tommy271
Forumer storico
Bond euro poco mossi dopo apertura negativa, attesa per dati Usa
venerdì 6 settembre 2013 08:52
LONDRA, 6 settembre (Reuters) - Apertura in calo per i futures sui bond europei, anche se già nei primi minuti della seduta i contratti sul Bund vanno a limitare la flessione per poi portarsi in leggero rialzo.
Restano invece in calo i futures sui Btp.
Il rialzo dei rendimenti americani esercita un effetto di traino sui rendimenti dei bond europei. l tasso sul Treasury decennale ha ritoccato ieri quota 3% per la prima volta da 25 mesi in scia ai buoni dati economici giunti dagli Usa, che lasciano prevedere numeri sostenuti anche oggi pomeriggio, sul fronte del mercato del lavoro. E sempre ieri il rendimento sul Bund decennale è risalito sopra quota 2% per la prima volta da un anno e mezzo.
In tale quadro il mercato ritiene ormai giunto il momento in cui la Fed inizierà a ridurre i propri acquisti di asset sul mercato (l'annuncio potrebbe arrivare già col meeting di questo mese) e, in prospettiva, vede avvicinarsi il momento in cui la banca centrale tornerà ad alzare i tassi.
D'altra parte i toni estremamente cauti utilizzati ieri in conferenza stampa dal presidente della Bce Mario Draghi riguardo i primi segnali di ripresa in Europa tendono a esercitare ancora pressioni al ribasso sui rendimenti europei, specie quelli dei paesi 'core'.
Draghi, che ha anche ricordato come la Bce resti pronta ad intervenire nuovamente a sostegno della liquidità, vuole evitare che la timida ripresa in atto nella zona euro, specie nei paesi della cosiddetta periferia, venga subito compromessa da una rapida risalita delle aspettative sui tassi di mercato.
venerdì 6 settembre 2013 08:52
LONDRA, 6 settembre (Reuters) - Apertura in calo per i futures sui bond europei, anche se già nei primi minuti della seduta i contratti sul Bund vanno a limitare la flessione per poi portarsi in leggero rialzo.
Restano invece in calo i futures sui Btp.
Il rialzo dei rendimenti americani esercita un effetto di traino sui rendimenti dei bond europei. l tasso sul Treasury decennale ha ritoccato ieri quota 3% per la prima volta da 25 mesi in scia ai buoni dati economici giunti dagli Usa, che lasciano prevedere numeri sostenuti anche oggi pomeriggio, sul fronte del mercato del lavoro. E sempre ieri il rendimento sul Bund decennale è risalito sopra quota 2% per la prima volta da un anno e mezzo.
In tale quadro il mercato ritiene ormai giunto il momento in cui la Fed inizierà a ridurre i propri acquisti di asset sul mercato (l'annuncio potrebbe arrivare già col meeting di questo mese) e, in prospettiva, vede avvicinarsi il momento in cui la banca centrale tornerà ad alzare i tassi.
D'altra parte i toni estremamente cauti utilizzati ieri in conferenza stampa dal presidente della Bce Mario Draghi riguardo i primi segnali di ripresa in Europa tendono a esercitare ancora pressioni al ribasso sui rendimenti europei, specie quelli dei paesi 'core'.
Draghi, che ha anche ricordato come la Bce resti pronta ad intervenire nuovamente a sostegno della liquidità, vuole evitare che la timida ripresa in atto nella zona euro, specie nei paesi della cosiddetta periferia, venga subito compromessa da una rapida risalita delle aspettative sui tassi di mercato.
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