options & derivatives rates n. 1/2014

Venerdì scorso il 1° trimestre del 2017 si era chiuso in grande spolvero, essendosi trattato di un trimestre positivo per tutte le Borse, sia europee che Usa. In particolare per gli USA, si era trattato del 6° semestre in rialzo, una striscia che non si vedeva da anni.
Con oggi, la musica è cambiata !!! Infatti, la 1a giornata del nuovo trimestre si è chiusa in calo, segnando probabilmente un cambio di bias che da rialzista potrebbe adesso trasformarsi in ribassista.
Sul calo odierno, hanno pesato soprattutto i titoli automobilistici ... le deludenti vendite di auto a marzo hanno zavorrato non solo Wall Street, ma anche l'Europa, con la maglia nera indossata da Piazza Affari a seguito del crollo del titolo FCA.
Secondo Peter Cardillo, difficilmente il 2° trimestre potrà replicare il 1° ... l'appetito verso l'equity diminuirà, il mercato toro subirà un rallentamento e, probabilmente, inizierà una stagione di up & down che renderà i listini molto volatili.
 
Ultima modifica:
162,70 colpito ed affondato !!!

MINISP500

toni :

il miniSP500 ha un supporto, creato ieri, a 2.345 ... rotto quello, il 2.340 (minimo di ieri) potrebbe non tenere !!!

light.2017-04-04 15.45.02.jpg
 
162,70 colpito ed affondato !!!

toni:

sono usciti tutti i PMI europei.
il dato finale è risultato inferiore alla stima flash, che era uscita il 24 marzo.
Nonostante ciò, si è concluso un trimestre record per la crescita europea, che viene vista in aumento di 0.6% in media, con la Spagna intorno a 0.8/0.9%


ecco i singoli dati :
03:45 EUR Italian Services PMI (Mar) 52.9 54.2 54.1
03:50 EUR French Markit Composite PMI (Mar) 56.8 57.6 57.6
03:50 EUR French Services PMI (Mar) 57.5 58.5 58.5
03:55 EUR German Composite PMI (Mar) 57.1 57.0 57.0
03:55 EUR German Services PMI (Mar) 55.6 55.6 55.6
04:00 EUR Markit Composite PMI (Mar) 56.4 56.7 56.7
04:00 EUR Services PMI (Mar) 56.0 56.5 56.5

ho raccolto qui i PDF di markit che commentano i singoli stati.
Interessante da leggere almeno quello relativo all'Eurozona nel suo complesso.
LINK http://www.thehawktrader.com/ita/images/20150404PMI_servizi.zip

questi dati, raccolti su un campione di oltre 5000 aziende (per il composito) e oltre 2000 (per i servizi) sono l'indicatore "soft" probabilmente più accurato disponibile.
spesso va in contrasto però con gli indicatori cosiddetti "hard" : venerdì avremo un primo assaggio con i dati sulla produzione industriale tedesca francese e spagnola di febbraio.


nonostante la riduzione dei CPI che abbiamo rilevato a fine marzo, i PMI segnalano molte tensioni sui prezzi.
"I dati di marzo hanno indicato il più netto aumento dei prezzi medi di vendita da luglio 2011. In Germania, Spagna e Irlanda le tariffe sono aumentate recuperando abbondantemente lo scarto causato dalla contrazione, seppure più lenta, della Francia e dell’Italia. Il principale motivo di tale incremento è stato quello di passare il rialzo dei prezzi di vendita al cliente. Il tasso d’inflazione dei costi gestionali è rimasto simile al valore record in 68 mesi di febbraio".
 
ieri i listini hanno fortemente ritracciato sulla base delle minute FED, la quale ha annunciato una drastica riduzione del proprio bilancio, cosa che i mercati non hanno assolutamente apprezzato ... in particolare, secondo accreditati analisti, le minute rafforzano la prospettiva che nel 2.017 i rialzi saranno 4 anziché 3 ... un atteggiamento, quindi, molto meno accomodante ... la colomba è volata via ed i listini non hanno gradito !!!
 
ieri i listini hanno fortemente ritracciato sulla base delle minute FED, la quale ha annunciato una drastica riduzione del proprio bilancio, cosa che i mercati non hanno assolutamente apprezzato ... in particolare, secondo accreditati analisti, le minute rafforzano la prospettiva che nel 2.017 i rialzi saranno 4 anziché 3 ... un atteggiamento, quindi, molto meno accomodante ... la colomba è volata via ed i listini non hanno gradito !!!

toni:

ieri alle h. 16 è uscito l'ISM servizi USA, più debole del previsto e ha smorzato gli entusiasmi dopo il dato ADP molto forte. Nonostante questo dato, gli indici USA hanno continuato a restare molto forti.

la doccia fredda è arrivata invece con le minute della FED, uscite alle h. 20.
Le prime headlines, dopo aver scorso il lungo documento messo a disposizione, sono state:
SOME FED OFFICIALS VIEWED STOCK PRICES AS `QUITE HIGH'
il che potrebbe già sembrare sufficiente a turbare gli indici, che invece hanno continuato a snobbare la news.
Quindi, è arrivato l'altro pezzo:
"most participants anticipated that gradual increases in the federal funds rate would continue and judged that a change to the Committee’s reinvestment policy would likely be appropriate later this year.”
la maggior parte dei presidenti vedrebbe appropriato iniziare la riduzione del bilancio della fed già quest'anno.
per una approfondita analisi delle minute, consiglio la lettura di questo articolo
LINK http://acrossthecurve.com/?p=28315

gli indici hanno cominciato a scendere, i bonds a salire.
Nel 2018 scadono 422 bn usd di titoli e 346 bn usd nel 2019: la FED sarà sicuramente molto attenta a essere progressiva nella riduzione dello stimolo e ha già detto che il bilancio resterà su livelli alti (quindi non tornerà ad un livello vicino alla partenza del QE), tuttavia lo spettro di 1000-1500 bn in meno fa sicuramente paura. Per lo meno nel breve.
nel 2017 scadono 195 bn usd, ma probabilmente la decisione di ridurre il bilancio non toccherà questi titoli, che verranno quindi reinvestiti.

perché dovrebbero salire i bonds se la FED non solo non li compra più, ma addirittura li lascia scadere?
possibili motivi
1) iniziale automatica funzione di reazione inversa tra bond e equities : le vendite di equities producono un rally dei bonds
2) un azione così restrittiva della FED produce un impatto negativo sulla crescita economica e il tasso fisso sale per la minor crescita attesa.
Tuttavia molti analisti si aspettano tassi a lungo molto più alti in seguito a questa decisione, sempre che l'economia continui nel suo percorso di crescita previsto dalla FED
LINK http://www.cnbc.com/2017/04/05/mortgages-and-other-rates-could-go-up-even-faster-than-markets-thought.html
ovviamente, se l'economia dovesse perdere colpi e rallentare, allora i tassi sulla parte lunga sconterebbero la debolezza e scenderebbero.

la riduzione degli assets è vista come alternativa al rialzo dei tassi dai mercati. Dato che si tratta di un'azione restrittiva, i mercati, dopo la news, hanno iniziato a prezzare solo un rialzo e mezzo nel corso del 2017. I banchieri della FED hanno sempre ribadito che il primo strumento di politica monetaria è il livello dei fed funds, quindi che le mosse prioritarie di guida vengono da quello. Il mercato pensa invece che non sia così.
LINK https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-04-05/it-s-fed-versus-market-as-traders-bet-balance-sheet-slows-hiking

attualmente il bilancio della fed è di 4.500 bn usd, di cui 2500 investiti in titoli di stato e 1800bn in mortgage back Securities.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto