News, Dati, Eventi finanziari Speciale elezioni USA

Re: Russi tra osservatori internazionali

Mister Red ha scritto:
Anche i russi controllano se negli Stati Uniti si sta votando nel pieno rispetto della democrazia: è una delle novità delle presidenziali americane di oggi. Il ministero degli Esteri russo a Mosca ha annunciato che un certo numero dei suoi diplomatici accreditati in Usa prendono parte al "monitoraggio internazionale" delle elezioni "assieme ad altri partecipanti stranieri".



Questa è una figata !!!!!! :-D :-D
 
Usa, repubblicani conservano Congresso

3/11 03:58 - Usa, repubblicani conservano Congresso


Il Partito repubblicano avrebbe conservato il controllo della Camera e del Senato alle elezioni di oggi, contemporanee alle presidenziali. Lo indicano gli exit poll. In Colorado è stato intanto bocciato il referendum che intendeva modificare il sistema di attribuzione dei grandi elettori, che attualmente vanno tutti al vincitore del voto popolare. Se fosse passato, il referendum avrebbe attribuito i voti elettorali dello Stato in modo proporzionale.
 
Conteggio: per ora Bush in testa 246 a 195

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Future Usa in rialzo dopo proiezioni Florida

I future sulle azioni Usa sono salito nettamente alla notizia degli
exit poll di alcune reti televisive che darebbero i grandi elettori
della Florida a Bush
 
Usa: tutte le news della notte

da Repubblica.it:

08:03 Ohio, potrebbero essere 600 mila i voti da scrutinare
"Se sommiamo i 387 mila voti che devono essere scrutinati insieme ai 250 mila voti provvisori, secondo le stime dei democratici, arriviamo a 600 mila voti ancora da scrutinare in Ohio" lo ha dichiarato un esperto legale della Cnn


07:56 Ohio, 11 giorni per contare i "voti provvisori"
Il segretario di stato dell'Ohio, Ken Blackwell: "Questa è la legge: bisogna aspettare 11 giorni per scrutinare i provisional ballot, dopo aver fatto i dovuti controlli". Alla Cnn Blackwell non ha voluto però specificare se sia corretta la cifra fornita dalla compagna democratica rispetto al numero dei voti provvisori - quelli espressi da elettori che non sono risultati iscritti nelle liste elettorali - cioè 250 mila. Un numero più di due volte l'attuale distanza tra George Bush e John Kerry nello stato dove, con il 91% dei voti scrutinati, il presidente ha un vantaggio di circa 100mila voti. Blackwell ha assicurato che il processo di scrutinio dei voti provvisori non sarà "trasparente ed efficace, perchè sono decenni che lo facciamo"


07:31 Democratici non ammettono sconfitta in Ohio
Il partito democratico non ammette la sconfitta in Ohio. "Lo scrutinio in Ohio non è
ancora finito, mancano ancora 250 mila voti da scrutinare, e crediamo che quando saranno scrutinati John Kerry sarà vincitore", ha dichairato un portavoce della campagna di Kerry alla Cnn. Sia Fox News sia la Nbc, ma non la Cnn, hanno dato la vittoria in Ohio a Bush.
Nelle ultime ore, però, il vantaggio del presidente è andato progressivamente ssottigliandosi


07:00 Alaska a Bush
Le tv attribuiscono a Bush anche l'Alaska (tre grandi elettori). A questo punto il presidente ha 269 voti elettorali: gliene manca uno solo per la vittoria. Finora, un solo Stato, il New Hampshire (quattro grandi elettori) ha cambiato di campo rispetto alle elezioni 2000 passando dai repubblicani ai democratici


06:49 Fox News, Ohio a Bush
Secondo Fox News, il presidente si è aggiudicato anche l'Ohio (20 grandi elettori). Secondo i dati ufficiali relativi al 78% dei voti, Bush ha il 51,6% (2.273.231 voti) contro il 47,8% di Kerry (2.106.545)


06:40 Il Minnesota a Kerry
Il Minnesota (dieci grandi elettori) è andato a Kerry


06:11 L'Oregon a Kerry
Il candidato democratico si è aggiudicato lo stato dell'Oregon (sete grandi elettori)


06:05 Chiusi seggi in Alaska e alle Hawaii
Alle 06.00 italiane, le elezioni negli Stati Uniti sono terminate con la chiusura dei seggi negli ultimi Stati dell'Unione dov'erano ancora aperti: Alaska (3 Grandi Elettori) e Hawaii (4 Grandi Elettori).


05:55 Nader, "Kerry ce la può ancora fare"
"John Kerry può ancora farcela e vincere questa tornata elettorale". Lo ha detto il candidato presidenziale indipendente Ralph Nader.


