News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 27 luglio 2005

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Borse asiatiche: Tokyo chiude in rialzo (Nikkei +0,83%)

Borse asiatiche: Tokyo chiude in rialzo (Nikkei +0,83%)

(Teleborsa) - Roma, 27 lug - Chiusura positiva per la borsa di Tokyo, con il Nikkei che porta a casa un progresso dello 0,83% a 11.835 punti, mentre il Topix ha terminato con un +0,79% a 1.198,38 punti.
Tra le altre piazze asiatiche, Seul archivia la seduta con un guadagna dello 0,22% a 4.347,60 punti Shangai mentre ha chiuso con un rialzo dello 0,35% a 1.076,53 punti. Segni prevalentemente negativi tra le altre borse che chiuderanno più tardi le rispettive sedute, ad eccezione di Singapore che mostra un progresso dello 0,47%. Jakarta cede lo 0,21%, Kuala Lumpur lima lo 0,09% mentre Hong Kong viaggia poco sopra la parità con un +0,06%.
 
Stm: utile netto in calo nel 2* trim, atteso miglioramento

[LINK:79e7bc9c71]Stm[/LINK:79e7bc9c71]: utile netto in calo nel 2* trim, atteso miglioramento seconda parte 2005

(Teleborsa) - Roma, 27 lug - STMicroelectronics ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto pari a 26 mln di dollari (3 cents per azione) in calo rispetto 148 mln (16 cents per azione) dello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato include oneri di ristrutturazione per 22 mln per il trasferimento della produzione dall'Europa occidentale in Asia. L'utile per azione risulta inferiore ai 5 cents attesi dagli analisti.
In lieve flessione anche i ricavi a 2,16 mld dai 2,17 mld del pari periodo dell'anno precedente. Il reddito lordo è pari al 33,0% confrontato con il 32,9% nel trimestre precedente.
L'Ad Carlo Bozotti ha detto comunque di aspettarsi un miglioramento dei risultati finanziari per il resto dell'anno e nel 2006 in un contesto di "moderata crescita del settore". "Ci aspettiamo per il terzo trimestre che le vendite crescano sequenzialmente in un range compreso tra lo 0 e il 6%".
 
Mediobanca: cede 5% di Ferrari a Mubadala per 114 mln euro

[LINK:331d3a0e0d]Mediobanca[/LINK:331d3a0e0d]: cede 5% di Ferrari a Mubadala per 114 mln euro

(Teleborsa) - Roma, 27 lug - Mediobanca, informa tramite una nota, che d'intesa con Fiat, ha concluso in data odierna un accordo con Mubadala Developement Company (primaria società di investimento facente capo al Governo di Abu Dhabi), per la vendita del 5% di Ferrari ad un prezzo di euro 114 milioni, corrispondente al costo sostenuto da Mediobanca nel 2002. L'accordo prevede anche un earn out a favore di Mediobanca in caso di collocamento in borsa di Ferrari nei prossimi 24 mesi ad un prezzo che assicuri a Mubadala un tasso interno di rendimento (IRR) superiore al 10%.
Mediobanca ha offerto a Commerzbank e Banca Popolare dell'Emilia Romagna di partecipare pro-quota alla cessione; in tal caso, Mediobanca cederà il 3,3% ad un prezzo di € 75 milioni circa, riducendo la propria partecipazione diretta dal 15% al 12,7%, senza considerare il prestito obbligazionario di € 171 milioni convertibile nel 7,5% del capitale Ferrari.
L'operazione, spiega una nota, rientra nell'ambito del programma di progressivo smobilizzo e valorizzazione della partecipazione, anche mediante il collocamento in borsa.
 
Tiscali: Olanda, trasferiti 60 mila clienti a Kpn per 13 mil

da Finanza.com:

[LINK:09d9734225]Tiscali[/LINK:09d9734225]: Olanda, trasferiti 60 mila clienti a Kpn per 13 mil. euro

Tiscali Olanda ha trasferito a KPN circa 60.000 utenti Adsl per un controvalore di circa 13 milioni di euro. L’accordo riguarda esclusivamente i clienti di Tiscali Olanda che si collegavano attraverso la rete di KPN.L’operazione, specifica la sociatà in una nota è perfettamente in linea con la strategia di Tiscali di concentrarsi sulla crescita dei servizi Adsl in modalità Ull (unbundling del local loop), che permette alla società di offrire ai propri clienti prodotti d’accesso competitivi, così come servizi innovativi.
 
