News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 31 gennaio 2006

Petrolio: Opec manterra' quote invariate

Petrolio: Opec manterra' quote invariate

(Teleborsa) - Roma, 31 gen - L'Opec manterrà invariate le quote di produzione di petrolio a 28 milioni di barili al giorno. Lo ha annunciato oggi il ministro del petrolio del Qatar, Abdallah Ben Hamad al-Attiyah, nel corso della riunione ministeriale straordinaria dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio.
 
Finmeccanica: AnsaldoBreda ottiene commessa da 50 mln in Tur

[LINK:08028e8505]Finmeccanica[/LINK:08028e8505]: AnsaldoBreda ottiene commessa da 50 mln in Turchia

(Teleborsa) - Roma, 31 gen - AnsaldoBreda, società di Finmeccanica, si è aggiudicata assieme alla società turca Yapi Merkezi la gara per la fornitura, alla Municipalità di Kayseri, di un sistema tramviario di 17,5 km con 31 stazioni e di una flotta di 22 veicoli, per un valore di 50 milioni di Euro circa.
In base al contratto, si legge in una nota di Finmeccanica, la AnsaldoBreda fornirà i tram Sirio, nella versione bidirezionale con cabine di guida in entrambe le estremità, capace di trasportare 270 passeggeri in ambiente climatizzato e in grado di viaggiare in accoppiamento multiplo.
Con questa commessa salgono a oltre 250 i Sirio in fase di realizzazione in Italia e all'estero, a conferma dell'adattabilità dei prodotti alle richieste del cliente e delle avanzate qualità tecnologiche offerte dai veicoli AnsaldoBreda.
Nel 2004 gli ordini di AnsaldoBreda hanno raggiunto gli 815 milioni di euro, mentre il portafoglio ordini è arrivato a 1772,80 milioni di euro.
 
Istat: prezzi alla produzione dicembre +0,3% m/m +4,1% a/a

Istat: prezzi alla produzione dicembre +0,3% m/m +4,1% a/a

(Teleborsa) - Roma, 31 gen - L'Istituto nazionale di statistica comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di dicembre 2005 l'indice generale dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali è risultato pari a 112,5, con un aumento dello 0,3 per cento rispetto al mese precedente e un aumento del 4,1 per cento rispetto al mese di dicembre 2004. Lo si legge nella nota del'Istat.
L'indice calcolato al netto dell'energia ha registrato una variazione congiunturale pari a più 0,1 per cento, mentre quella tendenziale è stata pari a più 0,8 per cento. La variazione media dell'indice generale nell'anno 2005 rispetto al 2004 è stata pari a più 4,0 per cento.
In termini congiunturali, i prezzi dei beni di consumo, dei beni strumentali e dei beni intermedi hanno registrato un aumento dello 0,1 per cento e quelli dell'energia un aumento dell'1,0 per cento.
Rispetto al mese di dicembre 2004, le variazioni sono state pari a più 0,8 per cento per i beni di consumo (più 1,1 per cento per i beni di consumo durevoli e più 0,8 per cento per i beni di consumo non durevoli), a più 1,4 per cento per i beni strumentali, a più 0,7 per cento per i beni intermedi e a più 19,7 per cento per l'energia.
Nel confronto tra la media del 2005 e quella dell'anno precedente, il raggruppamento dell'energia ha registrato l'incremento più elevato (più 15,5 per cento).
 
Terna: in Piano 2006-10 investimenti per 2 mld

[LINK:98afa3a39b]Terna[/LINK:98afa3a39b]: in Piano 2006-10 investimenti per 2 mld, crescita annua dividendo di almeno il 3%

(Teleborsa) - Roma, 31 gen - Terna ha presentato oggi le strategie aziendali del Gruppo per il periodo 2006-2010, approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società.
La compagnia prevede d'investire un ammontare pari ad oltre 2 miliardi di euro (800 milioni di euro previsti nel biennio 2006-2007 ed oltre 1,2 miliardi per il triennio successivo), che rappresenta circa il doppio di quanto già realizzato nel quinquennio 2001 - 2005 e di quanto annunciato in fase di IPO per il periodo 2004 - 2007.
A pari perimetro, Terna prevede un contenimento dei costi operativi di Gruppo dal 2005 al 2010 di circa 40 milioni di euro. L'incidenza dei costi operativi complessivi del Gruppo sui ricavi passerà dal 36% nel 2005 al 31% a fine 2010.
La missione di Terna di creare valore per gli azionisti implica il monitoraggio di opportunità di investimento al di fuori del business domestico che presentino un profilo di rischio limitato, consentano di avviare sinergie con le attuali attività di Gruppo e valorizzino il patrimonio di knowhow e di capacità di gestione acquisito nel tempo. Le aree d'interesse sono soprattutto il Sud America e l'Est Europa.
E' stato definito un percorso di quotazione alla borsa di San Paolo delle società brasiliane.
L'assorbimento di cassa legato a investimenti, dividendi e acquisizioni di ulteriori porzioni di RTN portano il gearing dal 36% a oltre il 42% consentendo così un miglioramento dell'efficienza della struttura di capitale. L'aumento stimato del debito, inclusivo delle previste attività di acquisizioni, non sarà superiore a 1,3 miliardi di euro.
TERNA si caratterizza per una politica di dividendi particolarmente attraente per l'investitore: oltre ad un rendimento iniziale già elevato, a partire dal 2005 il dividendo per azione che si prevede superiore a quello distribuito nel 2004, crescerà di almeno il 3% all'anno.
Il saldo del dividendo di competenza dell'esercizio 2005 verrà determinato in sede di approvazione del Bilancio d'esercizio, in calendario il prossimo 15 marzo.
L'Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ha commentato: "La missione di Terna è garantire affidabilità ed efficienza al servizio di trasmissione e dispacciamento di energia elettrica per il Paese. Con questo Piano Strategico TERNA si impegna a garantire la crescita di valore per gli azionisti e la soddisfazione dei propri "clienti", cioè tutti gli utilizzatori diretti ed indiretti della rete."
 