05:42 Abc, la Florida a Bush
Il network Abc attribuisce a Bush la Florida, uno degli Stati cruciali di questo voto (27 Grandi Elettori). I democratici contavano molto su questo Stato, teatro nel 2000 di contestazioni e dove Bush ottenne la presidenza per soli 537 voti.


05:24 Camera ai repubblicani
Resta nelle mani del Partito Repubblicano il controllo sulla Camera dei rappresentanti federale di Washington. Per rinnovarne i 435 deputati si è votato in concomitanza con le presidenziali.


05:21 Cnn, a Bush il 51% dei voti, a Kerry il 48%
George W. Bush avrebbe ottenuto il 51 per cento dei voti, e John Kerry il 48 per cento, secondo una proiezione sul voto nazionale diffusa da Cnn.


05:12 Cnn, a Bush 197 voti, a Kerry 188
La Cnn ha aggiornato a 197 i voti elettorali per Bush e a 188 quelli per Kerry. Il sito Drudge Report, vicino ai repubblicani, assegna al presidente 199 grandi elettori e 188 allo sfidante democratico.


05:08 Cnn, Kerry in rimonta
Con l'assegnazione della California a Kerry, il candidato democratico prosegue la sua rimonta sul rivale repubblicano. Secondo le ultime proiezioni della Cnn, Kerry può al momento contare su 188 Grandi Elettori, Bush su 197.


05:06 Bush vince in Arizona, Idaho e Colorado
L'Arizona (10 grandi elettori) e l'Idaho (4) sono stati attribuiti al presidente Bush. Secondo Cnn, al presidente va anche il Colorado (9).


04:59 Kerry vince in California
Secondo i primi exit poll, la California sarebbe stata assegnata a John Kerry


04:51 Tv, Kerry vince in Pennsylvania
Tutte le principali tv Usa hanno assegnato a Kerry la vittoria in Pennsylvania. In palio c'erano 21 voti elettorali.


04:50 Nader non si arrende, "Siamo il futuro"
"Siamo il futuro". Ralph Nader, che ha raccolto meno dell'uno per cento dei voti, non getta la spugna. "I democratici e i repubblicani sono il passato" ha detto, nel suo quartier generale a Washington. "Gli americani non possono sopportare all'infinito che l'America è nelle mani delle corporazioni, e che se ti ammali e non hai i soldi per pagare devi rassegnarti a morire".


04:48 Portavoce Kerry, "Rimonta in Florida"
"Sebbene Bush sia ancora in vantaggio, Kerry sta rimontando in maniera decisa in Florida. Siamo fiduciosi che alla fine vinceremo". Lo ha riferito alla Cnn un portavoce del candidato democratico. "Con l'86 per cento di voti scrutinati, in questo momento - ha aggiunto - Bush è in vantaggio con il 52 per cento dei voti scrutinati, mentre Kerry è al 47 per cento".


04:40 Cnn, Bush vince in Florida
Malgrado numerosi seggi elettorali siano ancora aperti in Florida, Cnn trasmette una nuova proiezione sull'esito del voto che vede Bush guidare con il 52 per cento dei voti, e Kerry al 47 per cento.


04:25 Maine, a Kerry 3 voti su 4
Nel Maine, unico stato oltre al Nebraska in cui si vota con sistema proporzionale, Kerry si è aggiudicato tre dei quattro seggi elettorali. Lo rivelano gli exit poll e le prime proiezioni.


04:17 Grandi elettori, 196 a Bush, 112 a Kerry
Dopo che i media americani hanno attribuito, sulla base delle prime indicazioni, 32 Stati e il District of Columbia, Bush ha 196 Grandi Elettori e Kerry 112. E' il nuovo dato basato sugli exit poll diffuso dalla Cbs.


04:16 Nevada ancora in bilico
Il Nevada non ha ancora un vincitore. Secondo le prime proiezioni dei network Usa, né Bush né Kerry hanno al momento conquistato con certezza i 5 voti elettorali in palio nello Stato che era considerato 'in bilico'.


04:15 Chiusi seggi in altri 5 Stati
Chiusi i seggi in altri 5 Stati, concentrati nella parte centrale e sulla costa occidentale del Paese. Si tratta di Iowa, Montana, Oregon, Utah e Nevada. Al computo ne mancano ancora cinque su cinquanta, compresi Alaska e Hawaii che saranno gli ultimi a completare le operazioni di voto.


04:14 Exit poll, a Bush il Missouri
Il Missouri, che ha 11 Grandi Elettori, è stato attribuito a Bush.


04:10 Exit poll, il New Hampshire a Kerry
Secondo i primi exit poll, Kerry si aggiudicherebbe lo Stato del New Hampshire


04:08 Miami, prolungata apertura seggi
Prolungato l'orario di apertura dei seggi anche a Miami. Nella città della Florida, come in numerosi altri Stati, a far slittare il termine delle operazioni di voto sono state le lunghissime code di votanti.