Autostrade e Sias, acquisti in Cile da Impregilo

da Finanza.com:

[LINK:fca2913b84]Autostrade[/LINK:fca2913b84] e [LINK:fca2913b84]Sias[/LINK:fca2913b84], acquisti in Cile da [LINK:fca2913b84]Impregilo[/LINK:fca2913b84]
(27/07/2005 8.49.25)

Autostrade e Sias, gruppi rispettivamente appartenenti alla famiglia Benetton e a Marcellino Gavio, hanno concluso un accordo con Impregilo per l'acquisto del 100% di Costanera Norte, concessionaria autostradale cilena, per 308,9 milioni di dollari più 250 milioni di debiti. L'ok all'operazione è stato dato ieri dal consiglio di amministrazione di Impregilo. L'offerta dei due gruppi italiani è stata preferita ad altre quattro proposte presentate dal gruppo spagnolo Acciona, dalla brasiliana Companhia de Concessos Rodovirias, da Ochtief e dall'iberica Ohl Concesiones.
 
Dpef, spunta la tassa sulle plusvalenze

da Finanza.com:

Dpef, spunta la tassa sulle plusvalenze

Da Il Messaggero: Una stretta fiscale sulle plusvalenze realizzate in Borsa potrebbe arrivare con la Finanziaria 2006. Una bozza di riforma, che tenderebbe modificare alcuni istituti recentemente introdotti con la “riforma Tremonti” che appaiono poco equi rispetto ad altre forme di tassazione, potrebbe essere presentata in Aula per il primo giro di votazioni del Documento di programmazione economica e finanziaria, nella quale sarebbe inclusa.
 
Hvb: Utili Secondo Trimestre +9% A 230 Mln,1 Mld A Fine 2005

Hvb: Utili Secondo Trimestre +9% A 230 Mln,1 Mld A Fine 2005

(ANSA) - ROMA, 27 lug - Gli utili netti di Hvb, prossima all'aggregazione con [LINK:f91fc7d685]Unicredito[/LINK:f91fc7d685], sono aumentati nel secondo trimestre dell'anno del 9%, salendo a quota 230 milioni di euro, in linea con le previsioni degli analisti. Lo ha reso noto la banca tedesca.
Secondo le previsioni dell'amministratore delegato, Dieter Rampl, riportate dall'agenzia Bloomberg, l'utile a fine 2005 sarà di 1 miliardo di euro, grazie soprattutto allo sviluppo delle attività in Europa orientale. (ANSA).
 
ACEA: a giugno veicoli commerciali Europa occidentale +8,6%

ACEA: a giugno veicoli commerciali Europa occidentale +8,6%, Italia -3,1%

(Teleborsa) - Roma, 27 lug - In crescita a giugno il mercato europeo dei veicoli commerciali, dell'8,6% rispetto allo stesso mese del 2004. Secondo l'Acea, l'associazione dei costruttori europei, il mese scorso sono stati immatricolati 198.384 veicoli commerciali leggeri (sopra le 3,5 tonnellate). In calo invece l'Italia per il 3,1%. Tra i maggiori mercati la crescita ha riguardato in particolare la Spagna (+18,9%) e la Germania (+6%). Negli altri mercati che hanno approfittato della situazione favorevole si è andati dal +24,3% della Irlanda al +23,3% della Danimarca e al +21% del Portogallo. La situazione e' stata meno favorevole in Grecia (-7,9%), in Finlandia (-10,1%), Norvegia (-1,2%) e Francia (-0,4%).
Nei primi sei mesi del 2005, aggiunge l'Acea, le immatricolazioni di veicoli commerciali sopra le 3,5 tonnellate sono cresciute complessivamente del 6,9%. In calo, nel periodo in questione, il nostro Paese che ha segnato un -3,9%.
 
