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Ho accolto l'euro con grande entusiasmo, ma dopo 25 anni, alla luce delle esperienze fatte anche da altre realtà economiche, direi che è stata una disgrazia più che un beneficio. La più recente, la Croazia, il maggior beneficio è stato un aumento dei prezzi astronomico. A mio parere, la Polonia fa bene a non entrare, Alla luce delle esperienze altrui
 
Il dibattito sulla riforma della giustizia,
connessa al prossimo referendum costituzionale,
ha visto un’escalation di tensioni dopo un post condiviso
e successivamente rimosso dal Segretario Generale dell’Associazione Nazionale Magistrati, Rocco Maruotti.


Nel post, Maruotti aveva accostato i tragici fatti di Minneapolis
alla riforma redatta dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio.

Questa associazione ha scatenato dure reazioni da parte del ministro.

LEGGERE BENE IL POST. NON SI PRESTA AD ERRATE INTERPRETAZIONI.

“Anche questo omicidio di Stato
rimarrà impunito in quella ‘democrazia’
al cui sistema giudiziario è ispirata la riforma Meloni-Nordio”.
 
Ultima modifica:
Carlo Nordio ha definito il post di Maruotti come offensivo,
non solo nei confronti del Governo e del Parlamento,
ma anche di chi amministra la giustizia.

Il ministro ha dichiarato:

“Ci auguriamo che la maggioranza dei magistrati cestini questo disgustoso messaggio nella pattumiera della vergogna.
Esso offende non solo Governo e Parlamento ma anche chi amministra la giustizia”.

Nordio ha inoltre sottolineato come simili dichiarazioni possano compromettere il clima di pacatezza e dialogo,
considerato necessario in vista del referendum.
 
E cosa fa il cancuiun ?

Poco dopo la pubblicazione del post, arrivano le scuse ufficiali di Rocco Maruotti.

Sebbene il post sia stato rimosso, il suo contenuto aveva già sollevato polemiche.

Maruotti ha chiarito di non aver voluto suscitare reazioni di questo genere,
ma non sono bastate le sue spiegazioni a placare le reazioni provenienti dal mondo politico e istituzionale.

Al momento, non sono state annunciate conseguenze formali nei suoi confronti.

“Il post di cui si parla è stato rimosso dopo pochi minuti perché,
per come era scritto, si prestava ad essere strumentalizzato.

Non ritenevo e non ritengo opportuno paragonare la situazione statunitense,
che pure deve porre interrogativi importanti sulla tenuta dello Stato di diritto in tutto il mondo,
con quella italiana.

E pertanto mi scuso con chi vi ha letto un accostamento improprio.

La critica era rivolta a ciò che sta accadendo in questi giorni a Minneapolis
e mirava a mettere in evidenza il fatto che il sistema accusatorio puro
non rappresenta necessariamente un argine ad ingiustizie e gravi violazioni dei diritti umani
come quelle che si stanno verificando negli Stati Uniti”.
 

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