News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 9 settembre 2005

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Borse asiatiche: Tokyo balza (Nikkei +1,26%) grazie a tech

Borse asiatiche: Tokyo balza (Nikkei +1,26%) grazie a tech

(Teleborsa) - Roma, 9 set - Chiusura positiva per la borsa di Tokyo, che mostra sul Nikkei un guadagno dell'1,26% a 12.692,04 punti, sul Topix dell'1,13% a 1.293,35. Aspingere in alto il listino nipponico le ricoperture su alcuni titoli del comaprto tecnologico, che avevano perso posizioni nelle precedenti sessioni. Giova anche l'aggiornamento di metà trimestre di Intel, anche se il colosso statunitense dei chip ha ristretto il range delle stime dei ricavi trimestrali.
Il mercato attende comunque le elezioni di domenica prossima.
Tra le altre piazze asiatiche ha chiuso in positivo Seul con un incremento dello 0,63% a 1.152,5 punti, mentre Taiwan ha ceduto lo 0,50% a 6.119,06 punti. Limature anche per Shangai -0,10% a 1.193,194 punti. Tra le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le rispettive sedute, Hong Kong che registra un decremento dello 0,37%, Kuala Lampur dello 0,16%. In forte rialzo Jakarta +1,30%. Poco mosse Singapore -0,01% e Bangkok -0,08%.
 
Fineco: utile netto 1*sem +95,9% a 88,7 mln euro

[LINK:ec596cd2eb]Fineco[/LINK:ec596cd2eb]: utile netto 1*sem +95,9% a 88,7 mln euro

(Teleborsa) - Roma, 9 set - Fineco chiude il primo semestre del 2005 con un utile netto quasi raddoppiato (+95,9%) che ha raggiunto € 88,7 milioni contro € 45,3 milioni al 30 giugno 2004. Lo si legge in un comunicato della compagnia, che segue la riunione dle Cda di ieri pomeriggio. Il risultato lordo di gestione ha segnato un incremento del 41%, passando da € 101,2 milioni a € 142,7 milioni. In particolare, i ricavi totali hanno registrato un miglioramento del 20,8%, attestandosi a € 278,5 milioni, soprattutto grazie al buon andamento del margine di interesse (+9,8%) e delle commissioni nette (+21,3%). Sul fronte dei costi si registra invece un modesto incremento (+5,1%), imputabile principalmente ai rilevanti investimenti pubblicitari effettuati nella prima parte dell'anno. Il ROE annualizzato è pari al 18,3% contro il 15,5% registrato al 30 giugno 2004.
Al 30 giugno 2005 il patrimonio netto consolidato è pari a € 992,7 milioni, contro € 950,9 milioni al 1° gennaio 2005 post-IAS, mentre una stima al 30 giugno 2005 del Tier 1 ratio, il principale indicatore della solidità patrimoniale, si attesta al 9,3%.
Il margine di interesse registra una crescita del 9,8% attestandosi a € 96,7 milioni contro € 88,1 milioni al 30 giugno 2004. Le commissioni nette raggiungono € 123,6 milioni, segnando un progresso del 21,3% rispetto a € 101,8 milioni del primo semestre 2004. I costi operativi, pari a € 135,8 milioni, evidenziano una crescita di € 6,6 milioni (+5,1%) rispetto allo stesso periodo del 2004 (€ 129,2 milioni).
Il cost/income ratio, pari al 48,8%, mostra un continuo progresso rispetto al dato dell'equivalente periodo del 2004 (56,1%).
Gli impieghi a clientela al 30 giugno 2005 ammontano a € 11.130 milioni, in crescita rispetto a € 10.648 milioni al 1° gennaio 2005. La raccolta diretta da clientela al 30 giugno 2005 presenta un saldo di € 9.563 milioni, contro € 8.712 milioni al 1° gennaio 2005. Al 30 giugno 2005 il patrimonio totale gestito risulta pari a € 35,8 miliardi, in lieve diminuzione rispetto al 1° gennaio 2005.
Il CdA, si legge inoltre in una nota della compagnia, ha inoltre formalmente approvato il progetto di fusione per incorporazione di Fineco in Capitalia già favorevolmente esaminato nella seduta del 4 luglio 2005.
 
