tommy271
Forumer storico
Vabbè non esageriamo ... i prezzi degli energetici (al pari delle valute) non vengono decisi dal mercato.
I movimenti sulle valute vengono discussi al G8/G20 e il prezzo dell'oil dai principali competitor (sulla spinta delle politiche nazionali) ... poi ci sono i relativi range di oscillazione, nei quali sguazza il mercato.
In questo momento il prezzo calante dell'oil è dovuto ad un paio di fattori: prospettive macroeconomiche non incoraggianti, calo della domanda e aumento dell'offerta, autosufficienza energetica degli USA, situazione "tranquilla" in medioriente (con prospettive di pieno ritorno dell'Iran sui mercati).
Poi ci sono i costi "oggettivi" di estrazione ... e su questo i sauditi battono tutti. Ma oltre a questo ci stanno i prelievi fiscali che sono una componente determinante del prezzo. E su questo agiscono le varie politiche nazionali dei paesi produttori.
Per quel che sappiamo, sul fronte più caldo dello scontro, i costi dello shale oil variano da pozzo a pozzo ... da regione a regione.
Non essendo un tecnico non sono in grado di stabilire l'effettiva incidenza dei vari costi e imposte che gravano su questo oil.
Conosco che - a grandi linee - l'asticella varia tra i 50 $ e i 70 $.
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