04:08 Grandi elettori, Bush 184, Kerry 112
Dopo che i media americani hanno attribuito, sulla base delle prime indicazioni, 31 Stati e il District of Columbia, Bush ha 184 grandi elettori e Kerry 112.


04:06 A Bush Arkansas, Montana, Utah
Sono stati attribuiti a Bush l'Arkansas, che ha 6 grandi elettori, il Montana, 3, e lo Utah, 5.


04:04 Grandi elettori, 176 a Bush, 112 a Kerry
Secondo le ultime proiezioni diffuse dalla Cnn, Bush può al momento contare su 176 grandi elettori, mentre Kerry è fermo a 112.


04:03 Chiusi i seggi in altri 5 Stati
Chiusi i seggi in altri cinque Stati, Arizona, Iowa, Montana, Nevada, Utah. Vengono assegnati 30 grandi elettori. Sommati ai 421 dei 38 Stati dove i seggi sono già chiusi, fanno in tutto 451 grandi elettori già assegnati.


04:02 Bush vince in Montana e Utah
Secondo gli exit poll, Bush si aggiudicherebbe anche gli Stati del Montana e dello Utah.


04:01 Voti elettorali, 171 a Bush, 112 a Kerry
Bush continua ad accrescere il proprio vantaggio su Kerry in termini di voti elettorali, cioè di grandi elettori assegnati dai singoli Stati. Per vincere le presidenziali un candidato deve aggiudicarsene almeno 270. Ecco il dettaglio aggiornato: voti elettorali Bush 171, Kerry 112.


03:48 Florida, Bush 51,8%, Kerry 47,3%
Con circa il 50 per cento dei voti scrutinati in Florida, Bush ottiene il 51,8% dei voti, Kerry il 47,3%, pari rispettivamente a quasi 2 miloni e a quasi 1,8 milioni di voti. Rispetto all'inizio dello spoglio, che dava Bush ampiamente in testa, il divario tra i due sembra diminuire.


03:46 Bush: "Sono ottimista, vincerò"
George W. Bush, conversando con i giornalisti, si è detto "molto ottimista" e ha pronosticato la sconfitta di John Kerry dicendo: "Vincerò, sarà una serata entusiasmante".


03:39 Proiezioni, a Kerry la Pennsylvania, a Bush l'Ohio
Bush è in testa in Ohio e Kerry conduce con ampio vantaggio la sfida in Pennsylvania. Lo rivelano le proiezioni nei due Stati, anche se con percentuali di voti scrutinati ancora marginali.


03:36 Bush 53%, Kerry 46%, 15% voti scrutinati
Con circa il 15 per cento dei voti scrutinati, Bush ha il 53 per cento dei voti, Kerry il 46 per cento. Il presidente ha circa 12,3 milioni di voti, lo sfidante circa 10,7 milioni. Il terzo candidato, Ralph Nader, indipendente, ottiene circa l'1 per cento.


03:31 Bush in vantaggio nel voto popolare
Bush è in vantaggio del 54 per cento nei confronti di Kerry nel voto popolare con il 14 per cento dei voti scrutinati.


03:30 Bush 170 grandi elettori, Kerry 112
Dopo che i media americani hanno attribuito, sulla base delle prime indicazioni, 28 Stati e il District of Columbia, il presidente Bush ha 170 grandi elettori, Kerry 112.


03:26 A Bush Mississippi e Louisiana
Il Mississippi, che ha 6 Grandi Elettori, e la Louisiana, 9, sono stati attribuiti al presidente Bush.


03:25 Arizona, confermato senatore repubblicano
Il repubblicano John McCain sarebbe stato confermato senatore dell'Arizona, secondo quanto riferiscono gli exit poll della Cnn.


03:25 Exit poll, repubblicani mantengono il Senato
Stando agli exit poll, i repubblicani dovrebbero mantenere il controllo del Senato: avrebbero infatti ottenuto il seggio in Georgia e sarebbero in vantaggio nel North Carolina, nel South Carolina e in Florida, stati fin qui rappresentati dai democratici. I repubblicani dovrebbero inoltre conservare il seggio al Senato in Oklahoma.


03:21 Cnn, Bush in vantaggio in Florida
In base alle rilevazioni parziali della Cnn, Bush sarebbe in vantaggio in Florida con il 56 per cento dei voti.


03:17 Fox News, testa a testa nel Michigan
Bush e Kerry sono testa a testa anche nel Michigan e per ora è impossibile assegnare la vittoria a uno dei candidati. A riferirlo è stata l'emittente Fox News. Il Michigan, dove sono in palio 17 voti elettorali, era uno dei dieci stati cosiddetti in bilico, anche se gli ultimi sondaggi davano in lieve vantaggio il candidato democratico.


