News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 18 aprile 2007

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Nikkei chiude in rialzo dello 0,8%

Nikkei chiude in rialzo dello 0,8% spinto da immobiliari

Il Nikkei ha guadagnato oggi lo 0,8% al traino di titoli immobiliari; il Nikkei ha terminato a 17.667,33 punti e il Topix ha segnato un rialzo dello 0,85% a 1.730,71 punti.
 
Telecom: Pistorio nuovo presidente

da www.ilsole24ore.com:

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«Telecom è una grande azienda, è economicamente sana, molto forte tecnologicamente. Siamo pronti a proseguire il lavoro. Il consiglio di amministrazione deve creare valore per tutti gli azionisti». Così il neo presidente di Telecom, Pasquale Pistorio, uscendo dalla sede del gruppo. «Il consiglio mi ha nominato dopo tre anni che ero presente nel cda», ha aggiunto.
Il cda di Telecom Italia ha inoltre confermato Pasquale Pistorio alla presidenza, ha confermato Carlo Buora nella carica di vice presidente esecutivo e Riccardo Ruggiero come amministratore delegato.
Al presidente è attribuita, oltre alla rappresentanza legale di Telecom Italia, la responsabilità di sovrintendere al processo di esame e definizione delle linee di indirizzo strategico della società e del gruppo, avvalendosi del vice presidente esecutivo e dell'amministratore delegato, la responsabilità di proporre le linee di indirizzo strategico così definite dal cda, nonchè la responsabilità di supervisionare all'elaborazione dei piani industriali e ai correlativi processi attuativi. Al vice presidente esecutivo è attribuita, inoltre, la responsabilità relativa al governo complessivo del gruppo, compresi l'elaborazione, in coordinamento con il presidente, delle linee di indirizzo strategico, il coordinamento dell'amministratore delegato nonchè la definizione, d'intesa con l'amministratore delegato, dei piani industriali attuativi delle linee di indirizzo strategico della società e del gruppo approvate dal cda. All'amministratore delegato, Riccardo Ruggiero, è attribuita, inoltre, la responsabilità relativa al coordinamento delle operations, con la responsabilità di garantire la gestione e lo sviluppo del business delle telecomunicazioni fisse, mobili e dei servizi internet.
 
Giappone: leading indicator prel. febbraio scende a 27,3

Giappone: leading indicator prel. febbraio scende a 27,3

Il leading indicator del Giappone relativo al mese di febbraio è sceso a 27,3 punti, dai 40,9 di gennaio. Lo rende noto il Cabinet ffice del Giappone, che ha diffuso oggi i dati preliminari.
 
Yahoo: nel 1° trim utile e fatturato sotto attese

Yahoo: nel 1° trim utile e fatturato sotto attese

Sotto le attese i risultati del 1° trimestre dell'anno di Yahoo, che ha ha registrato nel periodo un calo dell'11% degli utili a 142 mln usd, 10 cents per azione, contro i 160 mln, 11 cents per azione, dello scorso anno. Le stime del mercato erano per un eps di 11 cents.
In rialzo del 9% i ricavi a 1,18 mld usd, contro gli 1,21 mld del consensus.
Il colosso Usa ha previsto per il 2° trimestre ricavi compresi tra 1,2-1,3 mld usd, leggermente sotto le stime degli analisti di 1,22-1,35 mld usd.
 
Intel: nel 1° trim utile in rialzo del 19% a 1,6 mld usd

Intel: nel 1° trim utile in rialzo del 19% a 1,6 mld usd

Cresce del 19% a 1,6 mld usd l'utile netto della Intel nel 1° trimestre dell'anno. L'eps si attesta a 27 cents contro i 23 cents dello scorso anno. Al netto delle poste straordinarie l'eps è di 22 cents, in linea con le attese del mercato. Il colosso dei chip ha registrato ricavi pari a 8,85 mld usd, in calo dell'1% rispetto agli 8,94 mld dello scorso anno ed ai 9 mld del consensus.
 
IBM: risultati 1° trim in linea con attese

IBM: risultati 1° trim in linea con attese

In linea con le stime del mercato i risultati del 1° trimestre di IBM, che ha chiuso il periodo con un utile in crescita dell'8% a 1,84 mld usd (1,21 usd per azione), contro gli 1,71 mld usd dello scorso anno (1,08 usd per azione), esattamente in linea con le attese degli analisti.
In aumento del 7% i ricavi a 22 mld usd, leggermente sopra il consensus di 21,9 mld.
 
UK: tasso disoccupazione marzo stabile al 2,9%

UK: tasso disoccupazione marzo stabile al 2,9%, salari +4,6%

Nel mese di marzo il numero dei senza lavoro richiedenti sussidi alla disoccupazione è sceso di 9.200 unità a quota 910.800. Il tasso é rimasto stabile al 2,9% rispetto al mese precedente.
Il tasso di crescita dei guadagni medi (inclusi i bonus) è risultato nel trimestre dic. 2006-febbraio 2007 pari al 4,6% annuo. Il dato grezzo, che esclude i bonus, si attesta al 3,6%.
 
