Grifo104
Forumer storico
Hmmmm ... vediamo di trovare il trait d'uniontra le ultime tre news che ho postato. Il pil trimestrale americano peggiore delle stime. I beni durevoli hanno confermato la cosa. Questa rappresentazione della congiuntura USA avrebbe fatto felici gli LMA se la Fed non avesse gia' un mesei fa' liquidato la cosa come un fatto estemporaneo dovuto alle avverse condizioni climatiche e che le stime erano per un'economia di nuovo in ripresa. Gli investitori americani hanno avuto la conferma che la Fed non ha nessuna intenzione di tornare sui suoi passi con il Qe e quindi niente piu' bumba facile da settembre (alla faccia di chi diceva che il Qe ormai non ha piu' effetto sul rialzo delle borse e che queste ultime se ne sono affrancate visti i nuovi massimi storici). Se ne stanno ancora a strombazzare che ormai la nuova normalita' dei tassi zero e della crescita asfittica saranno i driver per sempre nuovi massimi dato che non c'e' alcuna alternativa possibile all'azionario. Una cosa del genere l'ho sentita molti anni fa' in occasione delle dot.com. Solo che ora dicono che SARA' DIVERSO. Brrrr ... a me vengono i brividi. Ora se sono vere le stime annue dell'inflazione USA di alcuni analisti poco acclamati dalla pletora finanziaria per un 3,2% credo che la Fed non aspettera' il 2016 per rialzare i tassi ... seppure ben al di sotto del "normale" 4% ... probabile che lo possa fare per fine anno o per la fine del primo trimestre 2015. Ed a chi dice che NON CI SONO ALTERNATIVE CREDIBILI ALL'AZIONARIO chiedo di spiegarmi come mai ORA a dati negativi corrispondono incrementi dei Tips proprio quando il Qe volge al termine. Che le alternative ci siano ECCOME e fossero ben note a Bernanke da anni ? 