03:15 Repubblicani mantengono Camera
Secondo gli exit poll i Repubblicani mantengono controllo della Camera


03:13 Chiusi altrti seggi, per Cbs New York a Kerry
Chiusi i seggi in altri tredici Stati: New York, Rhode Island, Louisiana, Michigan, Minnesota, Wisconsin, Arizona, Colorado, Nebraska, New Mexico, South Dakota, Texas e Wyoming. Secondo le proiezioni del network Cbs, Kerry si è assicurato lo stato di New York dove sono in palio 31 voti elettorali.


03:12 Cnn, Kerry in vantaggio in Pennsylvania
In base ai dati parziali diffusi dalla Cnn, Kerry sarebbe in netto vantaggio nello stato della Pennsylvania con il 73 per cento dei voti.


03:09 Cnn, Bush in vantaggio in Ohio
In base alle rilevazioni parziali diffuse dalla Cnn, Bush sarebbe in vantaggio nello stato dell'Ohio con il 51 per cento dei voti.


03:07 Cnn, Bush 155 grandi elettori, Kerry 112
Secondo gli exit poll di Cnn, George Bush può contare su 155 grandi elettori, e John Kerry su 112.


03:05 Bush vince nel Wyoming
In base alle rilevazioni degli exit poll, George Bush si sarebbe aggiudicato lo Stato del Wyoming.


03:03 Seggi chiusi 26 Stati, Bush in testa
A urne chiuse in 26 dei 50 Stati dell'Unione e nel Distretto della Columbia, secondo le proiezioni dei network Usa, Bush è in vantaggio nel conteggio dei "grandi elettori" 102-77. Bush otterrebbe i voti elettorali di 10 stati: North e South Carolina, Virginia, Alabama, Georgia, Indiana, Kentucky, Tennessee, Oklahoma e West Virginia. Kerry si attribuirebbe 8 stati e il Distretto della Columbia: Connecticut, Delaware, Illinois, Maryland, Massachusetts, Maine, New Jersey, Vermont. Florida, Ohio e Pennsylvania, tre stati decisivi sono ancora difficili da attribuire perché testa a testa.


02:54 Democratici conservano seggio Senato Maryland
Secondo gli exit poll i democratici avrebbero conservato il seggio per il Senato nello stato del Maryland.


02:53 Senato, in Georgia seggio passa a repubblicani
Nelle suppletive per il Senato federale i democratici hanno strappato agli avversari il seggio dell'Illinois, e i repubblicani hanno fatto altrettanto a danno dei rivali in Georgia: il loro rappresentante Johnny Isakson si è aggiudicato a spese del collega Denise Majette il seggio che apparteneva a Zell Miller, esponente dell'ala democratica più conservatrice, ritiratosi dall'incarico.


02:47 Spoglio Florida, Bush in testa
Il presidente George W. Bush è in testa nello spoglio dei voti in Florida su John Kerry. Bush s'è anche impossessato, secondo fonti repubblicane, di contee che aveva perso quattro anni fa. I media americani, però, ritengono di non potere ancora attribuire lo Stato né a Bush né a Kerry.


02:40 A Bush 102 grandi elettori, 77 per Kerry
Dopo che i media americani hanno attribuito, sulla base delle prime indicazioni, i primi 18 Stati e il District of Columbia, il presidente George W. Bush ha 102 Grandi elettori e il suo sfidante democratico John Kerry 77.


02:31 Chiusi i seggi in Arkansas
Alle 02.30 italiane, i seggi si sono chiusi in Arkansas, che dà sei grandi elettori.
Sommando i suoi Grandi Elettori ai 286 dei 25 Stati dove i seggi sono già chiusi, fanno in tutto 292 Grandi Elettori già assegnati.


02:29 North Carolina a Bush
Il presidente George W. Bush è dato per vincitore in North Carolina, 15 grandi elettori.


02:26 Bush in testa: 89 grandi elettori a 77
Secondo le Tv Usa il presidente uscente George W. Bush ha al momento 89 grandi elettori contro i 77 di John Kerry


02:23 Bush vince in Virginia
George W. Bush si sarebbe aggiudicato lo stato della Virginia. Lo riportano gli exit poll.


02:22 Democratici conquistano seggio Senato in Illinois
Stando agli exit poll, i democratici sarebbero riusciti a rubare ai repubblicani il seggio per il Senato Usa nello stato dell'Illinois. Il candidato dei democratici, Barack Obama avrebbe dunque sconfitto il repubblicano Alan Keyes. Se gli exit poll si rivelassero corretti, Obamar rimpiazzerebbe il senatore repubblicano Peter Fitzgerald, che ha fin qui rappresentato lo stato e che sta per andare in pensione.


