
Attenzione urgente: la revisione sistematica esplosiva espone segnali allarmanti di cancro a seguito della vaccinazione anti COVID-19
Una recensione sistematica recentemente pubblicata su Oncotarget (3 gennaio 2026) ha compilato e analizzato 69 studi e rapporti reviewed tra pari dal 2020 al 2025, rivelando modelli coerenti di comportamenti aggressivi per il cancro in stretta prossimità temporale alla vaccinazione anti COVID-19 in 27 Paesi.
Questa prima sintesi globale rivela segnali di sicurezza replicati che autorità di regolamentazione e autorità sanitarie continuano a minimizzare a rischio e pericolo del pubblico.

Risultati chiave:
• Rapida progressione, recidiva o riattivazione dei tumori, spesso entro settimane o mesi dalla vaccinazione
• Presentazioni atipiche, inclusi tumori nei siti di iniezione o linfonodi regionali
• Il 43% dei rapporti si concentra su tumori linfoidi (leucemie e linfomi) con corsi insolitamente aggressivi
• Il 41% riguardava tumori solidi come seno, polmone, melanoma, pancreas, sarcomi e altri
Prove su vasta scala della popolazione:
• Coorte nazionale sudcoreana di 8,4 milioni di individui: circa il 27% più alto del rischio complessivo di cancro dopo la vaccinazione, con elevate incidenze di tumori alla tiroide, al colorettale, ai polmoni, al seno, gastrici e alla prostata
• Studio italiano su quasi 300.000 partecipanti: Aumento dei ricoveri correlati al cancro tra i gruppi vaccinati, in particolare per tumori alla vescica, alla mammella e al colorettale
• Dati longitudinali militari degli Stati Uniti: forti aumenti di alcuni linfomi durante il 2021 a causa del diffuso lancio dei vaccini
Il rinomato oncologo e collaboratore della recensione Wafik El-Deiry, medico di ricerca, ha descritto elementi di questi modelli come una "pistola fumante" per i rischi associati al vaccino, tra cui l'iperprogressione e i tumori ad insorgenza rapida.
Ha affermato che esiste un rischio reale, con una grandezza ancora da quantificare completamente.
Meccanismi potenziali evidenziati:
• Interazioni con proteine Spike per favorire la crescita del tumore
• Contaminazione del DNA nei lotti di vaccino che attivano oncogeni
• Disregolazione immunitaria grave che facilita la fuga del tumore e la riattivazione della dormienza
Questi modelli replicati abbracciano dozzine di studi indipendenti, tipi di cancro e nazioni - richiedendo responsabilità immediata piuttosto che una continua evasione.
Gli autori chiedono studi epidemiologici completi, sperimentazioni cliniche, esami istopatologici, autopsie forensi e ricerche meccaniche per scoprire tutta la portata di questi legami.
Miliardi hanno ricevuto nuove piattaforme genetiche senza precedenti test di cancerogenicità.
Il continuo rifiuto di affrontare questi segnali rappresenta un profondo tradimento della fiducia pubblica.
Quante prove sono necessarie prima di agire?

Leggi la recensione completa:
https://www.oncotarget.com/article/28824/text/