options & derivatives rates n. 1/2014


OPZIONI FUTURE MINISP500

siamo all'8 giugno ... ed il CME ancora non quota le OPZIONI LUGLIO E AGOSTO ... avente come sottostante il FUTURE MINISP500 !!!

in passato, non è mai accaduto !!!

qualcuno sa dirmi cosa sta succedendo ?[/QUOTE]

l'arcano è chiarito ... il CME ha deciso di non quotare + le opzioni mensili che non coincidano con le scadenze trimestrali (marzo, giugno, settembre e dicembre) a partire dal mese di luglio ... quindi, addio alle scadenze mensili ... troveremo solo le settembre e le dicembre, oltre alle settimanali ... addio, alla possibilità da calendarizzare o di fare altre strategie con le mensili !!! ... una novità che lascia di stucco ... perché ciò sia accaduto ... non so proprio spiegarlo ... né lo spiega il CME nel suo laconico comunicato in cui avvisa della novità !!!
 
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sapete quanto ha fatto come MASSIMO ?

2.119,75 !!!

guru si nasce !!!

mentre l'Europa chiude in territorio negativo per il timore di una BREXIT, gl'indici americani sono tutti positivi e puntano a NUOVI MASSIMI ASSOLUTI !!!

A contribuire alla loro salita, vi è stato certamente l'ulteriore rialzo del prezzo del greggio che chiude sopra i 51 dollari, MASSIMO del 2016, grazie al forte calo delle scorte settimanali.
La forza propulsiva del greggio ha messo in ombra il dato negativo che la banca centrale ha tagliato la stima del PIL globale (2,4 contro 2,9) per quest'anno: questo dato non ha avuto nessun impatto negativo sui listini USA perché troppo forte è stato il peso dell'aumento del greggio, sostenuto anche da una domanda che si rafforza (soprattutto da parte di Cina ed India) a fronte di un'offerta che si riduce (come dimostra il calo delle scorte). Molti analisti stimano che ormai il petrolio è lanciato oltre quota 60 !!!

Così, il DOW riagguanta quota 18.000 (che rappresenta anche un fondamentale livello psicologico), mentre l'SP500 si ferma a 25 centesimi da quota 2.120, anch'esso importante livello statico e psicologico.

La forza dell'economia e della crescita è confermata dall'indice settimanale delle richieste di mutui balzato a + 9,3%.

Per converso, in Europa, il BUND vola verso quota 166 (contratto giugno, che oggi ha rollato), portando il rendimento del decennale tedesco ai MINIMI STORICI !!!
 
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mentre l'Europa chiude in territorio negativo per il timore di una BREXIT, gl'indici americani sono tutti positivi e puntano a NUOVI MASSIMI ASSOLUTI !!!

A contribuire alla loro salita, vi è stato certamente l'ulteriore rialzo del prezzo del greggio che chiude sopra i 51 dollari, MASSIMO del 2016, grazie al forte calo delle scorte settimanali.

R.it

Materie prime in buon recupero e listini deboli, in attesa di capire quali saranno gli esiti del referendum sulla Brexit e in che direzione si muoverà la Federal Reserve. Sono i tratti principali dei mercati, che in Europa si muovono tutti in rosso.

Sui mercati si è poi tornata a muovere la Banca centrale europea che ha dato l'avvio alla fase estesa del suo Quantiative easing, includendo anche i titoli di aziende non finanziarie tra i possibili oggetti degli acquisti da 80 miliardi al mese. Un'operatività iniziata ieri, con alcune modalità che gli analisti hanno visto come "aggressive".
Il caso-scuola riguarda Telecom Italia, i cui bond sarebbero stati oggetto d'acquisto da parte dell'Eurotower (anche se le autorità non confermano). Si tratta di titoli che hanno in due casi su tre un giudizio negativo da parte delle agenzie di rating, che le classificano come "speculativi". Soltanto una di esse - Fitch nello specifico - attribuisce il patentino di "investment grade" e permette così alle obbligazioni della compagnia telefonica di rientrare tra quelle acquistabili da Mario Draghi: le regole che la Bce si è data prevedono, infatti, che ci sia almeno un giudizio positivo tra i vari rating perché i bond possano finire nel portafoglio di Francoforte. "E' stata una partenza aggressiva per il programma" d'acquisto, ha detto Jeroen van den Broek di Ing a Bloomberg. "La vasta gamma di acquisti da parte della Bce indica che Draghi fa sul serio".


