La morte
Forumer attivo
secondo LA morte
vediamo un po di analizzare i conti economici
I cambiamenti intervenuti egli ultimi anni nel condesto istituzionale e tecnologico hanno inevitabilmente modificato i loro ricavi dominati fino alla meta' e direi anche alla fine degli anni novanta dall' intermediazione
Xo' il processo di privatizzazione ( in riferimento ricordiamo la legge Amato che in particolaretrattava le fondazioni) e conseguente aumento della concorenza nel sistema bancario ha portato ad una modifica in negativo dei margini unitari delle stesse....spingendo le stesse su altre vie quali: gestione del risparmio, nuovi servizi d' investimento rapportati all' attivita' economica e ai mercati finanziari ( in quest' ottica di ricerca di nuovi utili conseguente alla diminuzione dei ricavi in modo "tradizionale " sono nate anche le frodi che tutti sappiamo)
se Prendiamo un modello che analizza 3 blocchi dei conti economici : margine d' intermediazione,costi e rettifiche nette, comparando i conti economici...del pre concorrenza e post concorrenza balzano agli okki differenze nette.
La prima che la componente reddituale ha una forte correlazione con landamento dell' attivita' economica ( ovvio x un impresa e' cosi', ma x il sistema bancario italiano questa e' una novita' di non piu' che un decennio)
Il margine di intermediazione presenta correlazioni con il PIL nominale, la struttura a termine dei tassi d' interesse e la dinamica dei mercati finanziari; il legame con il mercato azionario e' dovuto allo sviluppo dei servizi ad esso legato che ha avuto un accelarazione nell' ultimo decennio
I costi , legati all' andamento salariale ed all' evoluzione della struttura organizzativa e' pressoche' immutato e non legato al ciclo economico, quindi x definizione prociclico.
poi Le svalutazioni risentono dell' andamento del mercato azionario e dei tassi d' interesse reali
Porrei l' attenzione riassumendo sui costi, l'unico fattore rimasto quasi immutato, e' qui l' appetibilta' delle nostre banche, che attraverso nuovi modelli organizzativi potrebbero incrementare la loro redditivita' fino a percentuali vicino alle due cifre x alcune realta un po " in difficolta'ma con grossi margini di crescita "
siamo all' inizio Fazio permettendo
ora mi scappa vado a farla
vediamo un po di analizzare i conti economici
I cambiamenti intervenuti egli ultimi anni nel condesto istituzionale e tecnologico hanno inevitabilmente modificato i loro ricavi dominati fino alla meta' e direi anche alla fine degli anni novanta dall' intermediazione
Xo' il processo di privatizzazione ( in riferimento ricordiamo la legge Amato che in particolaretrattava le fondazioni) e conseguente aumento della concorenza nel sistema bancario ha portato ad una modifica in negativo dei margini unitari delle stesse....spingendo le stesse su altre vie quali: gestione del risparmio, nuovi servizi d' investimento rapportati all' attivita' economica e ai mercati finanziari ( in quest' ottica di ricerca di nuovi utili conseguente alla diminuzione dei ricavi in modo "tradizionale " sono nate anche le frodi che tutti sappiamo)
se Prendiamo un modello che analizza 3 blocchi dei conti economici : margine d' intermediazione,costi e rettifiche nette, comparando i conti economici...del pre concorrenza e post concorrenza balzano agli okki differenze nette.
La prima che la componente reddituale ha una forte correlazione con landamento dell' attivita' economica ( ovvio x un impresa e' cosi', ma x il sistema bancario italiano questa e' una novita' di non piu' che un decennio)
Il margine di intermediazione presenta correlazioni con il PIL nominale, la struttura a termine dei tassi d' interesse e la dinamica dei mercati finanziari; il legame con il mercato azionario e' dovuto allo sviluppo dei servizi ad esso legato che ha avuto un accelarazione nell' ultimo decennio
I costi , legati all' andamento salariale ed all' evoluzione della struttura organizzativa e' pressoche' immutato e non legato al ciclo economico, quindi x definizione prociclico.
poi Le svalutazioni risentono dell' andamento del mercato azionario e dei tassi d' interesse reali
Porrei l' attenzione riassumendo sui costi, l'unico fattore rimasto quasi immutato, e' qui l' appetibilta' delle nostre banche, che attraverso nuovi modelli organizzativi potrebbero incrementare la loro redditivita' fino a percentuali vicino alle due cifre x alcune realta un po " in difficolta'ma con grossi margini di crescita "
siamo all' inizio Fazio permettendo
ora mi scappa vado a farla