Petrolio Usa: scorte greggio calano a sorpresa

Petrolio Usa: scorte greggio calano a sorpresa, giu' anche benzine e distillati

Scendono le scorte settimanali di greggio in Usa, insieme a quelle di benzine e distillati. Secondo l'EIA, divisione del Dipartimento dell'Energia americano, le scorte di petrolio nella settimana al 13 aprile 2007, sono calate di 1 milione di barili a 332,4 mln, contro attese che indicavano un incremento di 0,9 mln.
Scivolano invece di 2,7 mln di barili le scorte di benzine a 197 mln, contro attese che indicavano una riduzione di 1,9 mln, mentre quelle di distillati registrano un più lieve decremento di 0,8 mln 117,3 mbg, inferiore al calo di 1,5 mln atteso.
 
La De Longhi in fiamme: allarme diossina a Treviso

da www.ilsole24ore.com:

La [LINK:419c5145b3]DLg[/LINK:419c5145b3] in fiamme: allarme diossina a Treviso

Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato nello stabilimento della De Longhi, in zona Fiera, a Treviso. Altissime lingue di fuoco stanno interessando la zona e un'enorme nube di fumo si alza dallo stabilmento, verso il cielo, ricoprendo parte della città. Sembrerebbe che le fiamme siano state innescate da una esplosione di alcune bombole di gas presenti nel reparto verniciatura. Da lì, dopo alcune esplosioni, le fiamme si sono propagate a tutto lo stabilimento arrivando a lambire anche i capannoni attigui alla De Longhi. Sul posto le Forze dell'ordine ed i vigili del fuoco che stanno cercando di spegnere l'incendio. Il fumo che si leva dalla fabbrica potrebbe essere tossico e i cittadini sono stati invitati a chiudere le finestre delle case, vista anche la bella giornata che insiste sopra Treviso. La colonna di fumo, alta decine e decine di metri, è ben visibile anche ad alcuni km dalla città. Una vasta zona attorno a dove è avvenuto l'incidente è stata circoscritta e interdetta al traffico. Le forze dell'ordine - polizia, carabinieri e polizia municipale -, hanno creato un cordone sanitario attorno all'area industriale nel cui cuore, in via Seitz, sorge la De Longhi. Secondo le prime indicazioni di quanti hanno operato sull'incendio della grande industria, una volta volatilizzata la grande massa di fumo non dovrebbe rimanere molto dello stabilimento. E proprio il fumo ora a creare i maggiori problemi. La nube grigio e nera si è inclinata quasi parallelamente al terreno rendendo ancora più difficili le operazioni di spegnimento del fuoco. Sul posto stanno operando anche due elicotteri dei Vigili del Fuoco che fanno la spola nel caricare e successivamente scaricare sull'industria enormi quantità di liquido ritardante. Tutte le attività della zona, comprese quelle commerciali, sono state chiuse mentre sul luogo del disastro si stanno alternando squadre di Vigili del Fuoco.

«La nube sta portando su Treviso un'abbondante quantità di diossina». Lo ha detto il comandante dei carabinieri del Noe per il Nord Italia, Michele Sarno, uscendo dallo stabilimento dopo un sopralluogo. «È un fatto naturale - ha aggiunto - quando si bruciano materie plastiche. In questo caso la quantità di materiale andato in fumo è notevolissima». Ad essere interessata dalle volute di fumo, in particolare, è la parte settentrionale della città da cui si segnala la partenza di un alto numero di persone dalle rispettive abitazioni. A titolo precauzionale le autorità hanno consigliato alla cittadinanza di sigillare porte e finestre. «Fortunatamente - ha detto ancora Sarno - i sistemi di depurazione dell'azienda hanno funzionato e le acque di dilavamento non dovrebbero arrecare danni ai corsi d'acqua».

Si tratta di un vero dramma perché qui di fatto sparisce un'intera fabbrica che era la punta di diamante della tecnologia avanzata De Longhi». È il commento fatto da Ivan Scottà, segretario provinciale della Uilm di Treviso, il quale ha ricordato come, dopo la ristrutturazione del 2005, De Longhi abbia concentrato a Treviso le più importanti ed evolute linee di produzione del mondo. Sembra tuttavia, ha rilevato ancora il sindacalista, che i dati informatici che contengono il know-how più prezioso dell'azienda siano stati messi in salvo perchè conservati in server sotterranei. «Ora - ha concluso Scottà - si aprirà senz'altro una fase di cassa integrazione ma sul futuro di questo stabilimento, dopo il fatto di oggi, pesano importanti interrogativi».
 

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