari sono piuttosto alti, ma la BCE si è detta pronta ad ancorare le aspettative di inflazione di lungo termine mirando a garantire la stabilità dei prezzi, mantenendo nel frattempo un elevato stato di allerta.
Dedicando un breve passaggio alla crisi dei mercati finanziari, il numero uno della BCE ha ribadito che il Board è pronto a migliorare le condizioni del mercato monetario intorno alla fine del semestre che sta per concludersi. Con riferimento all'andamento dei prezzi del petrolio, Trichet ha invece spiegato di non essere del tutto certo che la speculazione sia la responsabile principale di quanto sta accadendo sul mercato dell'oil, dal momento che a suo dire potrebbe trattarsi di una questione legata al rapporto tra domanda e offerta. Da non trascurare inoltre la tendenza che si registra ormai da mesi, in base alla quale si assiste ad un trasferimento delle risorse presenti nei portafogli, in direzione proprio delle materie prime.
Nel corso della sua audizione, Trichet non ha mancato di parlare anche dei tassi di interesse, confermando la possibilità di un prossimo rialzo del costo del denaro per combattere il nemico dell'inflazione. Un intervento che sarebbe quasi necessario per ribadire la credibilità della BCE, spiegando però che l'eventuale ritocco non dovrebbe essere il primo di una serie. In sostanza una revisione verso l'alto dei tassi non può essere esclusa a luglio, anche se il Consiglio non prende mai decisioni a priori sulle mosse di politica monetaria.
Nessuna novità comunque per i mercati azionari che di fanno non hanno dato vita a particolari reazioni dopo l'intervento odierno di Trichet, dal momento che un rialzo del costo del denaro era stato già prospettato agli inizi dl mese. Anzi il presidente della BCE ha voluto quasi rassicurare gli operatori, precisando che non si darà il via ad una serie di ritocchi dei tassi.
Il mercato però sembra essere già preparati ad almeno due manovre restrittive sul fronte della politica monetaria, scommettendo su due incrementi da un quarto di punto ciascuno entro la fine della prima metà del 2009.
Secondo gli esperti di Merrill Lynch (NYSE: MER - notizie) , il mercato ritiene che i tassi di interesse siano troppo bassi, in alcuni casi al di sotto dell'inflazione, e in questa direzione la scommessa della banca d'affari americana è per un doppio intervento entro ottobre da parte della BCE, aggiungendo che le altre Banche Centrali si muoveranno di conseguenza.
 
Greggio, futures Usa cede 5 dlr su inatteso aumento scorte

NEW YORK (Reuters (Londra: TRIL.L - notizie) ) - Il greggio Usa arriva a cedere oltre 5 dollari a barile dopo i dati sulle scorte, che hanno evidenziato per la scorsa settimana una crescita inattesa.


Il contratto scadenza agosto scambiato al New York Mercantile Exchange intorno alle 17,55 italiane cede 4,24 dollari a 132,76 dollari al barile, dopo un minimo a quota 131,95.
 

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