Banche: Bankitalia, rallentano nuovi npl, tornati a livelli pre-crisi
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 14 ott - La qualita' del credito delle banche italiane sta migliorando e il flusso di nuovi crediti deteriorati 'e' sceso sui livelli osservati all'inizio della crisi globale'. La Banca d'Italia nel Bollettino Economico trimestrale mostra un primo segnale di luce in uno scenario ancora difficile per le banche, frenate 'da una consistenza molto elevata di esposizioni deteriorate ereditate dalla lunga recessione'. Migliorano nel periodo le condizioni di offerta del credito con 'il costo dei prestiti alle imprese che si colloca su livelli storicamente molto bassi'. Anche dai sondaggi, si legge nel Bollettino, 'emergono condizioni di finanziamento in miglioramento, seppure ancora differenziate a seconda della dimensione delle aziende'. In crescita i prestiti alle famiglie. Male la redditivita': il roe dei primi cinque gruppi cala al 3,7% quasi dimezzato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il flusso dei nuovi crediti deteriorati sul totale dei finanziamenti, scrive la Banca d'Italia, e' rimasto nel secondo trimestre sostanzialmente stabile rispetto al periodo precedente, al 3% e si e' attestato all'1,9% per le famiglie e al 4,5% per le imprese. L'incidenza dei crediti deteriorati sul totale dei finanziamenti resta elevata, ma continua a ridursi: per i cinque maggiori gruppi bancari e' ulteriormente diminuita nel secondo trimestre, sia al lordo delle rettifiche di valore (al 17,4% dal 17,9%) sia al netto (al 10,1% dal 10,4)
Il Bollettino di via Nazionale analizzando poi la solidita' del settore bancario mette in evidenza come rispetto al 2008, data di avvio della crisi globale, il patrimonio di migliore qualita' dei maggiori gruppi italiani sia raddoppiato raggiungendo l'11,6% a fine giugno tuttavia 'rispetto alla media relativa alle principali banche europee rimangono ancora piu' bassi di circa due punti percentuali'.
Ggz
(RADIOCOR) 14-10-16