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29/02/2012 17:11
Wall Street guasta la festa all'Europa. Milano resta in positivo
Alberto Susic
Pomeriggio in netta frenata per le Borse europee che hanno persino camiato direzione di marcia sulla scia dei segnali negativi arrivati da Wall Street. Dopo una partenza in lieve rialzo, gli indici a stelle e strisce hanno invertito direzione di marcia e ora viaggiano tutti in rosso. I mercati si mostrano cauti malgrado le positive indicazioni arrivate dal fronte macro Usa, con il PIL del quarto trimestre salito più del previsto, al pari dell'indice Chicago PMI. La frenata si è avuta in seguito alle parole di Bernanke che, impegnato in un discorso alla Camera, ha parlato di un generale miglioramento del mercato del lavoro e tanto è bastato per far allontanare l'aspettativa di un nuovo piano di quantitative easing. In Europa ad avere la peggio è il Ftse100 che scende dello 0,6%, seguito dal Dax30 che cala dello 0,27%, mentre resiste in positivo il Cac40 che sale dello 0,17%. In luce verde anche Piazza Affari dove però l'indice Ftse Mib ha ridotto sensibilmente i guadagni, riportandosi poco sotto i 16.400 punti, con un vantaggio ora dello 0,26%. Sempre in rosso Diasorin che arretra di quasi due punti e mezzo e aumentano le vendite su Fiat Auto che perde il 2,24%, diversamente da exor e da Fiat Industrial che salgono dello 0,43% e dello 0,76%. Segno meno per Mediaset che scende del 2,19% dopo che JP Morgan ha rivisto al ribasso target price e stime sull'utile per azione. Prese di profitto più consistenti su STM che arretra del 2,1%, mentre Telecom Italia limita i danni a circa mezzo punto. Nel settore bancario stonano Mediobanca e Intesa Sanpaolo che scendono dell'1,53% e dello 0,27%, mentre Banca Popolare dell'Emilia Romagna mantiene un progresso dello 0,5%. Ancora meglio Banco Popolare con un rialzo dell'1,84%, preceduto da Ubi Banca e Unicredit che si apprezzano di poco più del 2%. Le due migliori performance sono quelle di Banca Popolare di Milano e di Banca Monte Paschi che mettono a segno un progresso rispettivamente del 3,13% e del 4,23%. , In pole position tra le blue chips resta Luxottica che avanza del 5,52% sulla scia dei buoni risultati del 2011. Fonte: News
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