Titoli di Stato paesi-emergenti VENEZUELA e Petroleos de Venezuela - Cap. 1

probabilità recovery

  • 1

    Votes: 21 48,8%
  • 100

    Votes: 6 14,0%
  • 50

    Votes: 16 37,2%

  • Total voters
    43
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
io come obbligazionista non la vedo come una cattiva notizia...cioè se davvero arrivano 15 bilioni di $ è manna dal cielo per le casse venezuelane, ti ripaghi il debito soberanos e pdsva almeno fino al 2017

Come recita un vecchio proverbio: "chi vende non è più suo.."

Questi sono capaci di fulminarsi i billions in un batter d'occhio e lasciare gli obbligazionisti con un pugno di mosche..
Gli asset producevano oil e $$ , una volta venduti e finiti i $$ incassati, finisce la festa..
In pratica come succederà in italia quando svenderanno enel o eni..
 
tengo a precisare che anch'io prevedo una ristrutturazione ...

al massimo dò come perdita un 50% delle cedole e 30% del nominale

l'ho scritto più volte su Finanza Online thread del pesce fresco ...:D

però ...c'è un però la ristrutturazione potrebbe essere una sorpresa per tutti ...in pratica sarebbe un rollaggio di tutte le scadenze a breve fino a 5 anni mantenendo interessi e nominale ...invariati solo un rollaggio sufficiente a produrre più petrolio ed arrivare all'equilibrio

in attesa di un aumento di barili estratti ...

calcolate in $ che impatto avrebbe l'aumento di soli 1 milioni di barili al giorno di petrolio in più al giorno ...è semplicemente stupefacente


oltre 20 miliardi annui calcolando solo il prezzo a 60 dollari al barile ;)

mi sembra che già un altro paese sudamericano ha ristrutturato senza tagliare nominale e cedole ...mi sfugge che paese fosse è accaduto pochi anni fà

sarebbe accettato credo e non sarebbe penalizzante ed infamante per la reputazione del paese ...quindi prima della morte non si sà la sorte ;)

....giriamo sempre intorno alla solita speculazione un paese che ha più riserve dell'Arabia Saudita ...possibile che non sia capace prima o "dopo" di riuscire a far decollare sta quazzo di produzione e stabilire un rapporto con i mercati di finanziamento al 5% massimo sulle lunghe scadenze ....

calcolate che il valore di un bond cedola 11-12 % scadenza 10-15 anni potrebbe essere di 150-170/100

vale la pena rischiare 30% e cedole 50% per vedere "forse" prima o dopo una salita da 100 a 160...

ognuno troverò una sua risposta ;)
 
Ultima modifica:
Come operatività io non aumento nulla le ho a 100,40 circa le 11,75% se però calassero posso rischiare al massimo 2 cedole semestrali e non andare in margin call con il fido ...

il fido lo vorrei tenere per altro nopn collegato al Venezuela per non incorrere in un disastro totale al calare delle quotazioni ...diciamo che il fido derve per òle occasioni ìe solo relativamente a circa 100K € per l'impiego su un calo vistoso pesante almeno 30% di calo dai prezzi odierni ...e collegato al rientro semestrale con cedole in corso ...quindi a rischio apparentemente basso ...comunque marginale rispetto al valore del pegno rischio 100 ho 1000 cala al 50% ho ancora in valore di 500 su prestito di 100 ...

l'unica cosa imprevedibile è un colpo di stato dalla sera alla mattina ...ma poi non cambierebbe granchè i debiti restano lì...

oltre alle sommosse popolari da mandare in blocco il paese ma queste montano un pò alla volta non in un giorno ...

comunque vi sarebbe un intervento delle forse armate per "sistemare" la faccenda ...quindi rischio solo una o massimo 2 cedole semestrali ....

poi tutti ci auguriamo che si tiri a campare e maturare cedole ...più maturano più dispongo di cuscinetto per affrontare un calo pesante delle quotazioni ...non succede nulla tutti felici e contenti ...difficile fare previsioni a lungo con questo paese ;) :D

intanto le cedole corrono ...anche di domenica ...
 