Guardando all'altra sponda dell'Atlantico, la possibilità che la Fed arrivi a dicembre prima di alzare i tassi d'interesse continua a farsi sentire sul fronte valutario.
Fino a pochi giorni fa, i mercati pensavano che luglio sarebbe stato il mese buono per la seconda stretta monetaria da parte della Banca centrale Usa; ma il deludente rapporto sul lavoro di venerdì scorso (solo 38mila posti creati a fronte dei 160mila attesi) ha cambiato le carte in tavola. L'euro si è rafforzato nei confronti del dollaro arrivando fin sopra 1,14, salvo poi ritracciare in area 1,136. Contro lo yen, la moneta unica passa di mano in area 121.
Poco mossa la sterlina sulle principali valute in vista del referendum sulla Brexit.
 
R.it

Materie prime in buon recupero e listini deboli, in attesa di capire quali saranno gli esiti del referendum sulla Brexit e in che direzione si muoverà la Federal Reserve. Sono i tratti principali dei mercati, che in Europa si muovono tutti in rosso.

Torna in campo SOROS, il quale annuncia di aver fortemente shortato gl'indici azionari e comprato oro, in quanto è persuaso che non vi sia crescita economica.
Gli effetti non hanno tardato a farsi sentire ed una giornata di evidente RISK OFF ha rafforzato il proprio bias ribassista !!!

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come potete vedere ... il CLOSE del CNT GIUGNO ... è stato 165,33 !!!

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il BUND punta a quota 164,80 ... classico effetto di FLY TO QUALITY ... a quel punto, il CONTRATTO OTTOBRE sarebbe distante appena mezza figura dal RIALLINEAMENTO COL CONTRATTO GIUGNO (andato in soffitta ieri ) !!!
 
[/QUOTE] il BUND punta a quota 164,80 ... classico effetto di FLY TO QUALITY ... a quel punto, il CONTRATTO OTTOBRE sarebbe distante appena mezza figura dal RIALLINEAMENTO COL CONTRATTO GIUGNO (andato in soffitta ieri ) !!![/QUOTE]

164,80 ... colpito ed affondato !!!
 
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164,80 ... colpito ed affondato !!!

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l'America chiude una seduta senza spunti e senza idee, in attesa della FED, cercando un'accelerazione nel finale, che però non consente agl'indici di portarsi in territorio positivo (così, l'SP500 chiude a -0,15). E' significativo che a spingere verso l'accelerazione finale sono stati soprattutto i settori utilities e trasporti.
La seduta è apparsa caratterizzata dalla prudenza: sulla scia del calo del prezzo del Petrolio (che ha cmq chiuso sopra quota 50), gli operatori hanno deciso di prendere un pò di profitto, portandosi a casa una parte del rally di questi ultimi giorni.
Benché sia assolutamente certo che nel prossimo meeting la FED lascerà i tassi invariati, l'incognita BREXIT ha indotto gli operatori a non pretendere troppo e a tesaurizzare una parte dei guadagni.
Più pesante il bilancio nell'area EURO, dove i listini sono tutti in territorio fortemente negativo, con maglia nera al DAX che ha fatto segnare un decremento dell'1,12%.

Da segnalare l'ulteriore salita del BUND, decennale tedesco, che ne ha portato il rendimento al MINIMO STORICO vicino allo zero.
Non molto diverso il destino del TNOTE, decennale USA, il cui rendimento è vicino non al MINIMO STORICO, bensì al MINIMO DI QUEST'ANNO !!!

Secondo Peter Cardillo, proprio la discesa dei rendimenti dei titoli obbligazionari USA ed EURO, dimostrerebbe che NON C'E' ALTERNATIVA AGLI INVESTIMENTI IN AZIONI !!!

Chi avrà ragione, Peter Cardillo o Soros ?
 
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MARKET PROFILE STOXX

molto interessante è la struttura dell'ultimo profilo ... la discesa è stata veloce e non accompagnata da volumi ... come mostra la parte centrale del profilo del tutto scarnificata ... se combiniamo il MP con gli OI (sia pure fermi a giovedì) ... potremmo concludere che, alla fine della giostra, le chances RIALZISTE restano intatte ... una evenienza assai probabile è che quell'area scarnificata venga ripercorsa dallo STOXX verso l'alto, andando quindi a rendere "cicciotte" quelle zone così esangui !!!

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vi ricordate quanto scrivevo 3 giorni fa ? ... ebbene, guardate l'immagine ... è esattamente quanto è accaduto !!! ... l'area "scarnificata" è stata ripercorsa a ritroso e "resa cicciotta" !!!

del resto, lo sapete

guru si nasce !!!

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vi ricordate quanto scrivevo 3 giorni fa ? ... ebbene, guardate l'immagine ... è esattamente quanto è accaduto !!! ... l'area "scarnificata" è stata ripercorsa a ritroso e "resa cicciotta" !!!

del resto, lo sapete

guru si nasce !!!

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tutti gl'indici azionari (sia EU che USA) in territorio fortemente negativo ... pesa sempre + la BREXIT ... il BUND attinge il NUOVO MASSIMO del CNT OTTOBRE a 164,84 !!!
 

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