proseguono vendite su bancari, timori per Parmalat
proseguono vendite su bancari, timori per Parmalat
Nuova giornata di debolezza per i titoli bancari a Piazza Affari, in modo particolare per quegli istituti che piu' sembrerebbero coinvolti nella complessa vicenda Parmalat. Capitalia, gia' da venerdi' scorso in netto calo sulla notizia che il presidente Cesare Geronzi risulta indagato nell'ambito dell'inchiesta sul dissesto della Cirio, oggi limita le perdite a un -0,23% dopo il -7,10% di ieri. Cedono oltre l'1% Banca Intesa e Bnl, mentre si mostra piu' pesante Mps (-1,64%), l'unico tra gli istituti ad aver ufficializzato in 125 mln l'esposizione verso il gruppo Parmalat. Flessione dello 0,69% per il SanPaolo Imi, mentre Credem lima uno 0,37%, e Bipielle un -1,55%. Prosegue, dunque, la sofferenza dei titoli bancari anche se le vendite, sottolineano gli operatori, sono piu' sfumate rispetto alla seduta di ieri. Resta comunque il timore di un coinvolgimento degli istituti di credito nella vicenda Parmalat. Ma la difficile situazione dell'azienda di Collecchio, spiegano dalle sale operative, ha dato anche uno spunto speculativo a un mercato che sta archiviando l'anno di contrattazioni realizzando su quel settore (il Mib del comparto segna un +31,8% dal 2 gennaio a oggi) che piu' ha trainato la Borsa