02:15 Seggi chiusi in altri 16 Stati
I seggi per le presidenziali si sono chiusi alle 2 del mattino ora italiana in altri sedici Stati Usa, quasi tutti concentrati sulla costa orientale del Paese, più il Distretto di Columbia nel quale si trova la capitale federale, Washington; tra essi due dei più contesi, Florida e Pennsylvania. Oltre a questi, si tratta di Connecticut, Delaware, Maine, Maryland, Massachusetts, New Hampshire, New Jersey, Alabama, Illinois, Mississippi, Missouri, Oklahoma, Tennessee e Kansas, oltre appunto al distretto di Washington. In tutto mettono in palio 177 grandi elettori dei 538 da assegnare complessivamente. In precedenza avevano chiuso i battenti i seggi di Georgia, South Carolina, Vermont, Virginia, Indiana e Kentucky, seguiti da Ohio e West Virginia.


02:12 L'Oklahoma va a Bush
In base alle rilevazioni degli exit poll a George Bush sarebbe andato lo Stato dell'Oklahoma.


02:11 Dopo 16 Stati, Bush 66 e Kerry 77
Dopo che i media americani hanno attribuito, sulla base delle prime indicazioni, i primi 15 Stati e il District of Columbia, il presidente George W. Bush ha 66 Grandi elettori e il suo sfidante democratico John Kerry 77.


02:10 Mississipi, vince Bush
In base agli exit poll, George Bush avrebbe vinto nello stato del Mississipi.


02:07 Attribuiti altri 11 Stati
Il presidente George W. Bush è dato per vincitore, alla chiusura dei seggi, in Alabama 9, Oklahoma 7 e Tennessee 11. Il candidato democratico John Kerry è dato per vincitore in Connecticut 7, Delaware 3, nel Distretto di Colombia 3, Illinois 21, Maine 3 su 4, Maryland 10, Massachusetts 12, New Jersey 15.


02:06 Tennessee, vince Bush
George W. Bush avrebbe prevalso sullo sfidante Kerry nello stato del Tennessee. Bush aveva vinto in questo stato che conta 11 Grandi Elettori anche nel 2000.


02:05 Non attribuibili gli Stati chiave
Alla chiusura dei seggi nei tre Stati chiave delle presidenziali 2004 - Florida, Ohio e Pennsylvania - i media americani non attribuiscono ancora la vittoria in nessuno di essi al presidente George W. Bush o al candidato democratico John Kerry. I tre Stati restano 'too close to call', cioè troppo incerti per essere attribuiti.


02:03 Nel Maine avrebbe vinto Kerry
In base agli exit poll, Kerry avrebbe vinto nello Stato del Maine. Il Maine ha 4 grandi elettori ed è stato conquistato da Al Gore nel 2000.


02:03 Per gli Exit Poll Kerry vince nel New Jersey e nell'Illinois
Il candidato democratico Jonh Kerry vince nel New Jersey e nell'Illinois. Lo ha riferito la Cnn. Entrambi Stati conquistati dai democratici nel 2000, hanno rispettivamente 15 e 21 grandi elettori.


02:00 In Florida avrebbe vinto Bush
In base alle prime rilevazioni del Florida Department of State, George Bush sarebbe in vantaggio in Florida per il 57,1%.


01:51 Exit Poll impossibili in Nord Carolina e Virginia
Il testa a testa serratissimo tra Bush e Kerry negli stati del Nord Carolina e Virginia impedisce di elaborare exit poll affidabili. Lo riferiscono i network televisivi statunitensi.


01:48 Tempi di voto prolungati in 4 Stati
Anche in Ohio, come in Virginia, Maryland e Washington Dc è stata posticipata l'ora di chiusura di alcuni seggi elettorali. E' quanto riferisce la Cbs News.


01:44 Zogby: a Kerry Pennsylvania, Ohio e Florida
John Kerry si è aggiudicato Pennsylvania, Ohio e Florida, tutti e tre gli Stati più contesi di queste elezioni: lo ha detto John Zogby, presidente dell'omonimo istituto di sondaggi, parlando ai giornalisti al centro della stampa estera di Washington. Sempre secondo Zogby, Kerry ha conquistato anche i "tre piccoli" fra gli Stati in bilico: Minnesota, Wisconsin e Iowa. E si sarebbe aggiudicato il favore delle minoranze nere e ispaniche in tutto il Paese.


01:42 Exit poll, a Kerry il 90 per cento voto afroamericani
Kerry stravince nell'elettorato afroamericano (con il 90 per cento dei voti) e si afferma anche in quelli ispanici e asiatici. Bush, invece, prevale tra gli elettori bianchi. E' questo l'esito dell'analisi del voto fatta da Edison Mitofsky e resa nota da Tg Sky 24. Stando all'istituto demoscopico, nell'elettorato bianco Bush ha ottenuto 54 voti su 100, Kerry 44. In quello afroamericano il candidato democratico avrebbe ottenuto il 90 per cento dei consensi, contro il 9 del presidente in carica. Gli elettorati ispanici e asiatici hanno riservato a Kerry, rispettivamente, il 56 e il 59 per cento dei consensi, lasciando a Bush il 41. Per quanto riguarda gli elettorati restanti, a Kerry è andato il 54 per cento dei voti, a Bush il 41.