Antonveneta, Fazio nella tempesta: Intercettati i colloqui

da Repubblica.it:

Antonveneta, Fazio nella tempesta Intercettati i colloqui con Fiorani

MILANO - Un'inchiesta che assomiglia ogni giorno di più a una valanga, che cresce e porta tutto con sé. E travolge una delle massime instituzioni del Paese, la Banca d'Italia e il suo governatore Antonio Fazio. Intercettazioni, atti dove compaiono personaggi sempre nuovi. Ci sono Fiorani, Ricucci, Gnutti e soci. Poi c'è Fazio (che non è indagato dalla Procura di Milano, ma compare in molte intercettazioni); anzi, la famiglia Fazio, perché anche la moglie del governatore di Bankitalia, Cristina Rosati, sembra svolgere un ruolo importante nella vicenda. Ancora: l'onorevole di Forza Italia Luigi Grillo (proprio dalla sua utenza telefonica al Senato, Gianpiero Fiorani avrebbe telefonato a Fazio) e un certo "Don Luigi" - figura fondamentale di raccordo tra i protagonisti della vicenda - che qualcuno identifica proprio con il parlamentare azzurro, altri con don Gigi Ginami, sacerdote romano confidente di molti potenti, amico sia di Fiorani che di Fazio (sia Grillo che don Ginami, però, negano tutto).

E infine c'è l'ombra di una talpa a Palazzo di Giustizia di Milano. Sì, perché da un'utenza del Palazzo milanese è partita una telefonata diretta a un cellulare riconducibile a una persona coinvolta nell'inchiesta. Nella conversazione una figura finora ignota - ma gli inquirenti temono che sia un magistrato - avrebbe preso un impegno preciso: adoperarsi presso la Procura di Roma per evitare impedimenti giudiziari ai protagonisti del concerto Antoveneta.

Ma l'inchiesta dei pubblici ministeri Eugenio Fusco e Giulia Perrotti potrebbe avere conseguenze imprevedibili nei prossimi giorni. Potrebbe coinvolgere altri personaggi eccellenti, dopo il sequestro delle azioni Antonveneta in mano ai "concertisti" (tra il 40 e il 50 per cento del totale). Una mossa clamorosa, che potrebbe essere soltanto la prima: i pm infatti sono convinti che le cessioni di quote di minoranza operate da Bpi (grazie alle quali è stato possibile rafforzare il patrimonio della banca in vista del lancio dell'Opa su Antonveneta) siano fittizie: l'ipotesi è che in realtà le società alienate siano sempre nella disponibilità dell'istituto di Lodi (magari con una clausola di retrovendita dopo un anno). Se l'accusa fosse confermata, tutto l'impianto su cui poggia l'Opa lanciata da Bpi si sfascerebbe, perché verrebbero meno i pilastri finanziari dell'operazione. Non solo: si sta indagando anche sul perché Bankitalia abbia ignorato il parere negativo dato da due suoi ispettori all'operazione.

E ancora: presto la Procura milanese potrebbe sequestrare i capital-gain (circa 100 milioni di euro) derivati dai massicci acquisti di azioni Antonveneta (per 550 milioni di euro) operati da soggetti vicini a Fiorani. Un'operazione, sostiene la Procura, finanziata dall'allora Banca Popolare di Lodi e da Gianpiero Fiorani per giungere al controllo di Antonveneta. I protagonisti sarebbero stati "premiati" dalle generose plusvalenze.

Ieri intanto la Procura ha nominato un custode giudiziario dei titoli sequestrati: è Emanuele Rimini, professore di diritto a Milano. Sarà lui a rappresentare la quota azionaria dei concertisti all'assemblea di oggi che probabilmente eleggerà un consiglio di amministrazione targato Abn Amro. La prossima tappa dell'inchiesta sarà all'inizio della settimana prossima, quando il gip Clementina Forleo deciderà se convalidare o meno il sequestro delle azioni, quasi centocinquanta milioni di titoli, praticamente il 50 per cento del totale. Gli avvocati dei concertisti temono la pausa estiva dell'attività giudiziaria: se il sequestro fosse confermato, la decisione del tribunale del Riesame rischierebbe di arrivare ben dopo l'estate.
 

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