Vaccino

BUON VACCINO!
Nei giorni scorsi la rete ha rimbalzato con veemenza uno studio USA CDC che documenterebbe i benefici dei vaccini covid nei bimbi più piccoli. Ovviamente non è così e questo commento del blog Sensible Medicine ne chiarisce in termini semplici e comprensibili le ragioni. Rimane lo sconcerto per questo accanimento, che perdura ancora oggi, a sostegno dei vaccini covid sempre e comunque, quando l'evidenza in tante circostanze dice il contrario.

 
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Buon 2026
 
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🟧 Lo studio (Hokkaido, Giappone): coorte retrospettiva su 641 pazienti ≥15 anni con paralisi facciale periferica acuta (2007–2022). Gli autori hanno isolato i casi correlati a VZV (ZSH + RHS) e confrontato la loro frequenza prima (2007–2014) e dopo (2015–2022) l’introduzione della vaccinazione anti-varicella di routine. Nella fascia 15–29 anni emerge un aumento significativo nel post-vaccinazione.

🟥 Cosa mostra il grafico (15–29 anni): la quota di paralisi facciale HZ-correlata (ZSH + RHS) aumenta nettamente: 38,9% nel 2007–2014 vs 63,3% nel 2015–2022. La linea tratteggiata indica ottobre 2014 (avvio della vaccinazione di routine): dopo quel punto la proporzione osservata risulta più alta. Preparing to download ...
 
Alluminio dei vaccini innocuo?
Purtroppo NO.

Un articolo di veri esperti della materia analizza la letteratura sui danni dell’alluminio confutando una per una le affermazioni della sua presunta innocuità, partendo da quelle di un articolo farlocco (ma tanto strombazzato) di autori danesi che io stesso criticai (il 31 luglio 2025): Paolo Bellavite

Questo è il link al nuovo articolo dove l’argomento è sviluppato punto per punto:
https://doi.org/10.1016/j.jtemb.2025.127810

È scandaloso che si espongano i bambini di pochi mesi e più volte a sostanze così pericolose con il presunto intento di “eliminare” malattie curabilissime o che non esistono più grazie alle mutate condizioni di vita.
 
“Vaccini” e tumori

Una ricerca sistematica della letteratura dal 2020 al 2025 cita ben 69 pubblicazioni che hanno quantificato l'incidenza del cancro tra le popolazioni vaccinate o segnalati dopo l’infezione virale.
oncotarget-v0i0-28824 C19 C19 vaccine and cancer published plus supp 1-3-2026.pdf

Vi sono notevoli differenze tra i tumori associati alle infezioni e quelli associati ai “vaccini”.

Si riporta come tema ricorrente la progressione insolitamente rapida, recidiva o riattivazione di una malattia indolente o controllata preesistente.
Anche se gli autori si guardano dallo stabilire una causalità, sottolineano la scarsa attenzione che le autorità sanitarie danno all’argomento e l'urgenza di rigorosi studi epidemiologici, longitudinali, clinici, istopatologici, forensi per valutare se e in quali condizioni la vaccinazione o l'infezione possano essere collegate al cancro.

In figura le percentuali di neoplasie temporalmente associate alla vaccinazione contro il COVID-19, all'infezione o entrambi.
 
Gli effetti a lungo termine sono sconosciuti…..

 
☣️ 🤡L'impiego di Kostaive, il vaccino a RNA autoreplicante, è stato autorizzato nel Regno Unito. Lo "studio" (ammesso che sia lecito definirlo così) che ha contribuito alla sua approvazione presenta un'accozzaglia di difetti metodologici e di bias, primo fra tutti la frequenza di eventi avversi/reattogenicità che è riportata è molto più alta nel gruppo vaccinati rispetto al placebo (es. nelle fasi 1/2/3a dopo dose 1: 89.6% vs 53.8%). Questo divario enorme è dovuto al fatto che hanno usato un placebo salino e le differenze si vedono.. Nel "Methods" è scritto infatti esplicitamente: “Placebo was sterile saline” (cioè soluzione salina sterile). 🥸 Insomma, oltre ad essere zeppi di COI sono anche poco furbi 🥸 .. Ma non è tutto qui.. Lo "studio" in allegato è stato condotto in Vietnam e mostra chiaramente che molti autori sono dipendenti del produttore e sponsor (Arcturus) e altri del licenziatario. Insomma, una bella pappa per idioti.. Safety, immunogenicity and efficacy of the self-amplifying mRNA ARCT-154 COVID-19 vaccine: pooled phase 1, 2, 3a and 3b randomized, controlled trials - Nature Communications
 
Lunedì 5 gennaio 2026 il CDC americano ha pubblicato un comunicato che sancisce la fine della raccomandazione per i vaccini pediatrici per influenza, epatite A e B, meningite, rotavirus e virus sinciziale


Con buona pace dei cialtroni da forum...
 

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