01:39 Exit poll: Bush 39 voti elettorali, Kerry 3
Dopo che i media americani hanno assegnato, sulla base dei primi exit poll, i primi 5 Stati, il presidente George W. Bush ha 39 Grandi Elettori e il suo sfidante John Kerry 3.
Finora, nessuno Stato ha cambiato di campo rispetto alle elezioni 2000. Gli Stati attribuiti sono Georgia (15), Indiana (11), Kentucky (8), West Virginia a Bush; e Vermont (3) a Kerry. Il fatto che Stati che venivano dati repubblicani sicuri, come le due Carolina e la Virginia non vengano subito attribuiti appare un segnale negativo per Bush. Restano pure da attribuire Michigan (17) e Ohio (20), che erano Stati in bilico.


01:34 Testa a testa anche in Ohio
I primi exit poll diffusi subito dopo la chiusura della urne in Ohio - uno degli Stati chiave per la corsa alla Casa Bianca - indicano che c'è un testa a testa tra Bush e Kerry. L'Ohio, che assegna 20 grandi elettori, nel 2000 era andato a Bush con il 49,97% dei voti.


01:32 Exit poll, West Virginia attribuita a Bush
Il presidente uscente George Bush avrebbe vinto anche in West Virginia, secondo i primi exit poll. Il candidato repubblicano potrebbe contare quindi sui cinque grandi elettori dello Stato, esattamente lo stesso risultato del 2000. Secondo i network americani il conteggio provvisorio è di 39 voti elettorali per Bush, 3 per Kerry. Ohio e North Carolina non sono ancora attribuiti.


01:31 Exit poll sul Senato, in Georgia vince candidato repubblicano
Secondi i primi exit poll sull'esito del voto per il senato Usa, in Georgia avrebbe vinto il candidato repubblicano, l'ex deputato Werner Isakson, che ha battuto con larga maggioranza la candidata democratica Denise Majette. Il senatore uscente della Georgia è il democratico Zell Miller, che non si è ripresentato. Nel Vermont sarebbe stato riconfermato il senatore uscente democratico, Patrick Leahy, e nell'Indiana il collega di partito, Evan Bayh. Più indecisa la situazione nel Kentucky, dove sono in lizza il repubblicano uscente, Jim Bunning, e il democratico Dan Mongiardo.


01:28 Bush attende risultati, grande nervosismo alla Casa Bianca
Il presidente americano George W. Bush sta aspettando i risultati elettorali, che decideranno il suo futuro, in compagnia dei familiari e dei suoi collaboratori più stretti alla Casa Bianca. Fonti giornalistiche americane parlano di "grande nervosismo" alla Casa Bianca dopo l'arrivo dei dati degli exit poll e di rinnovato impegno, con raffiche di telefonate negli Stati chiave, per sollecitare i dirigenti repubblicani locali a dare il cento per cento per portare alle urne i simpatizzanti repubblicani.


01:17 Exit poll, testa a testa in Virginia e Carolina del Sud
Gli altri due Stati in cui si sono già chiusi i seggi, Virginia e Carolina del Sud, sono testa a testa, secondo Cnn. I pronostici attribuivano entrambi a Bush.


01:05 Exit poll: Georgia, Indiana e Kentucky a Bush (34), Vermont a Kerry (3)
Il presidente George W. Bush è dato per vincitore, alla chiusura dei seggi, in Georgia (che rappresenta 15 Grandi Elettori), Indiana 11 e Kentucky 8, con un totale di 34 voti elettorali. Il suo sfidante John Kerry è dato vincitore in Vermont 3. Michigan 17, South Carolina 8 e Virginia 13 non vengono ancora attribuiti: un segnale che appare negativo per Bush ritenuto, alla vigilia, facile vincitore in South Carolina e Virginia.


01:01 Chiusi i seggi in sette Stati
Alle 19 locali, i seggi chiudono in sette Stati dell'Unione: Georgia (che rappresenta 15 Grandi Elettori), Indiana 11, Kentucky 8, Michigan 17, South Carolina 8, Vermont 3, Virginia 13.


00:59 Zogby, a Kerry maggioranza voto elettorale
John Kerry avrebbe ben 311 Grandi Elettori, nettamente più dei 270 necessari per essere eletto, secondo un calcolo di Zogby che attribuisce al presidente George W. Bush 213 Grandi Elettori, con 14 Grandi Elettori ancora da attribuire (Colorado 9 e Nevada 5). La previsione si basa sugli exit-poll del sondaggista, che non esclude una vittoria di Bush nel voto popolare: si rovescerebbe, cioè, la situazione verificatasi nel 2000.