tengo a precisare che anch'io prevedo una ristrutturazione ...

al massimo dò come perdita un 50% delle cedole e 30% del nominale

l'ho scritto più volte su Finanza Online thread del pesce fresco ...:D

però ...c'è un però la ristrutturazione potrebbe essere una sorpresa per tutti ...in pratica sarebbe un rollaggio di tutte le scadenze a breve fino a 5 anni mantenendo interessi e nominale ...invariati solo un rollaggio sufficiente a produrre più petrolio ed arrivare all'equilibrio

in attesa di un aumento di barili estratti ...

calcolate in $ che impatto avrebbe l'aumento di soli 1 milioni di barili al giorno di petrolio in più al giorno ...è semplicemente stupefacente


oltre 20 miliardi annui calcolando solo il prezzo a 60 dollari al barile ;)

mi sembra che già un altro paese sudamericano ha ristrutturato senza tagliare nominale e cedole ...mi sfugge che paese fosse è accaduto pochi anni fà

sarebbe accettato credo e non sarebbe penalizzante ed infamante per la reputazione del paese ...quindi prima della morte non si sà la sorte ;)

....giriamo sempre intorno alla solita speculazione un paese che ha più riserve dell'Arabia Saudita ...possibile che non sia capace prima o "dopo" di riuscire a far decollare sta quazzo di produzione e stabilire un rapporto con i mercati di finanziamento al 5% massimo sulle lunghe scadenze ....

calcolate che il valore di un bond cedola 11-12 % scadenza 10-15 anni potrebbe essere di 150-170/100

vale la pena rischiare 30% e cedole 50% per vedere "forse" prima o dopo una salita da 100 a 160...

ognuno troverò una sua risposta ;)

Anch'io ? E chi altri prevede la ristrutturazione?io no.
 
io come obbligazionista non la vedo come una cattiva notizia...cioè se davvero arrivano 15 bilioni di $ è manna dal cielo per le casse venezuelane, ti ripaghi il debito soberanos e pdsva almeno fino al 2017

Come recita un vecchio proverbio: "chi vende non è più suo.."

Questi sono capaci di fulminarsi i billions in un batter d'occhio e lasciare gli obbligazionisti con un pugno di mosche..
Gli asset producevano oil e $$ , una volta venduti e finiti i $$ incassati, finisce la festa..
In pratica come succederà in italia quando svenderanno enel o eni..

Avete ragione tutti e due
 
Come recita un vecchio proverbio: "chi vende non è più suo.."

Questi sono capaci di fulminarsi i billions in un batter d'occhio e lasciare gli obbligazionisti con un pugno di mosche..
Gli asset producevano oil e $$ , una volta venduti e finiti i $$ incassati, finisce la festa..
In pratica come succederà in italia quando svenderanno enel o eni..

devi far pur cassa, mi pare che sia meglio che vendano assets strategici o meno piuttosto che si mettano a ristrutturare il debito
non mi pare che sia l'unica società che per uscire dalle secche si vende i gioielli di famiglia, qui certo c'è di mezzo la politica e quelli che ci mangiano sopra però di sicuro qualche bilione in più in cassa sul breve non fa male
 
io con le pochissime scadenze di bond dei prossimi anni non vedo proprio perchè ci debba essere una ristrutturazione...
comincino a investire negli impianti invece mortacci loro :D
 
Anch'io ? E chi altri prevede la ristrutturazione?io no.

Andiamoci piano con discorsi di default.
Possono essere una divagazione estiva da forum ... ma al momento non c'è assolutamente nulla.

Tra l'altro non c'è nemmeno la necessità di farlo ... almeno sino al 2017.
Il mercato, del resto, non lo prezza assolutamente ... vedi i titoli a breve intorno alla parità.

Poi, il cigno nero può essere dietro l'angolo.
A rigor di logica non c'è nulla ... se poi succede un colpo di stato o Maduro va fuori di testa ... non possiamo prevederlo.
 
Stato
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