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(ANSA) - ROMA, 9 APR - Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco a dieci anni chiude in calo a 243 punti base da 248 punti. Il rendimento del titolo decennale italiano scende al 2,42%.
Scritto da: Ansa
 
Btp chiudono positivi in attesa aste, Bce e Brexit, spread a 244 pb
Reuters | 09.04.2019 17:55

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ROMA (Reuters) - La carta italiana chiude col segno più, con gli operatori in attesa delle aste di metà mese, del Consiglio Bce di domani e degli sviluppi sul fronte Brexit, mentre i mercati periferici continuano a beneficiare della caccia ai rendimenti e della speranza di una Bce accomodante.

In chiusura lo spread si è ristretto a 244 punti base, da 249 di ieri a fine seduta.

Il tasso del decennale si attesta in area 2,43% da 2,49% della chiusura precedente.

Domani il Tesoro offre 6 miliardi di Bot a 12 mesi (in scadenza 6 miliardi), il cui rendimento sul mercato grigio oggi scambia intorno a 0,08% rispetto a 0,06% dell'asta di metà marzo. Giovedì sarà invece la volta dell'asta a medio e lungo termine di metà mese in cui saranno a disposizione degli investitori tra 6,25 e 7,75 miliardi di euro in Btp, con il debutto del nuovo 7 anni, che staccherà una cedola di 2,1% rispetto a 2,5% dell'attuale benchmark, e le riaperture del 3 e del 15 anni.

C'è attesa per il Consiglio Bce di domani e per la conferenza stampa del presidente Mario Draghi. Domani sera, inoltre, verranno diffuse le minute del Fomc della Fed del 19-20 marzo.

Ancora incertezza sul fronte Brexit. Al Consiglio europeo straordinario di domani la premier Theresa May cercherà di ottenere un rinvio dell'uscita dall'Ue oltre il 12 aprile.
Scritto da: Reuters
 
Roma, 9 apr. (askanews) - Il deficit di quest'anno è stimato al 2,4 per cento del pil. Lo rende noto il comunicato di palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri che ha aprovato il Def.

"In termini strutturali, ovvero al netto dell'andamento ciclico e delle misure temporanee, questo risultato - spiega il governo - darebbe luogo a una variazione dell'indebitamento di solo -0,1 punti percentuali. Tenendo conto della flessibilità concordata con la Commissione, il risultato di quest'anno rientrerebbe quindi nei limiti del Patto di Stabilità e Crescita (Psc)".

Per gli anni successivi, prosegue palazzo Chigi, "il Programma di Stabilità traccia un sentiero di finanza pubblica che riduce gradualmente il deficit fino all'1,5 per cento nel 2022, con una diminuzione di 0,3 punti percentuali all'anno, che determina un miglioramento quasi equivalente del saldo strutturale. Secondo le nuove proiezioni, il deficit strutturale scenderebbe dall'1,6 per cento del pil di quest'anno allo 0,8 per cento nel 2022, in linea con una graduale convergenza verso il pareggio strutturale".
 
Buongiorno.

Roma, 9 apr. (askanews) - Il Def indica una spesa per interessi nel 2019 pari al 3,6% del Pil, in lieve miglioramento dal 3,7% dell'anno scorso. Per centrare la stima, servirà una drastica riduzione del livello dei tassi sui titoli di Stato italiani. Nella prima parte dell'anno scorso il rendimento medio sui bond governativi era poco superiore all'1% mentre nella seconda parte dell'anno è stato superiore al 2%. Anche l'inizio del 2019 non mostra un significativo calo del rendimento di Btp e Ctz che a marzo è stato dell'1,96% e a febbraio al 2,07%.

Servirà una riduzione consistente dei tassi sui titoli di Stato per contenere il costo del debito pubblico nella soglia del 3,6%. Tanto più che il debito pubblico, ovvero l'indicatore più sensibile nella valutazione dei mercati finanziari continua a salire. Per il 2019 il rapporto debito/Pil sale al 132,6% facendo slittare ancora l'inversione di tendenza che dovrebbe materializzarsi l'anno prossimo.
 
marketinsight.it - APPUNTAMENTI MACRO DI OGGI (10/04/2019)
Ore 01:50 Giappone: PPI, marzo; Ore 01:50 Giappone: Ordini
Macchinari Core, febbraio; Ore 08:00 Giappone: Ordini attrezzi
macchinari, marzo preliminare; Ore 10:00 Italia: Produzione
Industriale, febbraio; Ore 10:30 Regno Unito: Bilancia
Commerciale, febbraio; Ore 10:30 Regno Unito: Produzione
Industriale e Manifatturiera, febbraio; Ore 13:00 Stati Uniti:
Richieste Mutui, settimana 5[...]


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marketinsight.it - GIAPPONE - PRELIMINARE ORDINI MACCHINE UTENSILI DI MARZO A -28,5%
Nel mese di marzo, secondo i dati preliminari della Japan
Machine Tool Builders' Association (Jmtba), gli ordinativi di
macchine utensili in Giappone sono calati del 28,5% su base
annua, al di sopra del dato finale di febbraio (-29,3%).


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marketinsight.it - GIAPPONE - A FEBBRAIO ORDINI MACCHINE DI BASE DELUDONO LE ATTESE
Gli ordinativi dei macchinari di base hanno evidenziato, a
febbraio, una crescita dell'1,8% su base mensile, dopo la
precedente variazione negativa del 5,4 per cento. Gli analisti si
attendevano un aumento del 2,8 per cento. Su base annua, dopo il
precedente calo del 2,9%, gli ordinativi hanno registrato una
riduzione del[...]


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marketinsight.it - GIAPPONE - PREZZI ALLA PRODUZIONE CRESCONO SOPRA LE ATTESE A MARZO
La Bank of Japan (BoJ) ha reso noto che nel mese di marzo i
prezzi alla produzione (PPI) presentano una variazione positiva
dello 0,3% su base mensile, in linea con la rilevazione di
febbraio (rivista leggermente al rialzo dal +0,2% prima indicato)
e poco superiore alle attese degli economisti (+0,2%).[...]


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