00:56 Aumentano siti che danno vittoria Kerry
Aumenta il numero dei siti che danno il candidato democratico John Kerry in testa nelle elezioni presidenziali. In attesa degli exit poll che verranno diffusi dalle maggiori tv nazionali, il sito internet Mydd.com, citando il National Election Poll, evidenzia come Kerry sia in vantaggio in Florida, Ohio, Pensilvania, Michigan. In Florida in base a quanto riporta Mydd.com, il supporto a Bush da parte degli ispanici è sceso dal 65% al 53% così come quello della comunità cubana dall'82% al 68%.


00:55 Slate conferma andamento exit poll, Kerry in testa con il 51%
Il candidato democratico John Kerry sarebbe in testa con il 51% delle preferenze sul presidente George Bush, al 48%. La conferma dell'andamento degli exit poll è del giornale americano www.slate.com, stando al quale Kerry supererebbe di misura il rivale repubblicano in diversi Stati.


00:45 Elettori in fila potranno votare anche dopo ora di chiusura
Gli elettori ancora in fila all'ora prevista per la chiusura dei seggi potranno comunque votare a Washington DC, nel Maryland e in Virginia. Secondo quanto ha stabilito il segretario della commissione elettorale della Virginia, Jean Jensen, "i seggi rimarranno aperti fino a che sarà necessario", oltre quindi le sette di sera per consentire a tutti coloro che a quell'ora erano già in fila di esprimere il loro voto. Alle sette in punto un funzionario della commissione si recherà alla fine della fila per determinare quale è l'ultimo elettore a cui sarà concesso il diritto. A lui verrà consegnato un foglio che lo indica come tale. L'ufficiale non lo perderà di vista, in modo da non far sorgere controversie. La stessa decisione è stata presa nel "district", dove invece alle otto, ora di chiusura dei seggi, tutti gli elettori in fila verranno raggruppati e fatti entrare nel seggio, le cui porte saranno chiuse.


00:42 Alta affluenza negli Stati in bilico
L'affluenza alle urne, specie negli Stati che i sondaggi hanno segnalato come "in bilico", è molto alta. Gli elettori stanno facendo file di anche tre ore per poter votare e sembra molto consistenza la partecipazione di elettori che votano per la prima volta.


00:37 DrudgeReport, testa a testa in Ohio
Testa e testa serrata tra i due candidati presidenziali nello Stato chiave dell'Ohio. Lo riporta DrudgeReport, che circa due ore fa ha diffuso in anteprima i primi exit poll che davano per fatta la vittoria di Kerry in Pennsylvania, Florida e Ohio. Su quest'ultimo Stato tuttavia è arrivata la correzione del sito, che sulla home page titola a caratteri cubitali "tightening", ossia accorciamento delle distanze tra i due candidati. Sempre secondo il sito il divario di Kerry su Bush nello stato della Florida rimarrebbe invece di 2 punti.


00:35 Indiana, oltre tremila elettori assenti da liste perché ritenuti morti
Oltre 3,376 cittadini di Indianapolis assenti dalle liste elettorali perché ritenuti morti. E' successo nella contea di Marion, dove i votanti, che per decenni hanno esercitato il loro diritto al voto, non sono riusciti a esprimere la loro preferenza perché i loro nomi non comparivano nei registri. A riportare la notizia il quotidiano dell'Indiana 'Indianapolis Star', che ha sottolineato come la maggior parte dei cittadini della contea esclusi dalle liste elettorali siano in realtà vivi e vegeti. L'Indiana, insieme al Kentucky, è tra i primi stati americani ad aver appena chiuso i seggi elettorali.


00:34 Sondaggio, solo 63% democratici ha fiducia su conteggio voti
L'80% dei votanti repubblicani ritiene che i propri voti vengano conteggiati corretamente, mentre sul fronte opposto solo il 63% dei democratici la pensa allo stesso modo. Lo evidenzia un sondaggio elettronico condotto dal sito web readmylipz.com, nato da una partnership tra il Muhlenberg College Institute of Public Opinion (Mcipo) e la società Hcd Research. Le interviste sono state condotte tra il primo e il 2 di novembre e hanno interessato 1.145 campioni di votanti.


00:22 Stratega repubblicano assegna vittoria a Kerry
John Kerry potrebbe vincere in sette Stati decisivi per la vittoria nella corsa alla Casa Bianca. Secono un sondaggio condotto dallo "spindoctor" repubblicano Frank Luntz, uno degli analisti più usati dal Gop, il candidato democratico avrebbe conquistato Florida, Ohio, Pennsylvania, Wisconsin, Iowa, New Jersey e Michigan. George Bush sarebbe riuscito a conquistare solamente Nevada e Colorado, gli altri due Stati indecisi.
 
