A quanto pare, anche quella di ieri e' stata una serata all'insegna del complottismo.
Ora, per evitare che qualche sprovveduto lettore finisca per credere davvero che il mondo e' controllato da Goldman Sachs, e' bene riflettere sul fatto che prima di accusare di qualsiasi crimine un uomo, un governo, una istituzione, intere organizzazioni, bisognerebbe avere in mano delle prove, dei documenti certi, dei punti saldi sui quali basare le proprie gravissime accuse. Supposizioni, articoli, voci, che di attendibile hanno pochissimo, non sono prove sufficienti a confermare la plausibilità di teorie che potrebbero cambiare la storia se fossero reali. Insinuare il dubbio su tutto, sul fatto che nulla è come sembra, senza uno straccio di prova, e sentirsi una spanna superiore al resto degli individui, uno che sa come sono andate le cose e cerca di spiegarle al "popolo bue" che dorme senza rendersi conto di essere una pedina in mano ai potenti, e' un comportamento tipico delle personalita' complottiste.
Ripeto, e concludo: le prove? Una? Qualcuna? No, zero.