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Buongiorno.

L'allentamento quantitativo della BCE è stato un fallimento, ecco cosa ha effettivamente fatto

The ECB’s Quantitative Easing Was a Failure, Here Is What It Actually Did

"
Il problema dell'Unione europea non è mai stato una mancanza di stimoli, ma un eccesso di essi.

Poiché la spesa pubblica e gli investimenti improduttivi si sono moltiplicati, l'eccesso di capacità rimane a livelli del 20% e gli errori costanti dell'interventismo lasciano la zona euro dopo il più grande esperimento monetario della sua storia con lo stesso cuneo fiscale e gli stessi ostacoli ai settori produttivi.

La fine del QE della BCE lascia la zona euro in una posizione più debole di quella del 2011. Poiché lo spazio fiscale è stato esaurito e la BCE, con il suo bilancio al 41% del PIL della zona euro e tassi di interesse ultra-bassi , ha anche esaurito i suoi strumenti monetari.

La fine del QE non mostra solo il fallimento della politica della BCE. Evidenzia il fallimento delle politiche economiche dei governi.

I governi dovrebbero attuare riforme orientate alla crescita che riducano le tasse e attraggono capitali. Molti non lo faranno. La maggior parte probabilmente deciderà, ancora una volta, che è necessario spendere di più. Fallire, ripetere"
 
Oro sale ancora, massimi da giugno su preoccupazioni per crescita economica
Massimi a oltre sei mesi per l'oro. I futures sull'oro per la
consegna di febbraio sono saliti questa mattina fino a 1.283
dollari l'oncia. I prezzi del metallo giallo continuano a
beneficiare dell'incertezza che regna sui mercati con le
preoccupazioni circa il rallentamento della crescita economica
mondiale. Inoltre oggi si torna a guardare alle tensioni tra
Usa e Cina con la Reuters che riporta l'indiscrezione che il
presidente degli Stati Uniti Donald Trump starebbe valutando la
possibilità di vietare alle compagnie statunitensi l'uso di
apparecchiature prodotte da Huawei e ZTE. Ieri invece erano
arrivati segnali di distensione con l'agenzia Bloomberg che ha
riferito che Cina e Stati Uniti sono pronti per un nuovo round
di negoziati commerciali all'inizio di gennaio. Milano,
Finanza.com Buon giorno
 
Wall Street: previsto avvio positivo, futures Usa in rialzo
Wall Street dovrebbe proseguire i guadagni dei giorni scorsi e
aprire la seduta odierna in territorio positivo. A circa tre
ore e mezza dal suono della campanella a New York, il futures
sul Dow Jones sale dello 0,45%, quello sull'S&P500 guadagna lo
0,52% e il contratto sul Nasdaq segna un +0,42%. Nonostante i
guadagni dei giorni scorsi i tre principali indici di Wall
Street si apprestano ad archiviare il 2018 con segno meno. La
seduta, l'ultima di quest'anno, sarà movimentata da alcune
indicazioni sugli Stati Uniti, in particolare la bilancia
commerciale, le vendite di abitazioni e le scorte di greggio.
Si ricorda che lunedì 31 dicembre, Wall Street sarà aperta,
mentre martedì 1 gennaio rimarrà chiusa per poi riprendere le
negoziazioni regolarmente mercoledì 2 gennaio. Milano,
Finanza.com
 
Stiamo assistendo alla risalita e tenuta dei BTP,nonostante tutti i ns. problemi legati alla manovra e non. Probabilmente i ns. TDS saranno gli assets che daranno maggiori soddisfazioni, soprattutto per chi ha saputo accumularli a prezzi più bassi. In Europa, per molti anni ancora, i rendimenti dovrebbero rimanere bassi e questo perchè i salari, potranno ridursi ma non salire frenando l'inflazione: siamo troppi e molta gente è disposta ad accettare retribuzioni misere pur di lavorare. Abbiamo una sovracapacità produttiva del 20% e ritengo che sia destinata a rimanere tale per molto tempo. In assenza di guerre e/o epidemie la popolazione europea è destinata ad aumentare grazie ai flussi migratori che contribuiranno ad incrementare l'offerta di lavoro.
 
