News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 24 marzo 2006

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Usa: ordini beni durevoli febbraio +2,6%, core -1,3%

Usa: ordini beni durevoli febbraio +2,6%, core -1,3%

(Teleborsa) - Roma, 24 mar - Salgono più delle attese nel mese di febbraio gli ordinativi di beni durevoli americani. Il dato ha infatti registrato un incremento del 2,6% rispetto al mese precedente (-8,9% rivisto a gennaio), attestandosi a 215,8 mld di dollari. Lo comunica il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (Bureau of the Census). Il dato risulta migliore delle attese degli analisti che avevano stimato un incremento dell'1,3%. Se si esclude il settore dei trasporti il dato ha evidenziato un decremento dell'1,3% (+1,6% rivisto a gennaio), contro il +1% del consensus. Se si esclude la difesa si è avuto un aumento dello 0,3% dal -7,7% del mese precedente.
 
Bnl: nel 2005 utile netto sale a 532 mln, roe a 11,4%

[LINK:7eb1880659]Bnl[/LINK:7eb1880659]: nel 2005 utile netto sale a 532 mln, roe a 11,4%

(Teleborsa) - Roma, 24 mar - L'esercizio 2005 si chiude per il Gruppo BNL con un forte recupero di redditività: l'utile netto consolidato si attesta a 532 milioni di euro (-164 milioni nel 2004) e rappresenta il miglior risultato conseguito nella storia del Gruppo; il ROE risulta pari all'11,4%, superiore all'obiettivo del 10% indicato nel piano operativo e l'utile per azione riferito al capitale ordinario risulta di 0,161 euro. La Capogruppo realizza un utile netto di 439 milioni rispetto ad una perdita di 194 milioni nel 2004.
Lo si apprende da una nota.
Alla luce di questi risultati il CdA ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,06 euro per le azioni ordinarie e di 0,1248 euro per le azioni di risparmio, in pagamento a partire dal 25 maggio 2006 (stacco cedola il 22 maggio). I risultati dell'esercizio 2005 segnano per il Gruppo BNL il pieno raggiungimento degli impegni presi a fine 2004 in sede di aumento di capitale, nonostante le condizioni dello scenario economico siano risultate peggiori di quelle preventivate. La coerenza e l'unità di indirizzo gestionale mantenuta ha infatti consentito al Gruppo BNL di proseguire il programmato cammino di razionalizzazione e riposizionamento strategico.
Gli sforzi intrapresi si concretizzano a fine 2005, sia nel consolidamento dell'efficienza operativa sia nell'incremento della redditività complessiva:
- il margine di intermediazione si attesta a 2.877 milioni, in crescita del 6,3% rispetto all'anno precedente;
- il cost/income ratio3 si attesta a 66,3%, in significativa riduzione rispetto al 2004 ( 71,8%);
- il ROE raggiunge l'11,4%, a conferma della ritrovata capacità del Gruppo di creare valore per gli azionisti.
Questi risultati, come previsto dal piano operativo, scaturiscono in primo luogo dalla ripresa del processo di crescita organica dei volumi intermediati e dei servizi erogati, privilegiando la destinazione verso la clientela domestica - retail e mid corporate in particolare - e nel contempo facendo leva su prodotti a maggior valore aggiunto:
- gli impieghi verso clientela, pari a 64.288 milioni, crescono del 6,7%, col contributo di alcuni prodotti trainanti quali i mutui residenziali retail;
- la raccolta da clientela complessiva raggiunge i 138.085 milioni, in aumento dell'8,6% rispetto al 1° gennaio 2005, in particolare nella componente diretta (+10,8%);
- all'interno della raccolta indiretta (+6,8%), si conferma il potenziamento delle capacità distributive della bancassurance e dei fondi immobiliari, settore quest'ultimo in cui BNL si conferma fra i leader di mercato.
La positiva dinamica dei ricavi assume ancor più significato se si considerano i risultati del processo di miglioramento della qualità del credito che rendono oggi la struttura del Gruppo BNL più solida nel confronto con il recente passato. Tale processo - accelerato da dismissioni pro soluto di posizioni problematiche effettuate nell'anno dalla Capogruppo per un valore nominale di 1.388 milioni - si sostanzia in un generalizzato miglioramento di tutti gli indicatori di base: si riduce la rischiosità complessiva del portafoglio crediti (rapporto sofferenze/crediti a clienti 1,6% rispetto al 2,5% del 1° gennaio 2005), diminuisce sensibilmente il costo del credito (0,16%, in decisa flessione rispetto all'1,36% nel 2004) e si rafforza ulteriormente il grado di copertura delle sofferenze (a 68,1% contro 67,1% del 1° gennaio 2005).
Il 2005 si chiude quindi con un Gruppo BNL più redditizio, meno rischioso e patrimonialmente solido: il Tier 1 ratio si attesta al 6,5% rispetto al 6,4% di inizio anno e il Total Risk Ratio al 9,2% (10,4% a inizio anno).
Il CdA ha proposto il rinnovo, da sottoporre all'Assemblea, per ulteriori 18 mesi del fondo acquisto azioni proprie per circa 75 milioni di euro, nonché le relative modalità di compravendita.
 

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