Ma quando i rossi hanno vinto che vi è passato per la testa?

GASFIN

Forumer storico
:D


RISIEDERE

Condizioni di entrata e di soggiorno nel Principato di Monaco
Generalità
In applicazione dello scambio di lettere del 15 Dicembre 1997 fra le autorità monegasche e francesi, modificando alcune disposizioni sulla convenzione franco-monegasca del 18 Maggio 1963, tutti gli stranieri che entrano e/o soggiornano nel Principato sono tenuti a osservare le prescrizioni che qui sotto menzioniamo.

Condizioni richieste per penetrare e soggiornare nel Principato per un periodo non superiore a tre mesi
Tutte le persone di nazionalità straniera che desiderano entrare nel territorio monegasco e ivi soggiornare per un periodo non superiore a tre mesi devono possedere il documento (passaporto, titolo di viaggio o d'identità) necessario per entrare nel territorio francese.
I cittadini francesi devono essere semplicemente titolari della carta d'identità nazionale deliberata dall'amministrazione francese.

Condizione richieste per entrare e stabilirsi a Monaco
Tutti gli stranieri, escluso i cittadini francesi, che desiderano soggiornare a Monaco per un periodo superiore a tre mesi o stabilirsi come residenti, devono soddisfare alle seguenti prescrizioni:
Per quanto concerne i cittadini di uno stato della Comunità Economica Europea
I cittadini di uno stato della CEE (1) sono dispensati dalla procedura di visto per stabilirsi a Monaco. Di conseguenza essi dovranno per ottenere una carta di soggiorno monegasca, indirizzarsi alla Sezione dei Residenti della Direzione della Sicurezza Pubblica (via Luois Notari, 3) e fornire i documenti qui sotto elencati:
 un estratto della casella giudiziaria o un documento equivalente
 un attestato che attesti che non si è mai stati condannati
 un documento di lavoro concesso dal Servizio di Impiego del Principato, o un'altra giustificazione professionale, o una domanda d'autorizzazione per creare un commercio, una società, o una attestazione bancaria giustificante i mezzi sufficienti a vivere senza lavorare
 due fototessere recenti
 un certificato medico
 un contratto di affitto (esaminato da una commissione ad hoc) o un atto di proprietà
 il proprio passaporto
(1) Le disposizioni menzionate sono concernenti le persone cittadine di uno degli stati della CEE, con incluso Norvegia e Islanda.
Per coloro che non sono cittadini di uno stato appartenente alla CEE e fuori dalla Francia
Gli interessati sono tenuti a sollecitare un visto di stabilimento presso il Consolato di Francia territorialmente competente.
Essi dovranno fornire al posto consolare informazioni riguardo le seguenti cose:
 un estratto della casella giudiziaria o un documento equivalente
 un attestato che attesti che non si è mai stati condannati
 un documento di lavoro concesso dal Servizio di Impiego del Principato, o un'altra giustificazione professionale, o una domanda d'autorizzazione per creare un commercio, una società, o una attestazione bancaria giustificante i mezzi sufficienti a vivere senza lavorare
 una fotografia nuova
 un certificato medico
 un contratto di affitto o una promessa di affitto, o un certificato di alloggio (esaminato da una commissione ad hoc) o un atto di proprietà o un l'impegno scritto di produrre, nell'arco dei tre mesi successivi, una delle quattro condizioni sopra menzionate
 una fotocopia del loro passaporto
 nuovi esemplari del formulario di domanda di visto di lungo soggiorno
 Dopo aver ottenuto tale visto, tutti gli stranieri di età maggiore ai sedici anni, sono tenuti a sollecitare, nell'arco di otto giorni dall'arrivo nel Principato, una carta di soggiorno presso la Sezione dei Residenti della Direzione della Sicurezza Pubblica.
Per ottenere questo titolo, dovranno essere fornite le stesse carte che sono richieste ai cittadini della CEE.
Sono sempre dispensati dal fornire questi documenti:
 i consoli di carriera accreditati presso S.A.S. il Principe Sovrano e i membri delle loro famiglie
 i funzionari coinvolti nel quadro delle convenzioni franco-monegasche
Per quanto riguarda gli stranieri non cittadini della CEE che vengono dalla Francia
Si conviene differenziare fra due ipotesi:
1) Se gli interessati soggiornano da più di un anno in Francia
Essi dovranno depositare, presso il Console Generale di Francia a Monaco, i loro documenti di richiesta di stabilimento nel Principato, compresi i documenti qui elencati:
 la richiesta dell'interessato
 una nota individuale d'informazione dettagliata
 una fotocopia del titolo di soggiorno in Francia
 una fotocopia del passaporto
2) Se gli interesasati soggiornano da meno di un anno in Francia
Essi dovranno depositare una richiesta di visto di stabilimento nel Principato presso il Console Generale di Francia del luogo di loro residenza precedente alla loro installazione in Francia..