Bush vicino alla riconferma, ma è battaglia nell'Ohio

da Repubblica.it:

Con lo stato del Nord, il presidente uscente raggiungerebbe quota 269 assicurandosi quasi certamente il secondo mandato

Bush vicino alla riconferma, ma è battaglia nell'Ohio
Ma ci sono 250 mila schede di "elettori non iscritti" che vanno scrutinate a parte. Per questo Kerry non riconosce la sconfitta


WASHINGTON - Il presidente George W. Bush pare avviato verso un secondo mandato, ma il rivale John Kerry, candidato democratico alla Casa Bianca, non intende al momento ammettere la sconfitta, perchè il divario di voti in Ohio, dell'ordine di centomila suffragi, potrebbe essere teoricamente rovesciato dalle schede sub judice. In Ohio, infatti, la differenza finale dello scrutinio potrebbe essere rovesciata dalle 250 mila schede (ma qualcuno dice che sarebbero addirittura 600 mila) degli elettori che non si erano iscritti per l'uno e per l'altro partito, ma hanno chiesto di votare. Si chiamano "provisional ballots" e, secondo la legge, andrebbero scrutinate tra 11 giorni: una storia che rischia di non finire più. Proprio come quattro anni fa.

Se l'Ohio va a Bush, come hanno indicato numerosi media e come indicano i risultati finora acquisiti, Bush ha garantita la conferma, convalidata, questa volta, da un voto popolare a lui favorevole per quasi tre milioni di suffragi (circa 51 milioni a poco meno di 48 ).

Bush e Kerry sono rimasti sostanzialmente in stallo, ciascuno finora accampato sulle posizioni del 2000, tranne che quando lo sfidante ha strappato al presidente il New Hampshire, che, con 4 voti elettorali, non basta a rovesciare i rapporti di forza a favore di Bush.

C'è anche un'ipotesi di pareggio, fra Grandi Elettori, a 269 pari. Ma anche in questo caso, Bush sarebbe di fatto sicuro del secondo mandato, che gli sarebbe conferito, a termine di legge, dalla Camera, dove i repubblicani hanno appena confermato e consolidato la loro maggioranza (come pure al Senato).

Non ci sono stati, per il momento, discorsi ufficiali, nè di vittoria, nè di sconfitta. Il presidente ha concesso alle tv una fugace immagine familiare alla Casa Bianca e s'è mostrato ottimista: "Vinco io", ha detto.

A Boston, John Kerry non è uscito allo scoperto, mentre i suoi portavoce man mano arretravano le loro trincee. Il clima, col passare delle ore, è mutato. I primi dati delle presidenziali negli Stati Uniti erano stati accolti con grande ottimismo nel campo del democratico, incoraggiato, soprattutto, dalla grande partecipazione. Poi, l'entusiasmo è un po' scemato, mentre arrivava l'ondata, peraltro prevista, di Stati repubblicani e mentre la conquista della Florida sfumava e quella dell'Ohio si rivelava quasi impossibile, salvo contestazioni d'improbabile esito.

(3 novembre 2004)
 
Edwards: "Ci batteremo per ogni voto"

da Repubblica.it:


08:35 Michigan a Kerry
I network tv attribuiscono a Kerry anche il Michigan (17 grandi elettori)


08:34 Hawaii a Kerry
Cnn ha attribuito le Hawaii (4 grandi elettori) a Kerry


08:28 Edwards: "Ci batteremo per ogni voto"
Il candidato democratico alla vice presidenza John Edwards: "Possiamo aspettare un'altra notte per la vittoria". E ancora: "Ci batteremo per ciascun voto"


08:24 Osservatori Osce, in Ohio partita ancora aperta
"La partita per l'Ohio è ancora aperta". Lo dice da Columbus, la capitale dello Stato, Giovanni Kessler, deputato dell'Ulivo di Trento e vice-capo della missione dell'Osce che segue le elezioni presidenziali


08:24 Iowa, risultati slittano a domani
Si dovrà aspettare forse fino a domani, per conoscere il vincitore delle presidenziali americane nello stato dell'Iowa (sette voti elettorali). Alcune macchine per il voto si sono guastate e vi sono stati ritardi nello spoglio delle schede arrivate per posta, per questo le autorità elettorali statali hanno riferito alla Cnn che l'annuncio dei risultati sarà rinviato. I dati preliminari, con il 96% delle schede scrutinate, danno il presidente George Bush in vantaggio con il 50%; ha circa 10mila voti in più dello sfidante democratico John Kerry, dato al 49%
 
CNN: Bush - Kerry: 249 - 242

Aggiornamento delle 3.05 ET

Bush(Incumbent) 54,552,086 52% 249
Kerry 50,719,359 48% 242
Nader 372,385 0% 0
 

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