Tempo a Milano - Cap. 2

Borsa: acquisti su Salini Impregilo (+5%) dopo conti e prospettive in Usa

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 24 feb - Salini Impregilo in denaro all'indomani della diffusione dei dati annuali che registrano un incremento di ebitda ed ebit (+9,3% e +5,6%), un livello dei nuovi ordini a 7,3 miliardi superiori agli obiettivi 2016 e un calo dell'indebitamento netto a 350,9 milioni. Il titolo, che in prima mattinata ha raggiunto il top di seduta a 3,188 euro, al momento viene scambiato intorno a 3,14 euro segnando un rialzo superiore al 5%. A spingere il titolo le prospettive di commesse in Usa, piu' volte sottolineate dal gruppo con l'avanzare dell'era Trump, dove vanta la presenza della controllata Lane, rilevata nel 2016. L'azienda americana, che a fine 2016 aveva in portafoglio ordini per 2,5 miliardi di euro e ne conta gia' 850 milioni nei primi mesi 2017, ha buone prospettive di crescita. La strategia aziendale negli Stati Uniti, sottolinea un report di Mediobanca Securities, mira a ottimizare il mix dei lavori, aumentando la quota di progetti di grandi dimensioni con un focus sulle linee di autostrade, tunnel e metropolitana. Il report precisa poi che i recenti eventi alla diga Oroville, in California (formazione di una crepa e quindi evacuazione di circa 200mila abitanti delle zone vicine), hanno ancora una volta messo in luce che il rischio di invecchiamento delle dighe negli Usa deve essere affrontato al piu' presto. Secondo lo State Dam Safety association, il costo stimato per riabilitare le dighe del paese e' al di sopra 60 miliardi di dollari, di cui 18,7 miliardi per l'alto potenziale di rischio delle dighe. Per Salini Impregilo, la manutenzione delle dighe puo' quindi rappresentare un ulteriore fonte di aspirazione. Gli analisti hanno quindi conferato la valutazione Outperform con un target price a 3,5 euro.

Tmm-b

(RADIOCOR) 24-02-17
 
Vivendi: spesi 1,26 mld per Mediaset, plusvalenza latente 140mln a fine 2016

'Posta in gioco industriale piu' importante di contenzioso' (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 24 feb - La partecipazione di Vivendi in Mediaset a fine 2016 presentava una plusvalenza latente di 140 milioni di euro. Lo riporta la documentazione sui conti del gruppo francese, consultata da Radiocor, presieduto da Vincent Bollore'. La quota, arrivata al 28,80% del capitale e al 29,94% dei diritti di voto il 22 dicembre dopo un'incalzante campagna acquisti, ha comportato un investimento complessivo di 1.259 milioni di euro, mentre il valore contabile, basato sul corso di Borsa di fine anno (4,11 euro), era al 31 dicembre di 1.398 milioni. Il valore unitario d'acquisto risulta di circa 3,69 euro, inferiore anche alla quotazione odierna del titolo Mediaset (3,842 euro, -1,34%). 'L'entrata nel capitale di Mediaset si iscrive nella volonta' di Vivendi di svilupparsi nell'Europa del Sud e nell'ambito delle sue ambizioni strategiche in quanto importante gruppo internazionale nei media e nei contenuti europei', spiega il documento che riserva ampio spazio alla tormentata vicenda che nel suo ultimo sviluppo vede Bollore' e il ceo Arnaud de Puyfontaine indagati dalla Procura di Milano per l'ipotesi di aggiotaggio. Il bilancio ripercorre tutte le fasi delle relazioni con Mediaset, a partire dall'annuncio dell'accordo 'strategico ed industriale' dell'8 aprile che prevedeva l'acquisizione del 3,5% di Mediaset e del 100% della pay tv Premium in cambio del 3,5% di Vivendi. Intesa che e' ora oggetto di contenzioso. Comunque, 'considerando che l'interesse strategico della partnership industriale annunciata l'8 aprile supera la posta in gioco nel contenzioso, Vivendi - si legge nel bilancio - ha deciso di diventare il secondo azionista industriale di Mediaset', acquistando in un primo tempo il 20%. 'In seguito all'incontro tra il ceo de Pyufontaine e Pier Silvio Berlusconi del 16 dicembre, al comunicato di Mediaset del 17 dicembre e in considerazione delle prese di posizione di Fininvest durante questo periodo', il direttorio di Vivendi ha deciso di aumentare a quota entro il limite del 30%, come e' avvenuto. Nella parte del bilancio riservata al contenzioso, Vivendi ne ricostruisce le varie tappe e scadenze, inclusa la richiesta di danni milionaria presentata da Mediaset e Fininvest. Il gruppo francese 'contesta formalmente tutte le denunce fatte dal gruppo Mediaset e dal suo azionista di maggioranza, come pure le corrispondenti richieste che giudica infondate e fara' valore i suoi diritti presso la magistratura'.

gli-

(RADIOCOR) 24-02-17 18:49:43 (0505)NEWS 3 NNNN
 
Accidenti! Non riguarda solo il mio thread.
In I.O. non c' è quasi più nessuno.
Sono anche meravigliato perchè il sistema che sovrintende , governa, il forum
è molto ben congeniato.
 
Perchè si sappia:
il mio TS è appoggiato a Excel (ottimo programma) ma il mio pc è un Win 10
che tanto ottimo non è.
Questa mattina ho aperto il mio TS (in Excel) ed ho "apprezzato" questo msg:
"Operazione annullata a causa delle restrizioni impostate nel computer:
Contattare l' amministratore (sarei io) del sistema."


Ma io non mi sono mai sognato di imporre delle restrizioni!!

Sarà Bill che si è fumato qualcosa di strano!!!!!!!

Conclusione: Niente più giornalino, niente più grafici, niente più
mia presenza.
Grazie Microsoft.
 
E' una vergogna vergognosa!!
L' assistenza Windows è mooolto sui generis.
Sardella ...o Nardella, invece che nuovi sviluppi vedi
di stabilizzare il s. o. Windows 10, che tanto stabile non è!
Anzi, fa acqua da tutte le parti"
 

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