LEGISLAZIONE

Imprenditoria a Monaco

L'esercizio di un'attività commerciale , artigianale, industriale o di prestazione di servizi é subordinata all'ottenimento di un'autorizzazione da parte del Governo del Principato. L'autorizzazione é accordata o rifiutata in funzione delle garanzie offerte dal richiedente e dall'interesse che presenta il progetto per l'economia monegasca. Per ottenere un'autorizzazione ad esercitare in Principato occorre preparare un dossier Da richiedere e rispedire alla Direzione dell'Espansione Economica .
Le forme giuridiche della gestione
Dall'impresa individuale al G.I.E. (Gruppo d'interesse economico), passando attreverso l'associazione a partecipazione e i gruppi commerciali, sono realizzabili differenti forme giuridiche. Al capitolo delle società commerciali, sono enumerate quattro forme legali :
la S.N.C, società in nome collettivo
la S.C.S, società in accomandita semplice
la S.C.A, società in accomandita per azioni
la S.A.M, società anonima monegasca
E' inoltre possibile esercitare un'attività commerciale nel Principato creando un ufficio amministrativo o un'agenzia. Le personeil cui statuto personale lo permette possono anche utilizzare il regime di società fiduciaria (trust).
Scambi con l'estero
In applicazione delle convenzioni franco-monegasche, la regolamentazione doganale e quella dei cambi sono a Monaco le stesse della Francia. C'é dunque una totale libertà di movimento dei capitali. Benché il territorio del Principato sia collegato alla Francia, nel quadro della determinazione del territorio doganale della Comunità Economica Europea, Monaco non é membro della CEE.
ESONERI PARTICOLARI PER LA CREAZIONE D' IMPRESE E PER LA RICERCA

Per incoraggiare la creazione di imprese e sviluppare le operazioni di ricerca scientifica e tecnica, il Governo del Principato ha ideato specifiche disposizioni fiscali. Le società, il cui capitale non sia detenuto direttamente o indirettamente per più del 50% da altre società, sono esonerate per intero dalle imposte sui redditi per i primi due anni di esercizio e parzialmente per i 3 anni seguenti. Per le operazioni di ricerca tecnica e scientifica, é stato instaurato uno specifico allegerimento fiscale per favorire le società che sostengono sforzi importanti in questo campo. Puo' essere accordato un credito di imposta (di 40 milioni di franchi).

Tutte le persone fisiche o morali che si propongono, per il loro sviluppo, di assumere del personale devono sollecitare un'autorizzazione di assunzione oltre che l'immatricolazione dei propri impiegati alla Caisse de Compensation des Services Sociaux (CCSS) e alla Caisse des Retraites (CAR).
Questa immatricolazione dà diritto al salariato ad alcune condizioni :
agli assegni familiari per i figli a carico,
al mezzo stipendio
e al rimborso di una parte delle spese mediche in caso di malattia, a una pensione di vecchiaia.
Attualmente i tassi degli oneri sociali sono i seguenti:
CCSS: 16,15% dello stipendio lordo a carico del datore di lavoro
0,05% dello stipendio lordo a carico dell'impiegato.
CAR: 7,05% dello stipendio lordo a carico del datore di lavoro
6,15% dello stipendio lordo a carico dell'impiegato.
Esistono possibilità di esonero degli oneri sociali per il datore di lavoro.
Quote identiche a quelle versate dai datori di lavoro in Francia devono essere pagate a diversi organi a titolo dell' assicurazione per la disoccupazione, dei regimi di previdenza e della pensione integrativa dei quadri stipendiati o dei salariati non quadri, cosi come dell'azione sociale delle imprese.
I diversi oneri sociali a carico dei datori di lavoro sugli stipendi si elevano ad un tasso medio del 33%.

REGIME FISCALE

Il principio generale del fisco monegasco é l'assenza di qualsiasi imposizione diretta. Esistono due eccezioni a questo principio :
- Le imprese che realizzano più del 25% del loro giro d'affari al di fuori del Principato e le società la cui attività a Monaco percepisce guadagni su brevetti o diritti di proprietà letteraria o artistica, sono assogettati ad un'imposta sui profitti del 33,33%.
- Le persone fisiche di nazionalità francese che non potevano giustificare 5 anni di residenza a Monaco al 31/10/1962, sono sottomesse all' imposta sui redditi francese.
A parte la Francia, il Principato non ha firmato alcun accordo fiscale bilaterale.
Le persone fisiche

Le persone fisiche residenti a Monaco (eccetto le persone di nazionalità francese) non sono sottomesse, nel Principato, ad alcuna imposta sui redditi, sulle plusvalore, o sul capitale. Per i francesi occorre distinguere 2 situazioni :
- I francesi che possono giustificare 5 anni di residenza a Monaco al 31/10/1962 rientrano nel quadro generale.
- Gli altri residenti francesi sono sottomessi all'imposta sui redditi francese percepita a profitto dell'amministrazione francese.
I beni situati a Monaco sono sottomessi ai diritti di successione qui di seguito elencati :

In linea diretta : 0%
Tra fratelli e sorelle : 8%
Tra zii e nipoti : 10%
Tra altri gradi di parentela : 13%
Tra non parenti : 16%
Le imprese
Tranne i casi descritti precedentemente, non esiste alcun tipo di imposizione diretta.
I diritti di bollo e di registrazione

I diritti di bollo sono posti su tutti i documenti destinati agli atti civili e giudiziari e alle scritture che possono essere prodotte in giustizia per far fede. Per la maggior parte delle volte sono fissi, ma possono anche dipendere dalle dimensioni del foglio o dai valori espressi sugli atti. I diritti di registrazione sono percepiti per le registrazioni sui trasferimenti. I tassi più correntemente utilizzati sono :
1% per gli affitti, la sottoscrizione o la cessione di azioni di una società
6,5% per la vendita di beni immobili
7,5% per la cessione di fondi di commercio o di clientela o beni immobili



baci gas e fateci un pensierino !
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto