Cio' che "cambia" il moto trasformandolo in dispersione sono le perturbazioni.
Le perturbazioni non sono rumore in senso statistico.
Esatto.
La dispersione di moto non avviene a causa del tasso alcolico del guidatore (moto stocastico) ma a causa di interferenze/perturbazioni riconducibili ad agenti ben precisi.
Peccato che gli agenti economici siano troppo numerosi e non rispettino alcun calendario.
La differenza tra moto perturbato e "rumore statistico" è enorme.
Il rumore a media zero modifica solo localmente il moto, ma si autocompensa con lo scorrere del tempo. A media zero appunto. L'onere del verso e della direzione strutturali viene lasciato al drift.
Invece ad un corpo in moto basta incontrare una sola perturbazione (ostacolo, urto, massa o altro accidenti) per mutare il vettore di posizione in modo strutturale.
L'Economia pare appartenere a questa seconda categoria.
Insomma impermanenza strutturale.
Andate e Demoltiplicatevi.
ne dedurrei allora che è imprescindibile l'analisi della serie storica stessa per (ri)valutarne il drift ad ogni campionamento successivo, mentre forse potrei stimare le dispersioni principali con relativamente pochi agenti, perchè mi sembra verosimile una distribuzione circa-normaledella dispersione rispetto al numero di agenti coinvolti




... Giulia abbi compassione e spiega all'ultimo della classe (io) dove ò sbagliato![]()
1)In materia opinabile come i mercati finanziari bisogna accettare di ascoltare "criticamente" chiunque.
2) Assolutamente no. Al contrario. Un vettore di posizione con y',x',z' diversi da zero e non costanti non ammette scorciatoie tipo polaroid.
Anzi. Rappresentare la finanza come un insieme instabile ed eteromorfa, ad impermanenza strutturale aiuta ad evitare facilonerie rischiose.