Microsoft: utili e fatturato Q1 battono le attese. Debole l’outlook per il trimestre in corso
Il nuovo esercizio fiscale si apre all’insegna della crescita per Microsoft (MSFT) che questa sera, dopo la chiusura dei listini, ha diffuso i numeri relativi al primo trimestre conclusosi lo scorso 30 settembre, superando le previsioni del mercato sia sul fronte dell’utile che del fatturato. Non a caso, il Ceo dell’azienda, Chris Liddell, ha accolto in maniera molto favorevole i numeri diffusi questa sera, puntando l’accento soprattutto sulla performance realizzata dai ricavi che si sono attestati nella parte alta della forchetta indicata dalla stessa Microsoft, rappresentando dunque un avvio molto incoraggiante del nuovo esercizio fiscale.
Nel dettaglio, la società fondata da Bill Gates, ha registrato nel primo trimestre un utile netto in decisa crescita, raggiungendo quota 3,48 miliardi di dollari, contro i 3,14 riportati nello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato per azione è stato così pari a 0,35 dollari, superando le aspettative della comunità finanziaria che si era preparata ad una crescita più contenuta, puntando ad un eps di 0,31 dollari.
Altrettanto positivo l’andamento del fatturato che ha riportato una crescita dell’11%, salendo a quota 10,81 miliardi di dollari, contro i 9,74 segnati nello stesso trimestre del precedente esercizio fiscale. Anche in questo caso sono state battute le previsioni degli analisti che si attendevano in media un incremento meno corposo a quota 10,75 miliardi di dollari.
Nel complesso questi numeri sono stati realizzati grazie soprattutto ad un aumento dei ricavi della divisione software per i server e la società ha fatto inoltre sapere di aver realizzato investimenti in marketing e in ricerca, al fine di contrastare l’agguerrita concorrenza di alcuni dei principali competitors, primo fra tutti Google.
Microsoft ha inoltre annunciato che durante il trimestre in corso è previsto il lancio del nuovo sistema operativo Windows Vista, insieme a quello di Office 2007 per le imprese, mentre bisognerà attendere il prossimo anno perché i due prodotti siano disponibili sul mercato anche per i privati consumatori.
A deludere il mercato è stato invece l’outlook relativo al prossimo trimestre, per il quale la società prevede di raggiungere dei risultati inferiori alle attese degli analisti. L’utile per azione dovrebbe infatti attestarsi tra 0,22 e 0,24 dollari,
mentre il fatturato è previsto nella forchetta di prezzo compresa tra 11,8 e 12,4 miliardi di dollari. La comunità finanziaria si aspetta invece un eps di 0,36 dollari, a fronte di un fatturato pari a 13,4 miliardi.
Questo però non ha provocato al momento reazioni particolarmente negative sul mercato, considerando che il titolo ha chiuso la sessione regolare con un frazionale progresso dello 0,14%, a quota 28,35 dollari. Nel segmento after-hours invece, le azioni Microsoft passano di mano a 28,23