Emak: ricavi annuali salgono del 12,7%

[LINK:0f4dacdbba]Emak[/LINK:0f4dacdbba]: ricavi annuali salgono del 12,7%

(Teleborsa) - Roma, 31 gen - Emak ha diffuso oggi le prime risultanze relative all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2005 in attesa dei dati definitivi che saranno resi noti il prossimo 14 febbraio.
Nel corso dell'esercizio 2005 il Gruppo Emak ha realizzato ricavi consolidati per 183,5 milioni di euro in crescita del 12,7% rispetto all'esercizio 2004.
L'aumento dei volumi è stato determinato dall'incremento generalizzato di tutte le famiglie di prodotto. In particolare le vendite dei prodotti per il taglio dell'erba hanno registrato incrementi del 34,4% per i rasaerba, del 18,9% per i trattorini e del 7,4% per i decespugliatori. Le vendite di motoseghe sono risultate in crescita del 6,4%. Gli altri prodotti e servizi hanno registrato un incremento del 12,3%.
Il fatturato per aree geografiche ha evidenziato un incremento delle vendite in Italia dove totalizzano 40,4 milioni di euro, in crescita del 9,5% rispetto all'esercizio 2004. In Europa il fatturato ammonta a 114,8 milioni di euro, in crescita del 13,9% sul pari periodo 2004; l'incremento è stato determinato dai buoni risultati riportati in Francia, Germania, e dal positivo trend dei Paesi dell'Europa dell'Est.
Il fatturato nel resto del mondo è risultato in crescita del 12,4% a 28,2 milioni di euro, grazie alla vivacità mostrata da alcuni mercati, come Turchia e Oceania, e alla ripresa delle vendite in Sud America.
 
Tod's: nel 2005 vendite +19,6% a 503 mln

[LINK:c3f9297c24]Tod[/LINK:c3f9297c24]: nel 2005 vendite +19,6% a 503 mln

(Teleborsa) - Roma, 31 gen - Il Consiglio di Amministrazione di Tod's S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano ed a capo dell'omonimo gruppo italiano del lusso, attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, pelletteria e abbigliamento di lusso con i marchi Tod's, Hogan e Fay, ha approvato i dati preliminari di vendita del Gruppo Tod's relativi all'esercizio 20051.
Il fatturato consolidato, si legge nella nota, ammonta a 503,1 milioni di Euro, in crescita del 19,6% rispetto all'esercizio 2004; a cambi costanti il valore delle vendite è pari a 505,4 milioni, con un incremento del 20,1%.

Tutti i marchi del Gruppo hanno registrato una forte crescita delle vendite nell'esercizio 2005. Più in particolare, i ricavi di Tod's sono cresciuti del 20,3% (21,2% a cambi costanti), quelli di Hogan del 23,3% (23,5% a cambi costanti) e quelli di Fay del 12,3% (le vendite del marchio sono interamente realizzate in Euro e non risentono, pertanto, delle fluttuazioni valutarie).
Al 31 dicembre 2005, i tre marchi rappresentano, rispettivamente, il 57,4%, il 25,1% ed il 15,3% del fatturato del Gruppo.
Tutte le categorie di prodotto del Gruppo hanno registrato ottimi risultati nell'esercizio.
I ricavi della pelletteria e accessori sono cresciuti del 32% (33,3% a cambi costanti) nell'esercizio 2005, evidenziando un'accelerazione nell'ultimo trimestre dell'anno, a conferma del crescente successo dei prodotti esistenti e grazie anche al continuo ampliamento dell'offerta di merceologie coerenti con la filosofia dei marchi. Al 31 dicembre 2005, i ricavi della pelletteria e degli accessori rappresentano complessivamente il 22,2% del fatturato consolidato, in forte crescita rispetto al 20,1% dell'esercizio precedente, in linea con la strategia di diversificazione di prodotto seguita dal Gruppo.
I ricavi dell'abbigliamento, infine, sono cresciuti del 12,2% nell'esercizio 2005 e rappresentano il 15% del fatturato consolidato al 31 dicembre 2005.In particolare, le calzature, che rappresentano il 62,6% del fatturato consolidato al 31 dicembre 2005, sono cresciute del 17,4% (17,8% a cambi costanti).
Diego Della Valle, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, ha commentato: "Gli eccellenti dati di vendita dell'esercizio confermano la continua e costante crescita del nostro Gruppo, evidente in tutti i marchi, per tutti i prodotti e su tutti i mercati. Sono inoltre molto soddisfatto dell'ottima accoglienza che i nuovi prodotti stanno riscuotendo in tutto il mondo. Ritengo pertanto che anche sul piano reddituale avremo ottimi risultati e mantengo per il futuro del Gruppo una visione molto positiva.
Tod's sottolinea che i dati relativi al fatturato 2005 sono preliminari e non certificati. I dati annuali completi saranno approvati dal Consiglio di Amministrazione che si terrà il 30 marzo 2006.
 