Capitalia: ok CdA a fusione con Fineco e scissione MCC

[LINK:766ad3af64]Capitalia[/LINK:766ad3af64]: ok CdA a fusione con Fineco e scissione parziale MCC

(Teleborsa) - Roma, 9 set - Capitalia comunica in una nota che il CdA, riunitosi ieri sera per approvare i dati di bilancio al 1*semestre,ha altresì approvato il progetto di fusione di Fineco in Capitalia (la "Fusione") e la scissione parziale non proporzionale (la "Scissione") verso Capitalia delle attività di MCC di Capital Markets (Equity e Fixed Income), portafoglio titoli & partecipazioni e crediti verso banche italiane, con assegnazione di nuove azioni Capitalia agli attuali azionisti di minoranza di Fineco e di MCC; è stata infine approvata l'integrazione di Capitalia L&F e Fineco Leasing in MCC.
Sempre ieri, a Roma, i CdA di Fineco e di MCC hanno approvato le rispettive operazioni straordinarie.
Gli advisors (Lehman Brothers per Capitalia, Morgan Stanley e Rothschild per Fineco e Morgan Stanley per MCC) sulla base delle relazioni semestrali hanno confermato nelle loro fairness opinion la congruità dei relativi rapporti di cambio, già a suo tempo indicati. In particolare, il concambio relativo alla Fusione è stato confermato in ragione di 5 azioni Capitalia di nuova emissione per ogni 3 azioni Fineco. Anche il concambio relativo alla Scissione è stato confermato in ragione di 11 azioni Capitalia di nuova emissione per ogni 3 azioni MCC.
La Fusione comporterà un aumento di capitale sociale di Capitalia di massimi nominali € 526.236.835, tenuto conto dell'eventuale esercizio di stock option assegnate ed ancora efficaci su azioni Fineco. Nel presupposto che le azioni Fineco detenute da Capitalia saranno annullate senza concambio, l'aumento di capitale è pertanto pari a massimi nominali € 286.284.376 azioni ordinarie da nominali Euro 1 ciascuna. Per la Scissione Capitalia aumenterà il proprio capitale sociale mediante emissione di n. 75.261.959 azioni ordinarie da nominali Euro 1 ciascuna.
A seguito delle due operazioni il capitale sociale di Capitalia sarebbe pari, sulla base dei dati al 31 agosto 2005, a massimi nominali € 2.582.537.335. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, per effetto combinato degli effetti diluitivi delle operazioni stesse e per l'apporto al Patto di Sindacato delle azioni Capitalia ricevute in concambio la partecipazione complessivamente detenuta dai partecipanti al Patto sarebbe pari al 30,4% circa del capitale sociale (di cui 29,4% apportato al Patto) rispetto all'attuale 32,65% (di cui 31,45% apportato al Patto).
Le operazioni straordinarie saranno sottoposte alle rispettive Assemblee e dovrebbero concludersi, ricevute le previste autorizzazioni di legge, entro fine anno. Il CdA di Capitalia ha dato mandato al Presidente di convocare l'Assemblea, in sede ordinaria e straordinaria, con all'ordine del giorno l'approvazione delle operazioni sopradescritte nonché di alcune modifiche statutarie tenuto anche conto delle novità introdotte dalla riforma del diritto societario; in particolare, (a) l'aumento a 21 del numero massimo dei componenti il Consiglio di Amministrazione, (b) l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale, entro il 31 ottobre 2010, mediante emissione di un numero massimo di n. 220.000.000 azioni ordinarie del valore nominale di € 1, da riservare alla sottoscrizione di investitori professionali italiani ed esteri, (c) l'attribuzione al Consiglio della competenza in materia di approvazione delle scissioni che coinvolgano società interamente possedute o possedute almeno al 90% e (d) la riserva alla competenza esclusiva del Consiglio dell'assunzione e della cessione di partecipazioni che possano modificare la composizione del Gruppo Bancario, ovvero di partecipazioni di controllo o collegamento.
I CdA di Capitalia e delle Società interessate hanno altresì deliberato la centralizzazione di tutte le proprietà immobiliari del Gruppo in Capitalia e l'affidamento della loro gestione a Capitalia Solutions. La centralizzazione delle proprietà immobiliari avverrà tramite scissione da parte di società del Gruppo a favore di Capitalia e anche tale operazione sarà sottoposta all'Assemblea da convocare per le operazioni straordinarie.
Infine, alla medesima Assemblea sarà sottoposta, in sede straordinaria, la proposta di utilizzo di riserve (tra le quali riserve di rivalutazione immobiliare a copertura della rideterminazione del risultato dell'esercizio 2004 ai sensi dei principi Ias/Ifrs e della riserva negativa da restatement.
 
