Tempo a Milano - Cap. 1

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
attenzione al top di giornata (parere molto discrezionale, non TS), anche se molti dicono 16850
 

Allegati

  • Immagine.png
    Immagine.png
    33,9 KB · Visite: 162
Ultima modifica:
Ecco perchè il titolo sale...grandissima news

Unicredit: apre nuova filiale a Guangzhou

MILANO (MF-DJ)--UniCredit ha ricevuto dalla China Banking Regulatory Commission (CBRC) l'autorizzazione a trasformare il proprio ufficio di rappresentanza a Guangzhou in una filiale bancaria, che, inaugurata oggi nella sua nuova veste dall'a.d. Federico Ghizzoni, va ad aggiungersi a quella di Shanghai e all'ufficio di rappresentanza a Pechino.

UniCredit, ricorda una nota, opera in Cina da 30 anni e con la nuova filiale bancaria rafforza il suo ruolo di supporto allo sviluppo internazionale delle imprese. "Abbiamo investito e stiamo investendo molto per essere presenti in modo significativo in Cina, per supportare i nostri clienti ed essere il loro partner di riferimento", ha commentato Ghizzoni. "Con un potenziale di 500 milioni di consumatori, la Cina rappresenta il Paese piu' attraente e allo stesso tempo piu' complesso da avvicinare per le imprese europee. Molti nostri clienti europei sono gia attivi in Cina, sia con piattaforme produttive che con strutture commerciali. Soprattutto in questa fase critica dell'economia, l'internazionalizzazione rappresenta una grande opportunita' per le imprese. E il nostro gruppo e' al fianco delle imprese, siano esse di grandi dimensioni o Pmi, che gia' operano o intendono entrare in nuovi mercati".

Attualmente sono piu' di 400 i clienti supportati dalle strutture di UniCredit in Cina. com/mur rosario.murgida@mfdowjones.it

(END) Dow Jones Newswires

February 15, 2012 07:56 ET (12:56 GMT)
http://forum.areaborsa.com/newreply.php?do=newreply&p=687571
 
Di Paola "Ridurre i militari di 30mila unità"
Taglio agli F 35: "Ne acquisteremo solo 90"
Il ministro alle commissioni congiunte di Senato e Camera illustra le linee della riforma del settore. "Nei prossimi dieci anni il personale dovrà calare del 20 per cento". Diminuito anche il numero dei caccia. Un percorso "doloroso ma necessario". Critica la Rete italiana per il disarmo: "Si finge un cambiamento di rotta che non esiste"
Lo leggo dopo
Il ministro Giampaolo Di Paola (ansa)
ROMA - Tagli al settore della difesa, per ottenere una "migliore efficacia operativa". Il ministro Giampaolo Di Paola ha illustrato questa mattina il regime di "dimagrimento" alle commissioni Difesa congiunte di Senato e Camera. Che riguarda, prima di tutto, l'organico: oggi ci sono 183mila militari e 30mila civili nella Difesa, ha detto: "Occorre scendere progressivamente verso 150mila militari e 20mila civili, con una riduzione di 43mila unità".
La Difesa, inoltre, ridurrà da 131 a 90 il numero dei caccia Joint Strike Fighter, i cosiddetti F35, che acquisirà, con un taglio di 41 unità. Riguardo le strutture, l'obiettivo, ha annunciato ancora il ministro, è quello di ridurle del 30 per cento in 5-6 anni". Una misura "che consentirà di contribuire alla ristrutturazione della Difesa e più in generale al risanamento finanziario del Paese".
 
News

15/02/2012 16:18
Andamento positivo per l'indice VIX
Pierpaolo Molinengo
o.92119.png


Andamento positivo per l'indice VIX, che ha guadagnato un 4,81%, attestandosi a quota 20,48 punti. I prezzi stazionano al di sotto delle medie mobili a 50 e 200 giorni, passanti rispettivamente a 21,63 e 26,07 punti. Fonte: News Trend-online
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users who are viewing this thread

Back
Alto