ilbiondo16
Forumer storico
2008, ancora una volta | Rischio Calcolato
La ragione è semplice: nessuno problema che ha scatenato la crisi del 2008 è stato riparato. Invece di lasciare che il mercato ripulisse gli errori del passato, essi sono stati affogati nella cartamoneta con le banche centrali che fornivano supporto alle banche commerciali in disperato bisogno di un salvagente per salvarsi dai casini innescati nel passato. Sono stati salvati settori ormai ad un passo dalla morte. I tassi di interesse sono stati spinti verso il basso alimentando, quindi, tutta una nuova serie di bolle.
La cosiddetta ripresa poggia le sue basi su sabbie mobili, ma nonostante ciò si respira di nuovo aria di euforia tra i trader e gli investitori. La liquidità della banca centrale ha reflazionato il mercato azionario.
Non si può continuare a stampare moneta e non aspettarsi gravi conseguenze. Tassi di interesse artificialmente bassi sui vari debiti sovrani avranno serie ripercussioni su fondi pensione, sulla popolazione sulle compagnie d’assicurazione e sulla popolazione in generale mettendo l’intero sistema a rischio di eventi “imprevisti” a causa della sconsideratezza dei pianificatori centrali e la loro voglia di nascondere sotto il tappeto gli errori passati. Questa farsa può andare avanti ancora un po’, ma non durerà all’infinito.
Ogni “prossima volta” sarà peggiore. La crisi all’orizzonte sarà peggiore di quella passata perché i problemi sottostanti non sono stati risolti. Non fatevi cogliere di sorpresa. Non ascoltate le bagginate dei pianificatori centrali. Non ascoltate le baggianate di coloro che li riforniscono di giustificazioni per le loro azioni sconsiderate.
La ragione è semplice: nessuno problema che ha scatenato la crisi del 2008 è stato riparato. Invece di lasciare che il mercato ripulisse gli errori del passato, essi sono stati affogati nella cartamoneta con le banche centrali che fornivano supporto alle banche commerciali in disperato bisogno di un salvagente per salvarsi dai casini innescati nel passato. Sono stati salvati settori ormai ad un passo dalla morte. I tassi di interesse sono stati spinti verso il basso alimentando, quindi, tutta una nuova serie di bolle.
La cosiddetta ripresa poggia le sue basi su sabbie mobili, ma nonostante ciò si respira di nuovo aria di euforia tra i trader e gli investitori. La liquidità della banca centrale ha reflazionato il mercato azionario.
Non si può continuare a stampare moneta e non aspettarsi gravi conseguenze. Tassi di interesse artificialmente bassi sui vari debiti sovrani avranno serie ripercussioni su fondi pensione, sulla popolazione sulle compagnie d’assicurazione e sulla popolazione in generale mettendo l’intero sistema a rischio di eventi “imprevisti” a causa della sconsideratezza dei pianificatori centrali e la loro voglia di nascondere sotto il tappeto gli errori passati. Questa farsa può andare avanti ancora un po’, ma non durerà all’infinito.
Ogni “prossima volta” sarà peggiore. La crisi all’orizzonte sarà peggiore di quella passata perché i problemi sottostanti non sono stati risolti. Non fatevi cogliere di sorpresa. Non ascoltate le bagginate dei pianificatori centrali. Non ascoltate le baggianate di coloro che li riforniscono di giustificazioni per le loro azioni sconsiderate.