Capitalia: utile netto 1*sem a 440 mln euro

[LINK:43e1ade07d]Capitalia[/LINK:43e1ade07d]: utile netto 1*sem a 440 mln euro, superiore dato intero 2004

(Teleborsa) - Roma, 9 set - Capitalia comunica in una nota la relazione semestrale di Gruppo al 30 giugno 2005 redatta secondo i criteri internazionali IAS/IFRS e approvata dal CdA, riunitosi ieri sera.
I ricavi si attestano a € 2.546 mln, registrando una crescita del 4,2%, mentre i costi operativi scendono del 2,6% a € 1.557 mln. Il risultato lordo di gestione migliora del 17% a € 989 mln, mentre l'utile netto registra un record a € 440 mln, superiore al risultato dell'intero 2004 (240 mln di euro) e ocntro il passivo di 140 mln di euro del primo semestre del 2004.
Redditivita' in accelerazione nel 2° trimestre (+13,4% rispetto al 1° trimestre). I flussi delle nuove sofferenze sono in ulteriore diminuzione (-17%), il tier 1 post ias è stimato al 6,7% in linea con il target 2006, mentre il roe del 1° semestre 2005 sale al 12,8%. Il cost/income è invece in netto miglioramento al 61,2% dal 65,4%.
Il margine d'interesse del primo semestre 2005, depurato dell'effetto delle attività di prestito titoli della clientela, per circa € 11 milioni, è risultato in calo dell'1,5% rispetto al primo semestre del 2004.
Le commissioni nette crescono dell'8,5% a € 752,4 milioni, grazie alla performance registrata da tutte le società operative del Gruppo.
La raccolta diretta da clientela raggiunge € 84.760 milioni (+15,2% rispetto al 30 giugno 2004 pre-IAS).
Gli impieghi con la clientela ammontano a € 80.386 milioni, in crescita dell'8,0% rispetto al corrispondente periodo del 2004 (pre-IAS).
I crediti classificati (incagli e sofferenze) al 30 giugno 2005 si attestano a € 4.463 milioni (-26,1% rispetto alla fine del primo semestre 2004 pre-IAS). Al 30 giugno 2005 la copertura dei crediti classificati è aumentata di 12,5 punti percentuali rispetto al dato di fine giugno 2004 pre-IAS e ha raggiunto il 63,4% dal precedente 50,9%.
 
Lottomatica offre una tantum a obbligazionisti per fusione

da Finanza.com:

[LINK:bec0f081ff]Lottomatica[/LINK:bec0f081ff] offre importo una tantum a obbligazionisti in cambio di ok a fusione


MILANO (Finanza.com) - Lottomatica rende noto che in data odierna è stata convocata l’assemblea degli obbligazionisti detentori di bond della società per complessivi 360.000.000 euro, aventi tasso di interesse del 4,8% e scadenza 2008. Tale assemblea si terrà il 10 ottobre 2005, in prima convocazione, e il 13 e il 17, rispettivamente, in seconda e terza convocazione. La convocazione dei soci obbligazionisti fa seguito a quella per il 22 e 23 settembre 2005 dell’assemblea straordinaria degli azionisti di Lottomatica, che dovrà deliberare sul progetto di fusione per incorporazione di Lottomatica e di Fineurogames S.p.A. in NewGames S.p.A. I detentori di bond della società sono a loro volta chiamati ad approvare la fusione e la deroga a talune disposizioni del regolamento del prestito obbligazionario ai fini dell’attuazione della fusione. Lottomatica annuncia infine che corrisponderà ai portatori dei bond un importo una tantum, nella misura dello 0,30% del valore nominale di ciascuna obbligazione emessa e non estinta, a condizione che giunga un via libera alle proposte di deliberazione.
 
Milano Ass, utile netto sale a 109,9 mln (+11,2%) nel I sem.

da Finanza.com:

[LINK:6dc5130002]Mi[/LINK:6dc5130002], utile netto sale a 109,9 mln (+11,2%) nel I semestre
09/09/2005 9.01.38

MILANO (Finanza.com) - Milano Assicurazioni ha archiviato il primo semestre con un utile netto di 109,9 milioni, in progresso dell'11,2% rispetto allo stesso periodo 2004. La raccolta totale dei premi si è attestata a quota 1,674 miliardi (+5,3%), con quella nei rami danni di 1.389,5 milioni (+2,8%) e quella dei rami vita a 280,8 milioni (+22%). Il combined ratioè passato al 92,9% dal 93,8% del primo semestre 2004. Il cda della compagnia assicurativa ha inoltre approvato la fusione per incorporazione di First Life.
 
Credem, l'utile netto semestrale sale a 117,4 mln (+61%)

da Finanza.com:

[LINK:a927686dc3]Credem[/LINK:a927686dc3], l'utile netto semestrale sale a 117,4 mln (+61%)
(09/09/2005 8.29.41)

MILANO (Finanza.com) - Credem ha riportato nel primo semestre un utile netto di 117,4 milioni, in rialzo del 61% rispetto all'analogo periodo 2004. La nota dell'istituto emiliano evidenzia come tale incremento sia da imputare all'aumento delle consistenze e alla maggiore focalizzazione del portafoglio creditizio sulla clientela privata e sulle piccole e medie imprese con conseguente miglioramento degli spread. Il Roe si è attestato all'11,8% contro l'8% nel primo semestre 2004. In ascesa anche la marginalità, con il margine di intermediazione salito a 467,8 milioni (+11,7%) e quello di interesse a 173,6 milioni (+9,9%). Le sofferenze si sono attestate allo 0,22% (0,36% nello stesso periodo dell'esercizio precedente), livello inferiore al dato di sistema pari all'1,8%.
 
Vittoria Ass., utile netto I sem. balza a 25 mln (+72,5%)

da Finanza.com:

Semestrale [LINK:81caf7b92b]Vittoria[/LINK:81caf7b92b] Ass., utile netto balza a 25 mln (+72,5%)
(08/09/2005 18.10.48)

MILANO (Finanza.com) - prima metà del 2005 in forte ascesa per i conti di Vittoria Assicurazioni che ha riportato un utile netto consolidato di 25 milioni di euro, in crescita del 72,5% rispetto all'analogo periodo 2004. I premi del lavoro diretto dei Rami Vita hanno evidenziano un calo del 3,6% a 52,5 milioni, mentre il complesso dei premi del lavoro diretto dei Rami Danni ammonta a 214,5 milioni di euro con un incremento del 6,9%. La massa gestita dei Rami Vita ha raggiunto i 732 milioni di euro, +3,6% rispetto a fine 2004. I premi dei Rami Auto ammontano a 159,9 milioni di euro con un incremento del 5,7% riferito essenzialmente alla produzione di nuovi contratti. I premi degli Altri Rami Danni ammontano a 54,6 milioni di euro, in crescita del 10,7%. Gli investimenti si sono attestati a 1.335,3 milioni di euro ripartiti in 1.204,8 milioni di euro per gli investimenti con rischio a carico del gruppo e in 130.5 milioni di euro con rischio a carico degli assicurati. Per l'intero 2005 è stata confermata la stima di un Roe civilistico al 14,5%.
 
Intel: riduce parte alta range stime ricavi 3*t

Intel: riduce parte alta range stime ricavi 3*t ma conferma livello intermedio

(Teleborsa) - Roma, 9 set - Il colosso statunitense dei semiconduttori Intel ha annunciato ieri sera a borsa chiusa una restrizione della parte alta delle stime sui ricavi del terzo trimestre, pur lasciando invariato il livello intermedio.
Nel dettaglio, Intel si attende ora ricavi nel range di 9,8-10 mld di dollari, contro le attese di 9,6-10,2 mld annunciate lo scorso mese di luglio. La stima sulla media dei ricavi resta invece invariata a 9,9 mld di dollari, livello che segna un rialzo di circa il 16% rispetto agli 8,5 mld riportati nel terzo trimestre dello scorso anno.
Il produttore di chip si attende inoltre un margine lordo leggermente superiore al 60%, ma comunque contenuto nel range del 59-61%. In precedenza, la società aveva previsto un dato di circa il 60%.
Il titolo Intel ha perso circa un punto percentuale nella sessione after-hours, con le azioni scese a 25,86 dollari rispeto ai 26,09 usd della chiusura del Nasdaq nella sessione regolare.
 

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