Stiamo assistendo alla risalita e tenuta dei BTP,nonostante tutti i ns. problemi legati alla manovra e non. Probabilmente i ns. TDS saranno gli assets che daranno maggiori soddisfazioni, soprattutto per chi ha saputo accumularli a prezzi più bassi. In Europa, per molti anni ancora, i rendimenti dovrebbero rimanere bassi e questo perchè i salari, potranno ridursi ma non salire frenando l'inflazione: siamo troppi e molta gente è disposta ad accettare retribuzioni misere pur di lavorare. Abbiamo una sovracapacità produttiva del 20% e ritengo che sia destinata a rimanere tale per molto tempo. In assenza di guerre e/o epidemie la popolazione europea è destinata ad aumentare grazie ai flussi migratori che contribuiranno ad incrementare l'offerta di lavoro.
Perdonami, ma in questo quadro macroeconomico che hai postato dove infili l'automazione e l'informatizzazione che falceranno posti di lavoro da qui ai prossimi anni?
Ci sarà sempre meno lavoro per gli esseri umani. Il lavoro si complica giorno dopo giorno e l'essere umano sbaglia, la macchina no. Quindi gli stipendi rimarranno bassi perchè pur di lavorare si accetterà quel che si troverà.
Concordo con te che per vedere un l'inflazione decente si devono inventare qualcosa altrimenti il destino è tracciato. l'UE diventerà il nuovo Giappone.
Un ultima cosa: per quanto riguarda la popolazione io spero tanto aumenti. Più gente ci sarà in Europa meglio sarà. Ci aiuterà a sostenere i prezzi al contrario di quello che sostieni tu. Immagina l'italia in declino demografico (già ci siamo): chi comprerà mai tutta la montagna di immobili che la classe media ha? Mi riferisco agli 80enni proprietari di casa che da qui a 20 anni spariranno.
 
Perdonami, ma in questo quadro macroeconomico che hai postato dove infili l'automazione e l'informatizzazione che falceranno posti di lavoro da qui ai prossimi anni?
Ci sarà sempre meno lavoro per gli esseri umani. Il lavoro si complica giorno dopo giorno e l'essere umano sbaglia, la macchina no. Quindi gli stipendi rimarranno bassi perchè pur di lavorare si accetterà quel che si troverà.
Concordo con te che per vedere un l'inflazione decente si devono inventare qualcosa altrimenti il destino è tracciato. l'UE diventerà il nuovo Giappone.
Un ultima cosa: per quanto riguarda la popolazione io spero tanto aumenti. Più gente ci sarà in Europa meglio sarà. Ci aiuterà a sostenere i prezzi al contrario di quello che sostieni tu. Immagina l'italia in declino demografico (già ci siamo): chi comprerà mai tutta la montagna di immobili che la classe media ha? Mi riferisco agli 80enni proprietari di casa che da qui a 20 anni spariranno.

Una crisi potrebbe essere anche un'opportunità se riuscissimo a formare dei tecnici altamente specializzati nel campo da te indicato, fra cui aggiungo quella dell'intelligenza artificiale. Ci sarebbe in questo caso una trasformazione nel mondo del lavoro: meno addetti alle presse e più tecnici qualificati. Dovrebbe essere compito della politica e dei governi guardare con lungimiranza a dove va il mondo e agire di conseguenza con mezzi e tempismo ma, purtroppo, hanno altro a cui pensare...
C'è una crisi demografica che riguarda tutto l'occidente industrializzato che non accenna a diminuire e che potrei definire come il prodotto della pace e del progresso industriale del secondo dopoguerra.
Se come penso, questo è lo scenario che ci attende, le case resteranno vuote, come le chiese...
 
Indice PMI Chiacago in lieve calo a dicembre ma supera le attese
In lieve calo a dicembre l’indice PMI di Chicago che misura
l’attività aziendale della zona, passando dai 66,4 punti del
mese precedente agli attuali 65,4. Il dato comunque supera le
attese del consensus che avevano stimato 62,6 punti. Milano,
Finanza.com
 

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