Usa: indice costo del lavoro 4* trim. +0,8% t/t

Usa: indice costo del lavoro 4* trim. +0,8% t/t

(Teleborsa) - Roma, 31 gen - Il Bureau of Labour Statistics (BLS) ha reso noto che l'indice del costo del lavoro relativo al 4* trimestre 2005 ha registrato un incremento dello 0,8%, stessa varazione registrata nel trimestre precedente. Il dato risulta inferiore alle attese del mercato, che indicavano un incremento dello 0,9%. Su base annua il costo del lavoro è cresciuto del 3,1%. Nello stesso periodo le paghe ed i salari sono cresciuti dello 0,8% t/t (+0,6% il trimestre precedente). Infine i costi per indennità (benefits) sono aumentati dell'1,1% contro il +1,3% precedente.
 
Usa: Indice PMI Chicago gennaio in calo a 58,5

Usa: Indice PMI Chicago gennaio in calo a 58,5

(Teleborsa) - Roma, 31 gen - E' sceso nel mese di gennaio il PMI di Chicago, con l'indice destagionalizzato che si è attestato a 58,5 punti dai 60,8 rivisti di dicembre. Il dato, comunicato dall'ISM di Chicago, risulta inferiore alle attese, che erano per un calo a circa 59 punti. Un livello dell'indice al di sotto della soglia critica di 50 indica una contrazione del settore manifatturiero statunitense mentre un livello al di sopra di 50 denota una espansione.
 
Usa: indice fiducia consumatori gennaio sale a 106,3, sopra

Usa: indice fiducia consumatori gennaio sale a 106,3, sopra attese

(Teleborsa) - Roma, 31 gen - In aumento oltre le attese l'indice della fiducia dei consumatori americani. A gennaio il dato è salito a 106,3 punti rispetto al mese precedente e contro i 105 del consensus. Lo comunica il Conference Board degli Stati Uniti. Il sondaggio sulla fiducia dei consumatori è basato su un campione rappresentativo di 5.000 famiglie americane ed è condotto per il Conference Board dal NFO WorldGoup.
 
Luxottica Group: utile e fatturato in forte crescita nel 4*

[LINK:d509dc2598]Luxottica[/LINK:d509dc2598] Group: utile e fatturato in forte crescita nel 4* trimestre e nel 2005

(Teleborsa) - Roma, 31 gen - Luxottica Group ha annunciato oggi i risultati consolidati del quarto trimestre e dell'esercizio 2005 secondo i principi contabili U.S. GAAP. In particolare per l'ultimo trimestre dell'anno la società riporta una crescita del fatturato del 18% a 1.118,8 milioni di euro. Il fatturato retail sale del 15,3% (+4,9% le vendite a parità di perimetro e cambi), mentre il fatturato wholesale aumenta del 28,5%. L'utile operativo si porta a 145,5 milioni (+39,2%) ed il margine operativo al 13%. Il periodo si chiude con un utile netto di 85,6 milioni (+43,2%) ed un EPS di 19 centesimi di euro.
L'intero esercizio 2005 evidenzia una crescita dell'utile netto del 19,3% a 342,3 mln di euro, con un utile per azione che si attesta a 76 centesimi. L'utile operativo aumenta del 22,3% a 602,6 mln, dopo una crescita del fatturato nell'ordine del 34,3% (4.370,7 mln di euro).
Luxottica Group, ipotizzando una cambio euro/dollaro in linea con il tasso medio del 2005, prevede di realizzare per l'esercizio 2006 un fatturato di 4,7-4,8 miliardi (+8/10%) ed un utile per azione di 89-91 eurocents (+18/20%).
Andrea Guerra, Amministratore Delegato di Luxottica Group, ha commentato: "Il 2005 è stato un anno di forte crescita per il nostro Gruppo, abbiamo registrato miglioramenti significativi sia nel wholesale che nel retail, con aumenti di fatturato rispettivamente del 19,7% e del 40,5%. I risultati della divisione wholesale, in particolare, hanno evidenziato un'ulteriore crescita della redditività grazie anche a una migliore penetrazione nei mercati principali. La generazione di cassa - di ben 440 milioni - è stata un ulteriore elemento di rilievo della nostra performance."
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto