Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. . Dovresti aggiornarlo oppure usarne uno alternativo, moderno e sicuro.
News, Dati, Eventi finanziariLe news della settimana 24-28 novembre 2008
Giappone: inflazione frena a ottobre, anche a Tokyo a novembre L'indice dei prezzi al consumo (CPI) del Giappone nel mese di ottobre ha registrato un decremento su base congiunturale dello 0,1%, attestandosi al 1,7% a livello tendenziale. Il dato al netto delle componenti più volatili, quali i cibi freschi, evidenzia un calo dello 0,2% mensile, mostrando un aumento del 1,9% su anno. Lo comunica l'ufficio nazionale di statistica. Per l'indice dei prezzi al consumo dell'area di Tokyo, relatovo al mese di novembre, si registra invece un decremento dello 0,4% su base mensile ed un aumento dell'1,1% su anno. L'indice core ha registrato un calo dello 0,2% su mese, mostrando una crescita su anno dell'1,1%.
Stm: stima ricavi 4° trimestre inferiori a previsioni La Stm lancia un allarme sui ricavi del quarto trimestre, stimandoli inferiori alle proprie previsioni, annunciate lo scorso 28 ottobre. La società ha detto di aspettarsi un giro dì'affari compreso approssimativamente tra 2,2-2,35 mld rispetto ai 2,7 mld stimati in precedenza per effetto di una frenata delle fatture e di cambiamenti nella domanda.
Il gruppo stima inoltre un margine lordo di circa il 38% sempre per l'ultimo trimestre dell'anno con un margine di errore di crica un punto percentuale.
Unicredit: tutela clienti polizze Lehman, impatto su utile 106 mln Unicredit con riferimento all'iniziativa di CNP UniCredit Vita relativa alla tutela dell'investimento dei propri clienti sottoscrittori di polizze con sottostanti obbligazioni Lehman Brothers, precisa con una nota, che l'impatto complessivo previsto sull'utile netto consolidato 2008 per il Gruppo UniCredit sarà di 106 milioni di euro, in linea con le attese del management.
Giappone: tasso di disoccupazione in deciso calo a ottobre Il tasso di disoccupazione giapponese nel mese di ottobre è calato al 3,7% rispetto al 4% del mese precedente. Il dato è stato comunicato dal Ministro degli affari interni delle poste e telecomunicazioni del Giappone. Il numero dei disoccupati ha registrato un calo di 160 mila unità, ovvero del 5,9% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 2,55 mln.
Giappone: crollano spese famiglie in ottobre Nel mese di ottobre le spese delle famiglie giapponesi sono scese del 3,8% in termini reali, registrando una variazione negativa in termini nominali dell'1,8% ed attestandosi a 291.504 yen. Lo ha comunicato l'Ufficio statistico nazionale del Giappone. Sempre nel mese di ottobre i redditi disponibili per le famiglie operaie sono saliti dello 0,3% reale, registrando un incremento del 2,4% nmominale, ed attestandosi a 405.982 yen, a fronte di consumi che calano del 6% reale e del 4% nominale a 313.544 yen.
Francia: frenano prezzi produzione a ottobre Rallentano dello 0,9% i prezzi alla produzione francesi nel mese di ottobre. L'indice relativo si è attestato infatti a 120,1 punti, dopo aver registrato a settembre un calo dello 0,7% a 121,2. A livello tendenziale si è registrato invece un incremento del 4,3%. Lo comunica l'Ufficio Nazionale di Statistica francese (INSEE). Il dato "core", depurato dalle componenti alimentare ed energetica, mostra una variazione mensile negativa dello 0,4%, mentre su anno ha evidenziato un incremento del 2,8%. I prezzi dei prodotti energetici sono calati del 2,9% su mese, mostrando un incremento tendenziale del 9,4%. Quanto ai prezzi alle importazioni, l'indice registra a ottobre una variazione negativa dell'1,1% su base mensile mentre cresce del 1,1% tendenziale. Il dato core evidenzia un decremento dello 0,5% m/m ed una variazione positiva dello 0,1% su anno.
Spagna: continua a rallentare l'inflazione a novembre Nel mese di novembre l'indice dei prezzi al consumo spagnolo dovrebbe essere risultato in crescita del 2,4% tendenziale. Lo ha comunicato l'Istituto Nazionale di Statistica spagnolo (INE), che ha pubblicato oggi una stima flash. Nel mese di settembre l'inflazione era cresciuta ad un ritmo più forte del 3,6%.
RBS: scarse richieste da investitori, Tesoro sale al 57,9% Non ha avuto successo la ricapitalizzazione di RBS.
Secondo quanto dichiarato dalla Royal Bank of Scotland sarebbero state acquistate solo lo 0,24% delle azioni offerte in un'operazione del valore complessivo di 15 mln di sterline.
Il Tesoro britannico si è detto pronto ad acquistare le rimanenti azioni della banca arrivando a detenere una quota complessiva del 57,9%
Parmalat: accordo con Newlat sulla cessione di Ala e Polenghi
Parmalat ha sottoscritto l'accordo preliminare di vendita con Newlat per la cessione del ramo d'azienda sito a Lodi che produce e commercializza prodotti caseari con i marchi Ala, Polenghi e Optimus. Il prezzo e' di 150mila euro, corrispondente al valore delle attivita' trasferite al netto delle passivita'. L'attivita' ha registrato nel 2007 un fatturato di 36 milioni ed impiega 93 dipendenti. Previsti accordi commerciali e di distribuzione e la salvaguardia dell'attuale occupazione.
Con il ramo di azienda - precisa una nota - sara' trasferita anche la porizone di beni immobiliari funzionali allo svolgimento dell'attivita'. Gli accordi commerciali di fornitura e distribuzione garantiranno la copertura territoriale dell'attuale attivita' casearia tramite la rete di distribuzione Parmalat. Newlat, societa' con sede a Reggio Emilia appartenente al gruppo Tmt Finance, opera utilizzando i marchi Buitoni (pasta e fette), Polenghi, Matese, Giglio, Torre in Pietra e Fior di Salento. Nel 2008 prevede di realizzare un fatturato di circa 200 milioni con un organico di circa 800 dipendenti. Tra le attivita' del ramo d'azienda ceduto e' compresa una dotazione di cassa pari a 3,15 milioni di euro che 'sara' interamente compensata dal flusso positivo derivante dal saldo tra crediti e debito commerciali non compreso nella cessione'.
Commerzbank: accordo su acquisto anticipato 100% Dresdner per 5mld
Commerzbank ha annunciato ieri notte che anticipera' l'acquisizione di Dresdner Bank da Allianz per 5 miliardi di euro, un prezzo inferiore di circa 1 miliardo a quello indicato a settembre. Commerz salira' dal 60% al 100% di Dresdner a gennaio 2009 e non, come previsto inizialmente, nel secondo semestre dell' anno. 'Acceleriamo l'acquisto e assicuriamo una rapida integrazione ', ha spiegato Martin Blessing, numero uno di Commerzbank.